La Vaporart Bernareggio si aggiudica con pieno merito il trofeo aggiudicandosi l’atto finale contro la Frata Nardò con il punteggio di 91-76.

Alla Milwaukee Dinelli Arena di Cento la finalissima della Supercoppa Centenario di serie B inizia nel segno degli attacchi che realizzano con grande continuità trovando ottime soluzioni in particolare con Stefano Laudoni e Baye Modou Diouf che portano Bernareggio, più reattiva a rimbalzo offensivo, sul 12-4.

Nardò resta comunque agganciata agli avversari, grazie soprattutto alle conclusioni dalla lunetta (20-18 all’8′), prima del finale del quarto caratterizzato dai due tiri liberi messi a segno quasi allo scadere da Giacomo Baldini dopo le triple di Daniele Quartieri da una parte e Goran Bjelic dall’altra che fissano il punteggio, piuttosto alto considerando l’alta posta in palio in ballo, sul 27-22.

Il tema lampante ad inizio del secondo quarto è la maggiore esplosività di Baye Modou Diouf rispetto alla difesa pugliese e così la Vaporart tocca il massimo vantaggio al 12′ sul 31-22. Non si scompone la Frata che rientra ben presto a contatto per merito in particolare di Marcelo Dip che con quattro punti riporta i suoi sul -2 (31-29) ma, quando l’inerzia della sfida sembra aver cambiato padrone, ancora una volta è l’ottimo Stefano Laudoni a suonare la carica per i suoi e, con la fondamentale complicità di Gianpaolo Almansi, Bernareggio vola sul +13 (42-29) al 16′.

Nardò si mostra insolitamente imprecisa dalla lunetta in questa fase ma ci pensa Niccolò Petrucci con due splendide triple a riportare lo svantaggio sotto la doppia cifra sul 44-36 al 18′. Coach Marco Cardani è costretto a chiamare time out e alla ripresa del gioco la sua Vaporart sfrutta ancora la nettamente maggiore presenza ed atletismo sotto canestro (28-13 il computo dei rimbalzi a metà partita) con Kyril Tsetserukou protagonista degli ultimi minuti con un paio di canestri arrivati dopo aver strappato il rimbalzo in attacco e si arriva così all’intervallo lungo sul punteggio di 52-39.

Il secondo tempo comincia con un evidente innalzamento dell’intensità che porta di conseguenza a molti più contatti e frequenti fischi arbitrali. Il vantaggio di Bernareggio resta stabilmente poco oltre la doppia cifra con Stefano Laudoni ancora in grande evidenza mentre dall’altra parte la formazione salentina si aggrappa alle triple di Niccolò Petrucci e ai bei movimenti da centro di Goran Bjelic (61-51 al 25′).

Kyril Tsetserukou firma il +12 per la Vaporart ma le triple di un sempre più importante Goran Bjelic e di Federico Burini riportano Nardò sul -5 (63-58) al 27′. Il finale di terzo quarto porta nettamente la firma di un Riccardo Coviello fino a quel momento silenzioso e che invece mette sei punti quasi di fila, intervallati dal solito preziosissimo canestro dalla grande distanza di Niccolò Petrucci, per far tornare i suoi sul -2 a dieci minuti dal termine (69-67).

L’ultimo periodo vede in avvio i canestri improvvisamente ridursi di grandezza per i tiratori delle due squadre che sbagliano tutto. Per la verità gli errori più grossi li commette la Frata con delle conclusioni ben prese ma sbagliate dalla grande distanza mentre dall’altro lato del campo fioccano le palle perse per la Vaporart che segna il primo canestro del quarto con Simone Aromando dopo poco più di due minuti. Ci si attende un benchè minimo calo fisico della formazione brianzola alla terza partita in tre giorni ed invece a mancare e non poco di lucidità è Nardò che si scioglie inaspettatamente mentre Bernareggio con entusiasmo sembra non sentire assolutamente la fatica e con vari protagonisti allunga sul +13 (83-70) con 3’18” sul cronometro.

Edoardo Fontana con un gioco da tre punti prova a riaprire i giochi ma ormai la Vaporart è in assoluto controllo della situazione e la tripla dell’88-74 di Daniele Quartieri chiude in maniera definitiva i conti. La gara si chiude sul 91-76 con la grande e meritata festa della compagine perfettamente guidata da coach Marco Cardani che in questi tre giorni ha assolutamente espresso la migliore pallacanestro guadagnandosi così una vittoria che parte da lontano visto che anche la scorsa stagione la Vaporart Bernareggio prima dell’interruzione era comunque stata una delle migliori dell’intera categoria pur non avendo magari roster e budget così altisonanti come altre società.

D’altra parte ha deluso un po’ una Frata Nardò che si è spenta sul più bello nell’ultimo quarto dopo aver rimontato sino al -2 ma cedendo soprattutto dal punto di vista mentale nei minuti conclusivi. Finisce così il primo trofeo di una stagione partita tra mille difficoltà ma va dato atto alla Lega Nazionale Pallacanestro di essere stata tenace nel voler concludere la competizione e questi tre giorni hanno avuto il principale grandissimo merito di riavvicinare gli appassionati al basket giocato.

Vaporart Bernareggio – Frata Nardò 91-76
Parziali: (27-22, 25-17, 17-28, 22-9)

Vaporart Bernareggio: Stefano Laudoni 17 (4/10, 2/4), Giacomo Baldini 13 (5/6, 0/2), Baye modou Diouf 13 (5/6, 1/1), Simone Aromando 12 (5/12, 0/0), Daniele Quartieri 11 (1/3, 3/6), Kiryl Tsetserukou 8 (4/7, 0/0), Davide Todeschini 7 (2/4, 1/5), Gian paolo Almansi 7 (2/2, 1/3), Alioune Ka 3 (0/3, 0/0), Vladyslav Radchenko, Riccardo Ghedini, Andrea Marra.

Frata Nardò: Niccolò Petrucci 16 (0/0, 4/11), Marcelo Dip 11 (5/10, 0/0), Riccardo Coviello 11 (2/3, 1/4), Edoardo Fontana 11 (2/3, 1/4), Federico Burini 10 (2/5, 1/3), Goran Bjelic 10 (2/3, 2/4), Riccardo Bartolozzi 6 (2/7, 0/0), Emmanuel Enihe 1 (0/3, 0/3), Antony Tyrtyshnik, Luka Cepic, Dimitrije Jankovic, Andrea Cappelluti.

Photo Credits: Pallacanestro Bernareggio 99

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