Cambio in vetta al Girone A della Serie B nazionale, si scinde la coppia composta dalla SAE Scientifica Legnano e dalla La T Tecnica Gema Montecatini. A menare le danze, infatti, adesso è la compagine lombarda, grazie al colpaccio nel derby lombardo, uno dei tanti del torneo, sul parquet della Rimadesio Desio. Gli “Knights” la spuntano in volata, per 81-78 che vale il terzo successo di fila per la capolista. Alla compagine di Quilici, che paga l’inferiorità a rimbalzo, non bastano i 25 di Conte, con 5/8 da tre punti, ed i 14 di Giarelli (5/10), di fonte ai 21 di Sodero (5/10) ed ai 20 di Cizauskas (5/15).
Legnano rimane così sola in testa, complice anche la sconfitta della T Tecnica Gema Montecatini, costretta ad inchinare la testa dopo sette vittorie di fila. La compagine di Marco Andreazza si arrende ad una delle squadre più in forma del torneo, la Infodrive Capo d’Orlando, al sesto squillo consecutivo. I siciliani capitalizzano un super primo tempo, chiuso sul 53-34, per poi resistere al ritorno dei termali, ai quali non basta il 28-15 dell’ultimo periodo. La Infodrive la vince grazie alle ottime percentuali al tiro, portando ben sette uomini in doppia cifra, con Simon (5/7) a 16 e Antonietti a 14 (6/9), mentre alla T Gema non servono i 19 di Bargnesi (8/12) e i 14 di Burini (6/9).
A causa della sconfitta, la T Gema non solo perde il primo posto in classifica, ma viene raggiunta al secondo proprio dalla Infodrive e da un’altra squadra in gas, la S4 Energia Vicenza, arrivata al quarto successo consecutivo. I veneti calano il poker nella gara casalinga contro il fanalino di coda Foppiani Fidenza, a secco da ben 11 giornate, sconfitto per 77-61, nonostante la doppia doppia, da 19 punti e 10 rimbalzi, di Mantynen. Nei berici quattro uomini in doppia cifra, con Marangoni (5/8) a 13 e Pisano (4/10) a 12.
Si allontanano dalle zone altissime della classifica la Elachem Vigevano, che osservava il turno di riposo, la Fabo Herons e la TAV Treviglio, entrambe uscite dal turno senza nulla in mano. Gli “Aironi”, infatti, in attesa dell’arrivo di Meo Sacchetti, peraltro in tribuna assieme al Presidente Luchi, battezzano l’era post Barsotti con una sconfitta, nel lungo viaggio ad Omegna. I toscani rimangono in vantaggio fino all’intervallo lungo, poi devono arrendersi ad una Paffoni che nel secondo tempo stampa il 56-41 che vale il secondo olè di fila e l’aggancio ai rivali a quota 16. A far esultare i piemontesi, i 25 di Misters (9/20) ed i 20 a testa di Balanzoni (9/15) e Gay (6/16). Nella Fabo, 19 di Chinellato (6/10) e 14 di Ricci, con 4/6 da lontano.
A quota 16 rimane anche la TAV Treviglio che perde una partita incredibile a Piacenza, sponda Assigeco. Gli uomini di Davide Villa, infatti, entrano nell’ultimo periodo con 18 punti di vantaggio, la vittoria sembra ormai una formalità, invece gli emiliani, nel quarto finale, stampano un parziale di 32-13, tirando con 4/4 da due e 5/10 da tre punti, e con un “buzzer beater” di Max Ferraro la portano a casa di una lunghezza, agganciando in classifica i rivali di giornata, ai quali non bastano i 20 di Rossi, con 4/6 nelle triple, ed i 19 di Restelli (5/8 da lontano). A far esultare la Assigeco, la doppia doppia, da 13 punti e 10 rimbalzi, di Ferraro, i 22 di Valesin (6/10) ed i 16 di Poggi (5/7).
Scendendo la classifica, torna al successo la Logiman Orzinuovi, che regola la matricola Siaz Piazza Armerina, costretta a chinare la testa per la seconda settimana di fila. I bresciani la portano a casa per 81-67, nonostante un avvio sprint dei siciliani, avanti di 10 al termine del primo periodo. Si tratta del classico fuoco di paglia, la Logiman è già in vantaggio all’intervallo lungo e poi allunga al rientro sul parquet chiudendo per 81-67, con 20 di Venturoli, 6/9 dall’arco, e 17 di Oxilia, 5/14 al tiro. Nella matricola siciliana, 13 di Cepic (3/7) e 12 di Markovic (5/10).
Due punti dietro, continua il magic moment della Rucker San Vendemiano, rivitalizzata dalla cura Campanella. Da quando il tecnico toscano ha preso in mano il timone dei veneti sono arrivati tre successi di fila, l’ultimo nella gara casalinga contro la Novipiù Monferrato, rimandata in Piemonte con 21 punti sulle spalle, quarto stop di fila per Zanzottera e compagni. La Rucker domina a rimbalzo, ed ha 16 punti da Cebasek, con 4/7 nelle triple, e Onojaife (6/9) e 13 da Tassinari (4/12), nella Novipiù 18 di Martinoni (5/12).
Nelle zone meno nobili della classifica, bel successo dei Fiorenzuola Bees sulla Bakery Piacenza, che rimane così nello sgradito ruolo di fanalino di coda sia pure a braccetto con la Foppiani Fidenza. La compagine di Marco Del Re la spunta per 76-59, scappando via nel periodo conclusivo, nel quale stampa il decisivo parziale di 21-9 che vale il secondo successo consecutivo. Agli emiliani non bastano i 20 di Dore, ma con 6/21 dal campo, ed i 13 di Ricci (5/12), di fronte ai 18 di Crespi (7/10), ai 15 di Cecchinato (5/7) ed alla doppia doppia, da 10 punti e 12 rimbalzi, di Ceparano.
Si allontana dalle zone caldissime della graduatoria la LuxArm Lumezzane, a bersaglio per la seconda settimana di fila. Un successo ancor più importante perché ottenuto nello scontro diretto in chiave salvezza contro la Moncada Agrigento, che sconta i 7 rimbalzi in meno catturati. I lombardi allungano con il 25-11 del primo periodo, per poi resistere ai tentativi di rimonta siciliani., ai quali non bastano i 22 di Martini (9/14) ed i 16 di Douvier, ma con 6/19 dal campo. Nei bresciani 19 di Galassi (5/19) e 14 di Siberna (5/6).
Photocredits: Tav Treviglio




























