I riflettori dell’ultima giornata di andata erano puntati sulla corsa per agganciare i primi due posti in classifica, con annesso passaporto per le “Final Four” di Coppa Italia. Alla fine, a spuntarla sono la Libertas Livorno e la Fabo Herons Montecatini nel girone A con Tecnoswitch Ruvo di Puglia e Liofilchem Roseto nel B. Il raconto della 17.a giornata affidato come sempre a Simone Franco di B come Basket.

GIRONE A

Bakery Basket Piacenza-Paperdi Caserta 92-85

Partita molto equilibrata anche se praticamente sempre condotta dai padroni di casa che se la aggiudicano quindi alla fine con pieno merito e grazie alle ottime prove di Mattia Mastroianni (22 con 8/14 dal campo) e William Wiltshire (18). Non riesce invece a sbloccarsi una Caserta che resta desolatamente in ultima posizione nonostante i 19 punti nella circostanza di Dino Butorac ed una prestazione nel complesso ancora una volta non totalmente negativa.

SAE Scientifica Legnano-Virtus Cassino 83-72

Partita solida ma successo per niente semplice per Legnano che inizia comunque bene il nuovo anno superando Cassino e raggiungendola in classifica a quota 16, a -2 dalla zona playoff, grazie in particolare al solito Nik Raivio che mette a segno una doppia doppia da 19 punti e 13 rimbalzi. Per i laziali, 21 punti di Nemanja Dincic.

Lissone Interni Brianza Casa Basket-Fiorenzuola Bees 87-62

Gara dominata dai padroni di casa i quali in pratica la chiudono con un secondo quarto da 31-15 e andando al riposo lungo su un già rassicurante +22 (52-30). Brianza resta così da sola al quinto posto grazie nella circostanza anche ad un ottimo Leonardo Valesin (15 con 6/6 da due) mentre Fiorenzuola (Jacopo Preti 14), cade per l’ottava volta su nove in trasferta, e torna in zona playout.

Geko PSA Sant’Antimo-Paffoni Fulgor Omegna 89-87 d1ts

Di solito le partite dove per quaranta minuti resti davanti nel punteggio, anche se praticamente quasi mai in doppia cifra di vantaggio, poi le perdi all’overtime ed invece, a confermare la regola, Sant’Antimo fa l’eccezione e supera una Omegna che era riuscita ad impattare praticamente sulla sirena dopo aver sempre rincorso con una tripla di Zan Kosic che non si ripete nei secondi finali del supplementare. Per i padroni di casa, che agganciano così il treno delle seste in classifica, da sottolineare le prove di ben quattro giocatori, ovvero sia Michalis Kamperidis (18+11r con 6/8 da due), Marco Mennella (17), Antonio Galli (17+11a) e Andrea Colussa (12+11r con 4/5 dal campo) mentre, alla Paffoni, non sono bastati i 21 punti e 11 rimbalzi, con 8/10 dal campo, di Patrick Baldassarre ad evitare la terza sconfitta esterna consecutiva.

Logiman Pall. Crema-Fabo Herons Montecatini 91-97

La capolista compie una vera e propria impresa per come si era messa la partita ed ottiene un successo che, oltre a valerle il primo posto appunto, le consente di approdare alla Final Four di Coppa Italia dove se la vedrà con Roseto. Dopo un primo tempo molto combattuto, improvviso parziale di 16-0 ad inizio del terzo periodo in favore dei padroni di casa che volano sul 67-51 e mantengono la doppia cifra di vantaggio sino ai primi minuti dell’ultima frazione quando la Fabo Herons Montecatini capisce che deve veramente dare sfogo a tutte le proprie energie per ribaltarla e vi riesce con Alberto Benites che firma con una tripla il sorpasso a due minuti dal termine dando il là ad un parziale di 2-11 che decide il match. Per i termali da sottolineare i 20 punti di Daniele Dell’Uomo, i 19, con 6/10 dal campo, di Giorgio Sgobba ma anche il rientro, con appena tredici minuti giocati, di Adrian Chiera che ha messo comunque i due tiri liberi della staffa nel finale mentre, per una Crema che ha gettato comunque al vento una vittoria prestigiosa e che la avrebbe consolidata come posizione in classifica in zona playoff, 24 i punti, con 6/13 dal campo, di Arsenije Stepanovic e 22 quelli, con 8/14 dal campo, di Francesco Oboe.

