Si parla il dialetto senese in vetta alla classifica del Play In-Out della Serie B Interregionale, nel quale si lotta per evitare la retrocessione in Serie C. In testa al raggruppamento, ci sono la Stosa Virtus Siena e la Mens Sana Siena, entrambe vincenti, entrambe a caccia di un posto tra le prime tre, con annessa salvezza diretta senza passare dalle forche caudine dei playout.

La Stosa Virtus Siena, unica squadra ancora imbattuta del girone, allunga a nove la serie vincente, regolando Campus Varese, dopo un confronto in equilibrio solo nei primi 10’. Nel secondo periodo, infatti, la compagine di Marco Evangelisti stampa un parziale di 28-10 che indirizza la partita. Tutte le voci statistiche parlano a favore della Virtus, a dama più facilmente di quanto dica il +12 finale; non a caso la Stosa agguanta 17 rimbalzi in più dei lombardi e tira con il 62% da due punti. In casa Virtus gran prova di Braccagni, autore di 25 punti in 22’ di utilizzo, con 5/6 da due e 5/9 da oltre l’arco, e 21 di Costantini, 3/3 da due e 5/9 nelle triple.

Alla Virtus rispondono i “cugini” della Mens Sana, al quinto semaforo verde di fila. Questa settimana, i ragazzi di Paolo Betti la spuntano contro i Seagulls Genova, allungando dopo l’intervallo, con il 26-15 del terzo periodo, ipoteca sulla vittoria, poi riscossa con l’86-68 finale. In una partita nella quale anche lo score rappresenta la superiorità della Mans Sana, che strappa 10 rimbalzi in più dei rivali e tira con migliori percentuali. Betti porta nove uomini a referto e quattro in doppia cifra, con Pucci a 18, con 4/7 da due e 2/2 da oltre l’arco e Belli a 13, con 5/10 al tiro.

Le due senesi staccano così la Cantini Lorano Legnaia, sorpresa a domicilio dal Don Bosco Crocetta Torino che rifila alla truppa di Roberto Russo la prima sconfitta di questa seconda fase, dopo cinque vittorie consecutive. I fiorentini non riescono mai a mettere il naso avanti e pagano la netta inferiorità sotto le plance, dove arpionano 10 rimbalzi in meno dei piemontesi, e la pessima serata al tiro (38% da due e 23 da oltre l’arco). A Russo poco servono i 12 di Sulina, ma con 3/12 al tiro, ed i 10 a testa di Scali (3/9) e Cutuk (4/5).

Con questo successo, il Don Bosco Crocetta aggancia a quota 22 i fiorentini, due punti avanti a Spezia, altra compagine che spera in un difficile ma non impossibile aggancio alle prime tre piazze. I liguri riscattano la sconfitta di mercoledì a Genova rifilando 36 punti di scarto al fanalino di cosa Serravalle, ormai davvero ad un passo dalla retrocessione diretta. Ai liguri bastano i primi 10’, chiusi sul +18, per blindare due punti utili per sperare ancora nella salvezza diretta. In una giornata nella quale coach Mori si gode i cinque uomini in doppia cifra, doppia doppia, da 21 punti e 13 rimbalzi, per Matteo Dias, con 10/18 al tiro, 20 di Morciano (7/11) e 19 di Loschi (6/13).

Oltre alle due senesi, c’è un’altra squadra toscana in gran spolvero, la Verodol Basket Cecina, al quinto successo di fila, serie salvo sorprese non sufficiente per acciuffare la salvezza diretta ma sicuramente importante per garantirsi la miglior posizione possibile in vista dei play-out. La squadra di Andrea Da Prato regola, di 22, Gallarate, fornendo una super prestazione offensiva, come raccontano le stats: Bruni e compagni chiudono con il 69% da due punti ed il 43 nelle triple, davvero niente male, senza mai concedere un vantaggio ai rivali. Cecina porta 10 uomini a referto, con l’ultimo arrivato, Gattel, a 21 in altrettanti minuti di utilizzo, con 6/11 dal campo, e Saccaggi (6/9) a 19.

Chi invece non riesce proprio a decollare è la Solettificio Manetti Castelfiorentino, ormai rassegnata a giocarsi la stagione nei roventi playout. “Castello”, infatti, incappa nella terza sconfitta di fila, questa settimana davanti al pubblico amico per mano di Collegno, che la spunta di 16, per 80-64, al termine di una partita nella quale i piemontesi mettono le cose in chiaro fin dai minuti iniziali. La squadra di Manetti paga le pessime percentuali (35% da due e 29 da lontano), che sterilizzano la doppia doppia, da 14 punti e 11 rimbalzi, di Azzano ed i 21 di Ariel Gutierrez (6/13).

Photocredits: Pietro Tarchi (olimpia Legnaia Firenze)

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