GIRONE VERDE

Cantù ritorna alla vittoria sconfiggendo la diretta concorrente Torino ed è seconda da sola dietro Trapani. I siciliani si aggiudicano il derby regionale con Agrigento. Colpo grosso della Real Sebastiani sul campo dell’Urania, Vigevano espugna Treviglio.

FERRARONI JUVI CREMONA-NOVIPIU CASALE MONFERRATO 110-103

Sfida ricca di punti ed emozioni tra Cremona e Casale Monferrato. Alla fine la spunta la prima che bissa la vittoria contro Rieti e rimane saldamente in zona playoff. Per i monferrini è la quarta battuta d’arresto che ne certifica il momento di piena crisi. La partita è stata molto tirata, tanto che per deciderne l’esito sono stati necessari i tempi supplementari. Cremona avanti nei primi tre quarti con i punteggi di 23-22 al 10′, 49-45 al 20′ e 72-67 alla mezz’ora. Casale ci ha creduto e, negli ultimi dieci minuti del tempo regolamentare, ha portato il match sul binario della parità a quota 89. Nell’overtime Cremona ha avuto la meglio. In evidenza per i padroni di casa l’ex Varese Shahid con 33 punti, l’ex San Severo Tortu con 19, Timperi con 15, l’ex Scafati Musso con 12 e Sabatino con 10. Per Casale, invece, Cj Kelly ha fatto incetta di punti fermando lo score a quota 24, in doppia cifra sono finiti anche l’ex Rieti Pepper e Calzavara con 18, Fall con 16 ( anche in doppia doppia con 12 rimbalzi), Martinoni con 13 e Fantoma con 12.

GRUPPO MASCIO TREVIGLIO-ELACHEM VIGEVANO 68-90

Periodo aureo per Vigevano che dopo avere fatto piangere Cremona e Torino regala lacrime anche alla quotata Treviglio. I bergamaschi non aggiungono quindi un’ulteriore tacca alle due vittorie di fila con Agrigento e Casale e restano al sesto posto. Per i ducali, invece, i playoff non sono più una chimera e sarebbe per loro un ottimo risultato considerando che si sono presentati al campionato come matricola. Wideman e compagni hanno condotto le danze sin dal quarto d’esordio concluso sul 13-26, poi all’intervallo lungo hanno ampliato il vantaggio a ventinove lunghezze (28-47). Treviglio si è leggermente riavvicinata alla mezz’ora sul 52-65 ma Vigevano ha poi innestato la marcia veloce chiudendo i conti negli ultimi dieci minuti. Per Treviglio hanno brillato Federico Miaschi con i suoi 15 punti, Guariglia con 13, l’ex Ferrara Pacher con 12 e l’ex Verona Sacchetti con 11. Vigevano, invece, ha punto soprattutto con Tyler Wideman, autore di 29 punti, seguito da Smith con 21 e Battistini con 17, anche in doppia doppia con 13 rimbalzi.

MONCADA ENERGY AGRIGENTO-TRAPANI SHARK 76-98

La marcia trionfale continua. Trapani supera anche Agrigento nel derby del Pala Moncada e non da alcun segno di cedimento conservando disinvoltamente la testa della classifica con ben otto punti di vantaggio su Cantù (32 contro 24). Per la capolista è la tredicesima vittoria consecutiva. I girgentini, invece, sono alla terza battuta d’arresto di fila dopo quelle con Treviglio e Luiss Roma e sono nella parte bassa della graduatoria al terzultimo posto. Notae e compagni hanno dettato legge sin dall’avvio con un primo quarto chiuso sul 16-27 e un secondo sul 33-50. Alla mezz’ora il vantaggio è ulteriormente aumentato a 48-66 sino al più ventidue finale. Per Agrigento il migliore è stato Alessandro Sperduto con i suoi 21 punti, seguito da Cahill e Meluzzi con 15. Trapani ha invece brillato soprattutto con il solito ispiratissimo Jd Notae autore di 29 punti, seguito dall’ex Napoli Marini con 15 e dall’ex Udine Mobio con 14.

BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA-LUISS ROMA 88-94

Prima Agrigento, poi Latina. E’ un buon momento di ispirazione per la matricola Luiss Roma. L’orgoglio cestistico dell’ateneo capitolino ha messo a sedere Latina in un derby molto sentito e ha dato un po’ di ossigeno alla sua classifica. Alla nona sconfitta di fila, i pontini non riescono invece decisamente a invertire la rotta e chiudono sempre la porta della classifica con soli quattro punti. Luiss sempre in quota con un primo quarto concluso con un possesso di vantaggio (26-28). Anche il secondo è stato equilibrato chiudendosi con il punteggio di 44-45. Alla mezz’ora la Luiss ha cominciato a imprimere l’accelerazione definitiva salendo sul 62-69 sino al più sei conclusivo. Per Latina in evidenza Ivan Alipiev con 23 punti, anche in doppia doppia con 11 rimbalzi, seguito dai sedici di Cicchetti , dai 14 di Mayfield e dai dodici di Mladenov. Luiss in evidenza con Tyle Sabin, autore di ben 33 punti, ma anche con l’ex Scafati Cucci (20), in doppia doppia grazie a 10 rimbalzi, Miska (13) e Pasqualin (11).

WEGREEN IT URANIA MILANO-REAL SEBASTIANI RIETI 84-86

Colpo grosso della Real Sebastiani che riscatta lo stop di Cremona regalando lacrime alla sorprendente Urania Milano. I wildcats non calano quindi il poker dopo i successi con Vigevano e Latina ma soprattutto con Cantù. Le due squadre restano comunque ambedue in zona playoff. La sfida si è decisa all’ultimo quarto. Urania avanti per 21-12 dopo i primi dieci minuti , Rieti in sorpasso all’intervallo lungo sul 38-45. Nel terzo quarto è regnata la parità a quota 63 mentre Rieti ha chiuso con un possesso di vantaggio a suo favore. In doppia cifra per l’Urania sono finiti l’ex Scafati e Treviglio Ion Lupusor con 18 punti, anche in doppia doppia con 12 rimbalzi, Amato e Montano con 17, Beverly con 13 e l’ex Treviglio Potts con 12. Rieti ha punto invece soprattutto con Dustin Hogue (22 punti), l’ex Cantù Jazz Johnson con 17 e Poom con 13.

REALE MUTUA TORINO-ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 76-87

Dopo due scivoloni con Trapani e Urania Milano, Cantù si riscatta nel modo migliore superando Torino che era seconda come lei e accreditandosi come la sola vice Trapani. Torino avanti di un punto (22-21) dopo il primo quarto, poi Cantù ha preso le redini della gara senza più lasciarle; secondo quarto chiuso con il punteggio di 38-48, vantaggio ampliato alla mezz’ora per 55-70 sino al più undici finale. Per Torino hanno brillato Federico Poser con 18 punti, Thomas con 17 e l’ex Agrigento e Treviglio Pepe con 12, per Cantù Young, autore di un ottimo score di 26 punti, Hickey (16), Bucarelli e Baldi Rossi (14),

Classifica Girone Verde

GIRONE ROSSO

La Fortitudo Bologna ha la meglio nel big match con Udine, Forli cade clamorosamente a Cividale. A Rimini il derby emiliano- romagnolo con Cento, Verona strapazza Chiusi.

FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA-APU OWW UDINE 68-54

Quarto acuto di fila dei felsinei che vanno in testa da soli aggiudicandosi il match contro Udine che non perdeva da quattro gare. Aradori e compagni avanti sin dal primo minuto con un primo quarto chiuso sul 23-13 e un secondo archiviato sul 37-27. Il vantaggio della Fortitudo si è ampliato alla mezz’ora sul 55-38 sino a conservarsi sul più quattordici. Fortitudo in evidenza con Mark Ogden (16 punti), seguito da Freeman (13) , anche in doppia doppia con 14 rimbalzi, Bolpin (12) e Aradori 11. Per Udine i top scorers sono invece stati Jason Clark con 15 punti e l’ex Torino e Cremona Alibegovic con 12.