Solbat Piombino-NPC Rieti 89-102

36 punti, 9 rimbalzi, 4 assist, 13/17 da due, 1/1 da tre, 7/8 dalla lunetta, 46 di valutazione. Basterebbero eccome questi numeri per descrivere quello che sta facendo Terrence Roderick per una NPC Rieti che vince la terza partita di fila, scavalca il muro dei 100 punti segnati e manda al tappeto con disarmante facilità una Piombino che si era presentata al match forte anche dei rientri, seppur ovviamente parziali, di Lorenzo De Zardo (7 punti in 15 minuti) e Mattia Venucci (6 in 17′). Per la compagine ospite da sottolineare anche la strepitosa prova da 28 punti, con 8/12 dal campo, di Nikola Markovic mentre ai padroni di casa non sono bastati i 28 con 10 rimbalzi e 13/18 da due di Lautaro Berra ed i 20 di Fabrizio Piccone.

Caffè Toscano Pielle Livorno-Akern Libertas Livorno 77-80

Sarebbe riduttivo ed a mio modo di vedere ingiusto descrivere questa stupenda partita giocata di fronte a più di ottomila persone andando a giudicare se il fallo sul tiro da tre di Jacopo Lucarelli a neanche tre secondi dalla sirena finale fosse o meno giusto. Di certo ha di fatto deciso un derby molto equilibrato ma che la Libertas alla fine ha meritato di vincere mostrandosi più costante come rendimento nell’arco dei quaranta minuti al cospetto di una Pielle che sembrava invece averla ripresa ed averla in pugno la sfida quando si è trovata, dopo una lunga rincorsa, sul +6 (69-63) pur con ancora ben otto minuti da giocare. Ecco qui è venuta fuori la maggiore solidità della compagine allenata da coach Marco Andreazza che non si è disunita, anzi, ha subito reagito e ha messo a segno un parziale di 0-14 che l’ha portata al 36′ sul 69-77. E’ stata però anche una gara fatta di break e così, con un 8-0 firmato quasi tutto da Andrea Lo Biondo (22 con 4/7 da tre), “i padroni di casa” hanno rimesso le cose a posto e tutto si è dunque deciso nelle ultime due azioni. Dopo il timeout chiesto da coach Marco Cardani, palla logicamente all’uomo on fire ovvero sia lo stesso Lo Biondo che però, complice una superlativa difesa di Leon Williams, sbaglia un tiro non facile ma non impossibile e l’ultima occasione è dunque per la Libertas con Jacopo Lucarelli che prende e spara dalla lunga distanza, Matteo Laganà ne contrasta la conclusione, per l’arbitro più vicino è fallo e probabilmente nella storia di questo derby si parlerà sempre di questo episodio certamente non semplice da giudicare. Fatto sta che il numero 99 amaranto va in lunetta e, con una freddezza epica, mette tutti e tre i tiri liberi. Rimangono da giocare ancora neanche tre secondi ma Cardani non ha più time out, la palla va a Luca Campori che subisce fallo prima di iniziare l’azione di tiro ma dalla linea della carità sbaglia il primo e fallisce volutamente, ma senza toccare il ferro, il secondo decretando di fatto il successo della Libertas che arriva dunque alla Final Four di Coppa Italia dove affronterà Ruvo di Puglia. Per gli amaranto ben sei i giocatori in doppia cifra con Luca Tozzi (16 con 7/12 dal campo) top scorer mentre, oltre al già citato Lo Biondo, si è distinto nelle fila della Pielle un Mateo Chiarini da 19 punti con 7/12 dal campo.

