Poteva essere una Nazionale di Gallinari e Bellinelli ma invece, quella che domani sera sfiderà la Polonia, sarà l’Italia di Nicolò Melli e di Luigi Datome, due grandi giocatori di una Nazionale che è in procinto di vivere due decisive partite nelle Qualificazioni ai Mondiali 2019, la prima contro la Polonia e poi l’Ungheria che, se vinte entrambe porteranno la squadra di Sacchetti sempre più vicina alla Cina.

La Nazionale di Datome e Melli

Nonostante abbia saltato la prima fase per un riposo forzato dopo una stagione passata tra Europa e campionato turco, alla maglia dell’Italia che ha vestito per oltre 100 partite, Datome non può rinunciare ed ha deciso di essere nuovamente un leader, sia fuori che dentro il campo, di una squadra che punta ad andare ai Mondiali 2019 che si terranno in Cina.

Questo ruolo Datome lo dividerà con il suo compagno di club, Nicolò Melli, che ha ormai raggiunto in campo europeo uno status di tutto rispetto essendo considerato uno dei migliori lunghi dell’Eurolega. Per questo, anche con la maglia della Nazionale, dovrà fare la differenza, proprio come ha già fatto nell’ultima amichevole con la Germania.

Qualificazioni ai Mondiali 2019: le novità non sono finite

Ma le novità non sono finite a riguardo delle ultime partite di qualificazione, infatti altre new entry arriveranno dall’Olimpia Milano. Coach Meo Sacchetti ha infatti deciso di convocare in Nazionale Andrea Cinciarini, il quale ha condotto un’ottima stagione con la squadra milanese rendendosi protagonista anche nella corsa tricolore della squadra di Pianigiani. Un’altra new entry molto attesa è Jeff Brooks, un rinforzo molto importante per la nazionale grazie al suo grande talento ed esperienza , che è stato subito convocato per disputare le due delicate partite contro Polonia e Ungheria.

Un altro giocatore dell’Olimpia Milano che si rivedrà è Amedeo Della Valle che, nelle prime fasi delle Qualificazioni, si è reso protagonista nelle vittorie iniziali degli Azzurri e a cui non si può rinunciare in queste due partite. Da citare Cinciarini nel ruolo di playmaker, e  Ariel Filloy e Luca Vitali: due giocatori presenti nella prima fase che non sono certamente da dimenticare.

E ancora i lunghi della prima fase Christian Burns e Paul Biligha, che si sono distinti per la loro grande energia durante la prima fase delle Qualificazioni. Sacchetti però non ha ancora deciso, tra i dodici giocatori a sua disposizione, chi scenderà in campo domani. Il figlio Brian e Awudu Abass (che hanno giocato bene nelle ultime sfide contro Olanda e Croazia) come anche, Stefano Tonut e Michele Vitali stanno “lottando” per evitare di rimanere fuori.

La creazione di un gruppo nonostante tutto

In ogni caso c’è da dire che coach Sacchetti è riuscito a creare un gruppo. Cosa non semplice per una squadra che continua, ogni volta, a modificare i propri giocatori. Questa volta però, rispetto alle ultime partite, il tempo è stato maggiore ed ha dato la possibilità di preparare in maniera mirata la squadra in modo da arrivare al meglio sia contro la Polonia che contro l’Ungheria. Due sfide importantissime che, se vinte, potranno portare la Nazionale al Mondiale 2019.

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Web editor e copywriter freelance

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