Si è concluso a Cesis in Lettonia, domenica 22 gennaio, il primo torneo internazionale europeo di Maxibasket del 2023. Erano 3 i team italiani che hanno preso parte alla competizione, assieme ad altre 55 squadre da 7 Paesi, suddivise in 3 fasce di età: Over 35, Over 45 e Over 55.

Canottieri Milano Maxibasket (over 55) e Golden Players Milano (Over 45) le due maschili, e Maxibasket Milano Donne (Over 45). Le fasce di età distanziate di 10 anni e l’ultima ferma a +55 hanno obbligato i nostri e giocare spesso contro avversari più giovani visto che gli over 50 e 60 sono stati inglobati nelle categorie rispettivamente over 45 e over 55. Nulla di male, visto che sovente, nei campionati nazionali/regionali giocano con avversari “solo” over 45.

Per far giocare tutte le 58 squadre in soli 3 giorni gli organizzatori hanno scelto la formula di 2 tempi di 12 min. ciascuno senza interruzioni, ad eccezione degli ultimi 2 minuti. Ciò ha consentito alle squadre di giocare anche 4 incontri nello stesso giorno.

I team italiani erano con la panchina corta, talvolta solo 6 in tutto, visto che quasi tutti i componenti lavorano e prendere 2-3 giorni di vacanza per venire in Lettonia non è sempre possibile. Molti i team locali, dalla vicina Lituania, Estonia, ma anche dall’Irlanda e altri Paesi baltici.

Tutto ciò spiega le difficoltà incontrate dai nostri senior a ritrovare i piazzamenti degli Europei di Malaga di solo 6 mesi fa.

Pur mostrando un buon livello tecnico e agonistico, Canottieri e Golden Player hanno vinto un solo incontro, mentre le ragazze del Maxibasket Donne hanno vinto 3 partite su 5 e hanno superato le lettoni nella finale per il 5º posto.

Il livello del torneo si è confermato tra i più elevati del continente, anche grazie alla presenza massiccia di team dell’Est, con una organizzazione efficiente e la location ottimale per spostamenti e logistica.

Bellissimo come sempre il “clima” di amicizia e condivisione del valori universali dello sport e la voglia di rivedersi presto in occasione dei numerosi Tornei che si stanno annunciando sia in Italia che all’estero, segnale evidente della voglia di riprendere a giocare dopo la pandemia e della inarrestabile diffusione del Maxibasket a livello globale.

Photocredits: Savino Paolella

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