Lars Virtus Arechi Salerno-Del Fes Avellino 75-79

Grazie a cinque punti decisivi nelle battute conclusive di un Miha Vasl fino a quel momento parecchio in ombra, Avellino vince un equilibratissimo derby campano e torna a vedere da molto vicino la zona playoff grazie in particolare nella circostanza alle ottime prove di Aleksa Nikolic (21 con 9/12 da due) e Riccardo Chinellato (17 con 6/8 dal campo). Salerno subisce la settima sconfitta nelle ultime otto gare e resta in penultima posizione nonostante le prove molto convincenti di Mattia Acunzo (22+10r con 9/15 dal campo) e Lazar Kekovic (22 con 8/15 dal campo).

Gema Montecatini-Rimadesio Desio 72-79

La Gema, priva nella circostanza anche di Nicola Savoldelli, sfiora la clamorosa rimonta dal -20 (36-56) a poco più di un quarto dal termine sino ad arrivare al -4 (65-69) al 37′ ma Desio riesce a tenere e si porta a casa un successo molto importante che le consente adesso di vedere da più vicino la possibilità di uscire dalla zona playout. Per i lombardi, molto bene Guglielmo Sodero (15) e importante è stato anche il rientro di un leader come Carlo Fumagalli (5 punti in 23 minuti per lui) mentre, per i padroni di casa, 19 di Nicola Mastrangelo ed una sconfitta che li lascia comunque ad un ottimo quarto posto alla fine del girone di andata.

Classifica Girone A

GIRONE B

Liofilchem Roseto-Civitus Allianz Vicenza 89-68

Serviva un successo per conquistare un posto per la Final Four di Coppa Italia ad una Roseto che soffre però una ottima Vicenza per due quarti e mezzo ma poi produce lo sforzo più importante e allunga nettamente andando ad imporsi facilmente trascinata dalle ottime prove di Dimitri Klyuchnyk (23 con 7/9 da due) e Vangelis Mantzaris (13+10a). Per una Civitus Allianz, uscita comunque dal campo a testa alta, 26 punti di Fabio Bugatti. La Liofilchem chiude dunque il girone di andata al secondo posto e sfiderà nelle semifinali del 16 marzo a Roma la Fabo Herons Montecatini.

Ristopro Fabriano-Rucker San Vendemiano 62-69

Quinta vittoria nelle ultime sei partite e chiusura di girone di andata in bellezza, anche se senza la qualificazione per la Final Four di Coppa Italia, per una San Vendemiano che gioca una partita molto solida e concreta come nelle sue caratteristiche sul campo di Fabriano svoltando il match a metà del terzo periodo con un parziale di 0-10 che le ha consentito di portarsi in vantaggio in doppia cifra e poi gestire bene nella restante frazione di gioco gli ovvi tentativi di rimonta di una Ristopro (Simone Centanni 18) che continua a balbettare. Da sottolineare infine, per la Rucker, i 14 punti del top scorer dei suoi, Alberto Chiumenti.

LUX Chieti-CJ Basket Taranto 81-80

Un canestro a dieci secondi dal termine di un superlativo Alessandro Paesano (21), permette a Chieti di mantenere l’imbattibilità interna e di superare Taranto al termine di quaranta minuti molto equilibrati e combattuti con vari avvicendamenti al comando del match. La Lux resta così in quinta posizione e deve ringraziare anche un Roberto Maggio da 19 punti con 7/13 dal campo mentre il Cus Jonico perde una ghiotta occasione per lasciare l’ultimo posto in classifica che ancora occupa assieme ad Ozzano nonostante i 20 di Francesco Reggiani, con 8/11 dal campo e i 18 di Luca Valentini.

Lions Bisceglie-Logimatic Group Ozzano 74-63

Scontro diretto di bassa classifica molto delicato e che si decide nell’ultimo quarto dopo tre molto equilibrati con i padroni di casa che riescono ad allungare e ottengono una vittoria fondamentale grazie ai 18 punti a testa messi a segno da Raphael Chiti e dall’ex Chieti Juan Rodriguez Suppi (6/12 dal campo). Per Ozzano arriva invece la sesta sconfitta di fila e prosegue dunque il momento negativo nonostante un match giocato per larghi tratti alla pari e i 15 punti del miglior realizzatore della squadra, Costantino Bechi.

