Nel corso della settimana è terminato il girone di andata della regular season della EuroLeague Women, la più importante competizione europea per club a livello femminile. Andiamo a vedere la situazione dei due gironi ricordando la formula con le prime quattro di ciascun gruppo che accedono ai quarti di finale mentre le quinte e le seste finiscono con il giocare in Eurocup.
GIRONE A
Due squadre si trovano al comando del girone A con un record di sei vittorie ed una sola sconfitta e sono l’Ekaterinburg e l’USK Praga. La formazione russa si è distinta per essere quella con il miglior attacco della competizione con ben 87.9 punti di media a gara ma è incappata in una clamorosa sconfitta sul parquet del fanalino di coda Riga dopo aver vinto con pieno merito lo scontro diretto contro l’altra capolista Praga grazie in particolare ai 25 punti di Brittney Griner, la seconda migliore realizzatrice in totale della propria compagine dietro alla sola Maria Vadeeva (18.0 ppg).
Finora bellissima competizione della squadra della capitale della Repubblica Ceca che ha vinto le sue partite con più di 30 punti di media e Alyssa Thomas (19.1 ppg) principale protagonista. A braccetto in terza posizione si trovano il Bourges e il Nadezhda con quattro successi all’attivo. Le francesi, dopo un inizio stentato, hanno colto quattro vittorie nelle ultime cinque gare con Ana Dabovic (13.6 ppg) e Alexia Chartereau (13.1 ppg) in evidenza mentre le russe hanno mostrato il meglio di loro fra le mura amiche ottenendo solamente una affermazione in trasferta con Yvonne Turner (15.3 ppg) top scorer.
Al quinto posto, al momento qualificata per i quarti di finale di Eurocup, si trova il Castors Braine di Shaqwedia Wallace (15.0 ppg) e Celeste Trahan-Davis (14.5 ppg) che precede le turche del Cukurova, una delle peggiori squadre dal punto di vista offensivo (57.7 ppg), capace in una gara di segnarne appena 28 ma anche in un’altra di battere una delle due formazioni italiane della competizione ovvero sia Venezia. La Reyer Venezia, ottenuta la quaificazione dopo aver ribaltato il -10 dell’andata nello spareggio contro le ungheresi del DVTK Miskolc con il successo interno dopo un overtime di tredici lunghezze, ha al momento un record ampiamente negativo (2v-5p) con la lettone Anete Steinberga (13.9 ppg) migliore realizzatrice. In ultima posizione con una sola vittoria c’è il Riga, unica compagine capace di superare l’Ekaterinburg grazie soprattutto alle bellissime prestazioni di Binta Drommeh (25) e Marina Mabrey (24) la quale è anche la top scorer della formazione lettone con 16.3 punti segnati in media a partita.
GIRONE B
Grandissimo equilibrio e nessuna squadra tagliata fuori dal discorso qualificazione ai quarti in questo interessantissimo girone B che vede al comando in solitudine il Fenerbahce. La formazione turca (5v-2p), imbattuta nelle quattro partite casalinghe, ha avuto come due eccellenti protagonisti la nostra Cecilia Zandalasini (16.4 ppg) e soprattutto Alina Iagupova (20.3 ppg). Al secondo posto si trova un terzetto formato dalle francesi del BLMA, dalla Dynamo Kursk e dall’altra squadra italiana ovvero sia la Famila Schio.
Iniziamo però dalle francesi, capaci di superare di misura il Fenerbahce e che hanno avuto in Stephanie Mavunga (18.4 ppg) una grande trascinatrice. Le russe invece hanno chiuso il girone di andata con due preziosi successi propiziati dalle ottime Dewanna Tenise Bonner (16.3 ppg) e Glory Johnson (15.0 ppg). La Famila ha avuto un rendimento perfetto tra le mura amiche cogliendo quattro affermazioni ma ha evidenziato chiari limiti perdendo tutte e tre le trasferte fin qui giocate con in ogni caso Sandrine Gruda (13.6 ppg) migliore realizzatrice. Arka Gdynia, Girona e Sopron restano un gradino più sotto (3v-4p). Le polacche, reduci da tre successi nelle ultime quattro gare, hanno mandato ben cinque giocatrici in media in doppia cifra con Bec Allen (13.4 ppg) top scorer. Le spagnole, sempre vincenti in casa e sempre perdenti fuori, sono state trascinate da una ottima Magali Mendy (16.4 ppg) mentre la formazione ungherese ha chiuso con una sola affermazione nelle ultime cinque partite disputate nonostante una Aleksandra Crvendakic da 15.7 punti di media a match. Fanalino di coda del girone è l’ASVEL di Marine Johannes (14.0 ppg) che resta comunque in corsa potenzialmente anche per il quarto posto essendo a sole due vittorie di distacco nonostante le ultime tre sconfitte consecutive.




























