Il grande dilemma di questa ultima giornata di andata era su quale sarebbero state le due squadre qualificate alle “Final Four” di Coppa Italia; i 40’ andati in scena domenica, nell’ultimo turno dell’anno solare, hanno decretato la qualificazione della Elachem Vigevano, da prima della classe, e della T Gema Montecatini.
Vigevano ha strappato il pass conquistando la sesta vittoria consecutiva, questa settimana davanti al pubblico amico, sulla Paffoni Omegna. I lombardi allungano già nel primo periodo, per poi scappare via al rientro dagli spogliatoi, tanto da vantare 17 lunghezze di vantaggio alla fine del terzo quarto, margine poi mantenuto nonostante il tentativo di rimonta finale della Paffoni. Alla fine, Vigevano ha esultato per 78-70, con 17 di Zacchigna, con 5/12 dal campo, e 16 di Mazzantini (4/5 da tre). In casa Omegna 18 di Misters, ma con 4/13 al tiro e 12 di Balanzoni (4/7).
Al secondo posto chiude la T Tecnica Gema Montecatini, grazie, ma non solo, al successo sulla RimaDesio Desio. Gli uomini di Marco Andreazza conducono dall’inizio alla fine, indirizzando il match già con il 49-35 del primo tempo, poi tramutatosi nell’87-77 finale, quarto semaforo verde di fila per i termali. A Desio non servono i 24 di Giarelli (9/17) ed i 14 di Tarallo, di fronte ai 21 di Acunzo (5/10) ed alla doppia doppia di Vedovato, da 10 punti e 11 rimbalzi.
La T Gema strappa il pass per le “Final Four” grazie al contemporaneo successo, in volata, della Logiman Orzinuovi sulla S4 Energia Vicenza che, con questa sconfitta, abbandona il sogno di strappare il pass per le Finali di Coppa Italia. La Logiman incasella così il settimo successo di fila, con il finale di 80-75, allungando nel periodo conclusivo. Ai veneti non bastano i 16 di Udras, con 6/8 al tiro, e la doppia doppia, da 12 punti e 10 rimbalzi, con anche 6 assist, di Matteo Beretta. In casa Logiman, 20 di Oxilia (8/12) e 19 di Giacomini, con 4/9 da tre punti.
Orzinuovi aggancia così al secondo posto la T Gema, che però prevale in virtù del vantaggio nello scontro diretto. Vicenza, invece, viene raggiunta a quota 24 dalla Rucker San Vendemiano, dalla TAV Treviglio e dalla SAE Scientifica Legnano, brava a chiudere il momento nero con la vittoria, sofferta a dir la verità sui Fiorenzuola Bees, che pure avevano chiuso il primo quarto avanti di 10. Alla fine, gli “Knights” la spuntano per 93-90, con 19 di Sodero (4/11) e 18 di Stepanovic (6/9), mentre a Del Re non bastano i 22 di De Zardo, con 4/5 da tre, ed i 19 di Crespi (9/14 da due).
La Rucker, invece, continua il percorso fatto di solo vittorie, iniziato con l’arrivo di Federico Campanella in panchina. I veneti incasellano il nono successo di fila, regolando senza troppe difficoltà il fanalino di coda del girone, la Foppiani Fidenza, alla fine regolata per 99-54, spazzata via dal 61-16 del secondo tempo. La Rucker porta sei uomini in doppia cifra, con Murri a 19, con 4/6 da tre punti, Pagani a 18, con un solo errore al tiro, e Tassinari a 16.
Continua la serie positiva anche la TAV Treviglio; gli uomini di Davide Villa conquistano il terzo successo di fila nel derby lombardo sul parquet della LuxArm Lumezzane, regolata per 81-77, al termine di una partita caratterizzata da un grande equilibrio. Ai padroni di casa non bastano la doppia doppia, da 18 punti e 10 rimbalzi, di Kekovic ed i 16 di Hrstic, ma con 5/17 dal campo. Nella TAV, 18 di Rubbini, con 7/10 al tiro, e 14 a testa di Reati (4/8) e Galassi (5/11).
Dietro al vasto gruppetto a quota 24, ecco la Assigeco Piacenza, che chiude l’anno con una clamorosa sconfitta casalinga per mano della Novipiù Monferrato, tornata così al successo dopo ben otto tentativi andati a vuoto. I piemontesi trovano una gran bella giornata in attacco, segnano 91 punti ed alla fine la portano a casa di 10, con 23 di Marco Rupil, con 5/9 da tre punti, e 20 di Martinoni, mentre Piacenza non sfrutta i 27 di Calbini e la doppia doppia, da 12 + 14, di Poggi.
Scendendo la classifica, inizia a dare segni di risveglio la Fabo Herons Montecatini, al secondo successo di fila; questa settimana gli uomini di Sacchetti portano a casa una partita rocambolesca contro la Infodrive Capo d’Orlando che pure aveva iniziato la partita con un parziale, nel primo quarto, di 29-9. A capottare il confronto l’incredibile parziale, a favore degli “Aironi”, di 27-4 nel periodo conclusivo. Nella Fabo, 25 di Sgobba, con 8/11 dal campo, e 18 di Aukstikalnis (6/15) e doppia doppia di Chinellato, nei siciliani 19 di Bertetti (5/14) e 12 a testa di Contento e Jasaitis.
Per una siciliana che versa lacrime amare, un’altra che chiude il 2025 con un bel sorriso; si tratta della Moncada Agrigento, brava a portare a casa lo scontro diretto in chiave salvezza contro la Bakery Piacenza, regolata per 83-80, con una super prova di Alberto Conti. L’ex Virtus Roma ne mette addirittura 32, con 4/5 da due e 6/12 da tre punti, ben coadiuvato da Grani (14 e 10 rebounds) e Zampogna (13), mentre agli emiliani non servono i 24 di Bocconcelli, con 4/4 da tre.
Photocredits: Legnano Knights




