UEB GESTECO CIVIDALE-UNIEURO FORLI’ 86-77

Impresa dei friulani che non vincevano da tre turni contro Forlì, reduce da ben sei successi. La sconfitta costa agli emiliano- romagnoli la perdita della vetta a beneficio della sola Fortitudo Bologna. Ospiti avanti nei primi due quarti prima per 13-20 nel primo quarto, poi per 38-39 all’intervallo lungo. Cividale si è rimessa in carreggiata alla mezz’ora sul punteggio di 66-56 e ha poi mantenuto le redini della gara sino al termine. Per i friulani Lucio Redivo è stato il mattatore assoluto con 28 punti, seguito da Cole con 14, Miani con 12, anche in doppia doppia con altrettanti rimbalzi, Dell’Agnello e Rota con 11. A Forlì non è stato sufficiente l’apporto dell’ex Verona Xavier Johnson autore di 19 punti, di Pollone con i suoi 14 e di Allen con 11.

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI-NARDO’ BASKET 81-64

Bella impresa degli orceani che superano la scalpitante Nardò e danno un po’ di ossigeno alla loro classifica. Basile e compagni non vincevano da quattro giornate. Quarta sconfitta esterna di fila, invece, per Nardò che era reduce dal successo interno con Cividale. I primi due quarti sono stati molto equilibrati con un 19 pari dopo i primi dieci minuti e un 36-35 per i padroni di casa all’intervallo lungo. Orzinuovi è poi uscita alla mezz’ora portandosi sul 58-50 e dilagando nel quarto conclusivo. Per Orzinuovi il top scorer è stato Grant Basile con 24 punti uniti agli 11 rimbalzi che lo hanno portato in doppia doppia. In doppia cifra anche Jorgensen (23) e Leonzio (13). Per Nardò, invece, Wayne Stewart jr ha totalizzato 24 punti, seguito da Smith con 16e dall’ex Napoli Iannuzzi con 10.

SELLA CENTO-RIVIERA BANCA BASKET RIMINI 78-89

Dopo il successo con Chiusi, Rimini si regala un’altra giornata di campane a festa superando Cento nel derby emiliano-romagnolo e condannandola al secondo stop di fila dopo quello con Udine. Ospiti sempre con le mani sulla gara con un primo quarto archiviato sul 21-25 e un secondo sul 37-45. Alla mezz’ora Cento è tornata in corsa ma i riminesi hanno tenuto il vantaggio per 60-61 sino a dilagare nell’ultimo quarto. Per Cento in evidenza Mattia Palumbo e Federico Mussini con 13 punti a testa e Bruttini e Mitchell con 11. Per Rimini, invece, Derrick Marks con 19, Johnson con 16, Tassinari con 14 e Masciadri con 11.

TEZENIS VERONA-UMANA CHIUSI 70-49

Dopo lo stop con Trieste, Verona ritrova la vittoria strapazzando Chiusi. I toscani non vedono ombra di punto da ormai sette gare e restano in situazione critica. Scaligeri sempre padroni della situazione con un primo quarto archiviato sul 25-16 e un secondo sul 41-35. Nel terzo il vantaggio è andato in doppia cifra con il punteggio di 50-40 e si è accresciuto sino a più ventuno nel quarto conclusivo. Per Verona sugli scudi Kamari Murphy con 15 punti, anche in doppia doppia con 13 rimbalzi, l’ex Piacenza Devoe con 13, Esposito con 11 e l’ex Cantù Stefanelli con 10. Per Chiusi il re dei marcatori è stato Gabriele Stefanini con 15 punti, unico a finire in doppia cifra.

PALLACANESTRO TRIESTE-UCC ASSIGECO PIACENZA 86-69

Dopo aver superato Verona, Trieste festeggia ancora in casa con Piacenza ed è terza in classifica. Gli emiliani incassano il secondo dispiacere consecutivo dopo quello contro Forlì ma sono comunque in zona playoff. Gli alabardati hanno comandato le operazioni sin dall’avvio conducendo per 24-16 nel primo quarto e 45-35 all’intervallo lungo. Alla mezz’ora il loro vantaggio è cresciuto a quattordici lunghezze (65-51) per poi aumentare ulteriormente nel computo finale. Per Trieste in evidenza Ariel Filloy con 14 punti, l’ex Verona Candussi con 13, Reyes con 12, anche in doppia doppia con 13 rimbalzi, e Brooks e l’ex Varese Ruzzier con 10. Piacenza ha invece brillato con Giovanni Veronesi (15 punti), Sabatini (12) e Miller (11).

Classifica Girone Rosso

Photocredits: Savino Paolella

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