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Andiamo a vedere cosa è successo nella National Basketball Association nella settimana monopolizzata o quasi dalla presenza dell’All Star Game e delle conseguenti competizioni collegate, quest’anno disputatesi a Chicago.
ALL STAR GAME CHICAGO
La sessantanovesima edizione dell’All Star Game, dedicata quest’anno al compianto Kobe Bryant, è stata vinta dal Team LeBron che ha superato con il punteggio di 157-155 il Team Giannis. Stavolta si respirava un’aria diversa in una gara che di solito regala solo giocate spettacolari e che invece in questa circostanza ha mostrato uno spirito competitivo che raramente si era visto e questo perchè tutti ci tenevano a vincere l’All Star Game di Kobe con la modifica delle regole che ha certamente aiutato in tale senso.
Si sono giocati infatti tre quarti con punteggio azzerato alla fine di ciascuno e si è arrivati così alla fine del terzo sul 133-124 in favore del Team Giannis. Nell’ultimo periodo occorreva dunque raggiungere quota 157 (24 punti in più rispetto alla squadra in vantaggio proprio in onore a Kobe Bryant) e decisivo è stato un tiro libero di Anthony Davis per il Team LeBron. Da ricordare inoltre che Kawhi Leonard si è aggidicato il Kobe Bryant MVP Award.
Per quanto riguarda invece le altre competizioni del weekend di Chicago, vittoria del Team USA nel Rising Stars Challenge, gara composta da giocatori Rookie e Sophomore, con gli statunitensi che hanno superato il Resto del Mondo con il punteggio di 151-131 con Miles Bridges eletto MVP.
Bam Adebayo si è aggiudicato lo Skills Challenge in finale su Domantas Sabonis mentre la gara delle schiacciate è andata a Derrick Jones Jr che ha prevalso in finale su Aaron Gordon ed infine quella del tiro da tre, decisa proprio all’ultima conclusione, con il successo di Buddy Hield su Devin Booker e Davis Bertans.
EASTERN CONFERENCE
Quasi tutte le squadre in questa settimana hanno disputato una partita, alcune addirittura nessuna e di conseguenza non cambia la classifica che vede sempre al comando una Milwaukee che, priva della sua stella Giannis Antetokounmpo, cade sul parquet di Indiana che trova un’altra ottima serata di T.J.Warren (35) e mantiene la sesta posizione. Dietro ai Bucks Toronto perde a Brooklyn nonostante i 28 punti di Serge Ibaka e viene avvicinata da Boston che si aggiudica, dopo ben due tempi supplementari, una incredibile e bellissima sfida contro i Los Angeles Clippers con Jayson Tatum (39) grande protagonista del successo dei Celtics. Miami crolla a Utah e continua nel suo periodo negativo (quarta sconfitta nelle ultime cinque) mentre Orlando, grazie ad un ottimo Markelle Fultz (22+10a), batte Detroit e consolida la propria posizione in zona playoff alla quale cerca di restare aggrappata Washington che vince facilmente contro New York con 30 punti del solito Bradley Beal.
WESTERN CONFERENCE
Nessun cambiamento di classifica neanche nella Western Conference con i Los Angeles Lakers che si sono aggiudicati l’infuocato scontro diretto sul parquet di Denver dopo un tempo supplementare con 33 punti e 10 assist di Anthony Davis e la tripla doppia da 32 punti, 12 rimbalzi e 14 assist di LeBron James. I Los Angeles Clippers falliscono l’aggancio al secondo posto perdendo dopo due overtime a Boston nonostante Lou Williams (35) e vengono di conseguenza avvicinati da Utah che batte facilmente Miami con 26 punti di Donovan Mitchell. Dallas ritrova Luka Doncic (33+12r) e, grazie anche all’apporto di Kristaps Porzingis (27+13r), travolge Sacramento restando così in sesta posizione sempre in compagnia di Oklahoma che vince sul difficile parquet di New Orleans con un eccellente Danilo Gallinari (29). In chiave playoff successo molto importante per Memphis che si aggiudica la sfida diretta contro Portland con 27 punti di Brandon Clarke e allunga ancora proprio sui Blazers.




