Andrea Costa Imola-Virtus Imola 62-70

Il derby di Imola si tinge di giallonero con il meritato successo di una Virtus che arrivava probabilmente da leggermente “sfavorita” a questa sfida ma che ha saputo mettere in campo tutte le armi principali a propria disposizione per portarsi a casa due punti importantissimi anche in ottica classifica grazie ai 13 punti a testa di Dario Masciarelli e Marco Barattini ma soprattutto ad una prova di squadra molto solida in particolar modo in difesa. D’altra parte, l”Andrea Costa, nonostante la sconfitta, resta in zona playoff ma perde l’occasione di staccarsi dalle dirette inseguitrici nonostante un ottimo Riccardo Crespi (19+10r con 8/9 da due).

Gemini Mestre-LuxArm Lumezzane 62-58

Con enorme sofferenza ma chiudendo le maglie in difesa negando agli avversari punti per ben più degli ultimi cinque minuti, Mestre conquista la settima vittoria su otto gare disputate in casa e torna ad avvicinarsi alla zona playoff grazie in particolare alla doppia doppia da 17 punti e 10 rimbalzi di Sven Smajlagic. Pur decisamente non avendo mai la partita in pugno, Lumezzane (Stefano Spizzichini 15 con 7/12 da due) esce dal campo con l’idea di aver perso una occasione d’oro per fare un importante colpo e i troppi errori, per esempio dalla lunetta (ben 7 su 16 tentativi), ne sono una dimostrazione in una gara finita così a basso punteggio ed equilibrata.

OraSì Ravenna-Blacks Faenza 79-71

La sfida si decide nei primi quattro minuti dell’ultimo periodo quando i padroni di casa mettono a segno un parziale di 12-2 che li porta dal +2 al +12 (68-56) per poi gestire comodamente i restanti dei minuti di gara e andarsi a prendere un successo che porta decisamente la firma della coppia Lorenzo Panzini–Francesco Bedetti, entrambi autori di 16 punti, il primo con 5/8 dal campo mentre il secondo con 6/8. Ravenna aggancia dunque a quota 18 in classifica in settima posizione l’Andrea Costa Imola e la stessa Faenza (Francesco Papa 16 con 6/8 dal campo) che continua a non riuscire a dare continuità ad una stagione iniziata col piede sbagliato e che, pur adesso essendo migliorata, resta comunque al di sotto delle aspettative.

Tecnoswitch Ruvo di Puglia-Allianz Pazienza San Severo 86-97

Priva di Gianmarco Leggio e Marco Contento, la capolista Ruvo di Puglia deve alzare per la prima volta bandiera bianca davanti al proprio pubblico di fronte ad una splendida San Severo che sfrutta al meglio le difficoltà altrui, riesce ad allungare ad inizio ultimo periodo sino al +9 (72-81) e poi controlla il vantaggio aumentandolo ancora nei minuti conclusivi per un successo che porta decisamente la firma di Mattia Magrini (26 con 7/14 da tre) e Stefano Pierotti (21+13a). Grazie a questa affermazione, la Allianz si conferma al quarto posto mentre, pur perdendo, la Tecnoswitch di Darryl Jackson (17) e Luca Toniato (17), che in semifinale di Coppa Italia sfiderà la Libertas Livorno, resta al comando della classifica in solitudine ma vede avvicinarsi adesso a sole due lunghezze la coppia formata da Fabriano e San Vendemiano.

Pallacanestro Virtus Padova-General Contractor Jesi 61-72

Partita sempre comandata nel punteggio dagli ospiti che toccano anche il +16 ad inizio secondo quarto (11-27) e poi gestiscono il vantaggio anche se i padroni di casa si rifanno sotto sino al -5 (57-62) a quattro minuti dal termine prima di essere definitivamente ricacciati indietro da un parziale di 0-6. Con questo successo, Jesi (Santiago Bruno 15 con 6/10 dal campo), si consolida in zona playoff, adesso da sola al sesto posto mentre la sconfitta Padova (Michele Ferrari 14 con 6/11 dal campo-Michele Antelli 14 con 5/8 dal campo) resta nella parte bassa della classifica, ora a -4 dall’evitare i playout.

Classifica Girone B
Semifinali Coppa Italia

(16/17 marzo al PalaTiziano di Roma)

Photocredits: Paola Licheri

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