Niente di nuovo sul fronte del campionato di Serie A1 femminile, con le nette vittorie, come da pronostico, delle due grandi della nostra pallacanestro in rosa, il Famila Wuber Schio e la Umana Reyer Venezia. Le ancora imbattute “Orange” agganciano la settima vittoria consecutiva, regolando senza troppi problemi la Dinamo Banco Sardegna Sassari. Le venete allungano già in avvio di partita, per poi scappare via con il netto 48-27 dei due periodi centrali, di fatto anticamera del successo, decretato poi dal largo 94-51 che costringe le sarde al quarto stop di fila. In casa Schio, 21 della Shepard, con 7/9 da due punti, 16 della Laksa (6/13 dal campo, e doppia doppia, da 12 punti e 10 rimbalzi, della Badiane. Nelle sarde 18 della Richards, con 6/15 al tiro.
Alle spalle della capolista, tiene il passo la Umana Reyer Venezia; le campionesse d’Italia, infatti, tornano al successo dopo lo stop del turno precedente con Schio, regolando il Geas Sesto San Giovanni, che pure rimane a contatto fino a metà del terzo periodo, quando le lagunari stampano un parziale di 10-12 ed allungano fino al +9 dell’ultima pausa. E’ lo stacco decisivo, alla fine le orogranata la spuntano per 71-58, grazie ai 19 della Dojkic (7/14) ed ai 18 della Holmes (6/13), mentre alle ragazze di Cinzia Zanotti non bastano i 16 della Moore (7/18) ed i 13 della Scott (6/13).
Al terzo posto si conferma La Molisana Campobasso, a dama nell’unica partita disputata di sabato, in casa contro la matricola People Strategy Roseto, che incassa così il quarto stop di fila, scivolando all’ultimo posto in classifica, sia pure in coabitazione con altre due squadre. Campobasso esce dai blocchi manco fosse Usain Bolt, piazza subito un parziale di 14-0, pilastro del successo poi arrivato, nonostante i generosi tentativi abruzzesi di tornare in partita, con il finale di 69-49, secondo semaforo verde di fila per la compagine di Sabatelli. Alle Panthers non servono la doppia doppia, da 15 punti e 13 rimbalzi, della Ustby ed i 10 della Verlasevic, con 3/11 al tiro, poi costretta ad uscire per un problema fisico. Nelle molisane, 16 della Simon (6/11) e 10 a testa della Miccoli e della Trimboli.
In una giornata caratterizzata da ben quattro successi casalinghi, l’unica squadra ad esultare lontano dal pubblico amico è la Autosped Derthona, corsara sul parquet dell’Alama San Martino di Lupari, che pure aveva condotto per tutti i primi tre periodi, chiusi dalle ragazze di Piazza con 11 lunghezze di vantaggio, sul 71-60. Sembrava un vantaggio rassicurante, invece nel periodo finale le piemontesi fanno segnare un parziale di 31-13, capottando il confronto fino al 91-84 finale che vale il secondo successo del loro campionato. Determinanti, nel colpaccio, la doppia doppia, da 27 punti e 16 rimbalzi, della Kunaiyi (8/10), i 15 della Penna, uscendo dalla panchina, ed i 16 della Conte, con 4/8 da tre punti. Alle venete poco servono la doppia doppia, da 18 + 11, della Scott ed i 26 della Sabel, con un incredibile 8/10 da tre punti.
In coda, primo squillo stagionale per l’RMB Bixia Basket, a bersaglio nella gara casalinga contro la Logiman Broni, che incassa così il secondo stop consecutivo. Le lombarde partono bene, grazie alla precisione nel tiro da lontano, e dopo 10’ sono già sul +12, margine poi incrementato fino al +18 dell’intervallo lungo. Il secondo tempo conta solo per le statistiche, con Brescia che taglia il traguardo a braccia alzate, con un netto 87-63. Con questo successo, la truppa di Zanardi aggancia a quota 2 Roseto e Battipaglia, che osservava il canonico turno di riposo. Nelle padrone di casa gran prova della Tagliamento, da 21 punti e ben 13 assist, 19 della Togliani, con 7/10 dal campo, e 18 della Frustaci, con 4/5 nelle triple. Per Diamanti, 19 della Archer (6/8), con anche 10 rimbalzi, e 15 a testa della coppia composta dalla Cornelius (5/11) e dalla Hayes (5/11).




























