Seconda vittoria di fila in campionato tra le mura amiche della Kioene Arena per l’Antenore Energia Virtus Padova che in una partita più combattuta di quel che dice l’80-64 finale rialza la testa piegando Ozzano, dopo la sfortunata trasferta a Faenza di domenica scorsa.

L’Antenore prende in mano la partita fin dal principio sfruttando la grande imprecisione sotto canestro di Ozzano e iniziando a martellare già dal primo periodo. Rubini parte col quintetto Piazza, De Nicolao, Ferrari, Schiavon e Filippini e monetizza fin da subito la superiorità in campo portandosi dopo poche battute sul 11-4 con una gran tripla di Schiavon. Filippini è fantastico nei rimbalzi (9 totali) e sotto canestro (14 punti a fine gara), mentre Piazza è ovunque con micidiali palle recuperate che annichiliscono Ozzano. Lo spartito si ripete fino all’intervallo lungo, dopo un 18-10 di primo parziale pure nel secondo Virtus è superiore (20-16), con l’ingresso sul parquet di Bovo a dare nuove e utili energie all’Antenore.

I ragazzi di Rubini sembrano spietati anche in avvio di terzo periodo, con una grande difesa che viene abbinata alla tripla di De Nicolao che insieme alle prodezze di Ferrari (per lui 14 punti e 6 assist totali)  portano il vantaggio al +17. Poi però arriva, improvviso, il black out, con Ozzano che ha una impetuosa reazione d’orgoglio e Virtus probabilmente appagata che molla la presa: gli emiliani si rifanno sotto pericolosamente guidati da Dordei (miglior marcatore della NFB con 22 punti), rosicchiando punti su punti fino al -6. Rubini diventa una furia e quasi appende al tabellone un Motta in apparente giornata no e col canestro fin lì stregato, ma la strigliata fa bene sia a Virtus che all’ala bresciana che si scatena con due triple una fila all’altra e una palla recuperata in piena, e meravigliosa, trans agonistica. I padroni di casa quindi si ridestano e volano al + 19 con una partita che sembra di nuovo chiusa.

Sembra, appunto. Perché Virtus nel quarto di chiusura – quando ci sarebbe solo da gestire – esce  nuovamente e malamente dalla partita, Ozzano colpo su colpo ritorna sotto aggiustando notevolmente il calibro al canestro e con un break clamoroso si riporta sul -5 facendo tremare la Kioene. Ma mentalmente l’Antenore è salda, non cade nell’angoscia e guidata da una tripla di Piazza che inverte l’inerzia sprigiona nuovamente il suo gioco. Motta mette anche la tripla del +11, due tiri liberi di De Nicolao allungano e poi arriva il ko tecnico con l’ultima tripla del +16 ancora di Motta, da brutto anatroccolo a meraviglioso cigno in neanche due quarti, diventando top scorer con 16 punti e mettendo a referto quattro triple totali che cantano.

ANTENORE ENERGIA – NFB OZZANO  80-64Parziali
(18-10, 20-16, 22-15, 20-23)

ANTENORE ENERGIA: Verzotto, Schiavon (c) 6, Visone 2, De Nicolao 11, Filippini 14, Motta 16, Piazza 9, Ferrari 14, Basso, Bovo 8. Allenatore Rubini

NFB OZZANO: Folli 10, Masré, Morara 3, Chiusolo 7, Mastrangelo 6, Corcelli 10, Ranocchi, Klyuchnyk 4, Dordei 22, Agusto (c) 2. Allenatore Grandi

Note: tiri liberi 12/15 Virtus – 10/12 Ozzano, tiri da due 22/37 Virtus- 18/40 Ozzano, tiri da tre 8/21 Virtus – 6/23 Ozzano, rimbalzi 36-31

Arbitri Giacomo Fabbri e Andrea Fabiani

Ufficio Stampa Virtus Padova

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