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“Operazione aggancio”, non è l’ennesimo film della interminabile saga di James Bond, ma quanto riuscito, nel Girone A, alle due livornesi del campionato di serie B Nazionale: l’aggancio alla testa della classifica, al termine di due partite vietate ai deboli di cuore. Nel Girone B continua la marcia di Ruvo di Puglia, tallonata a quattro lunghezze da Roseto e San Vendemiano. Il recap affidato come sempre a Simone Franco di B come Basket

GIRONE A

Rimadesio Desio-Lissone Interni Brianza Casa Basket 89-95
Brianza rialza subito la testa dopo il pesante ko interno contro la Pielle Livorno e va a sbancare il parquet di Desio consolidando la propria posizione in zona playoff. Gara sempre condotta nel punteggio dagli ospiti che toccano il +16 (64-80) ad inizio ultimo periodo ma subiscono la rimonta dei padroni di casa che si spegne però ad un minuto dal termine sulla tripla del potenziale -2 fallita da Matteo Tornari. Per Desio, 24 punti di Giacomo Maspero, con 7/12 dal campo e 18, con 10 rimbalzi e 8/13 da due, di Giacomo Baldini e quinta sconfitta nelle ultime sei gare per una classifica che la vede restare in zona playout. Per Brianza, decisive le prove di Matteo Galassi (22 con 7/8 dal campo) e Luca Fabiani (18 con 5/6 da due).

NPC Rieti-Logiman Pall. Crema 81-74
Tante volte ci si chiede se può un giocatore spostare decisamente gli equilibri di una squadra facendole cambiare marcia naturalmente in positivo. Bè, siamo soltanto alla seconda partita e dunque è lecito ancora aspettare un po’ prima di dare giudizi ma l’innesto di Terrence Roderick sembra aver decisamente svoltato la stagione di una NPC Rieti che batte con pienissimo merito Crema (Arsenije Stepanovic 16-Kiryl Tsetserukou 16 con 7/11 da due), pur rischiando un po’ nel finale passando dal +14 al +5 nel giro di pochi minuti, con appunto una prestazione da 23 punti, 11 rimbalzi e 7 assist dello statunitense già guida di una compagine allenata da coach Francesco Ponticiello che ha potuto contare anche di un ottimo Mattia Da Campo (18 con 5/7 da due). I lombardi arrivano, nonostante questa sconfitta, alla sosta natalizia con tantissime note positive ed una posizione in zona playoff certamente non attesa ad inizio stagione.

Del Fes Avellino-Gema Montecatini 65-60
Avellino interrompe la striscia di cinque sconfitte consecutive e lo fa in maniera meritata superando la Gema Montecatini in una sfida che ha visto gli irpini sempre avanti, addirittura anche di venti lunghezze nel corso del secondo quarto, prima della veemente reazione dei termali che, con un parziale di 0-11, arrivano a due minuti dalla sirena conclusiva sul -2 (61-59) prima che una tripla di Armando Verazzo (19+10r con 6/7 da due), nettamente il migliore dei suoi, li ricacci definitivamente indietro. Per i toscani, 16 punti, con 6/12 dal campo, di Lorenzo Passoni.

BPC Virtus Cassino-Lars Virtus Arechi Salerno 96-85
Prosegue lo splendido campionato interno di Cassino che conquista la quinta vittoria di fila superando Salerno e restando agganciata così alla zona playoff. Nel primo tempo fuga importante dei campani i quali toccano anche il +17 (24-41) ma nella seconda parte di gare i padroni di casa sfoderano una prestazione molto importante offensivamente, segnano 54 punti, sorpassano in avvio di quarta frazione gli avversari e allungano riuscendo ad imporsi anche senza patemi nel finale con 25, con 7/14 dal campo, di Nemanja Dincic e 18 di Flavio Gay. Per Salerno, 17 punti a testa di Mantvydas Staselis (6/7 da due) e di Tomas Fernandez Lang (7/9 dal campo).

Fiorenzuola Bees-Bakery Basket Piacenza 77-65
Vittoria interna molto importante in uno scontro diretto di medio bassa classifica per Fiorenzuola che dilapida 17 punti di vantaggio avuti ad inizio terzo quarto ma, con un parziale di 11-2 in avvio di ultimo periodo, allunga stavolta in maniera definitiva e si impone con 16 punti a testa per Emir Sabic e Alessandro Voltolini (7/10 dal campo). Per una Piacenza che viene risucchiata in zona playout, 13 punti di Martino Criconia.

Paffoni Fulgor Omegna-Solbat Piombino 92-84
Quarta vittoria consecutiva in casa per una Omegna che cancella le ultime due molto opache prestazioni e si aggiudica una sfida di grande interesse contro Piombino agganciandola al quinto posto in classifica a quota 18. La prima svolta importante di una sfida fino a quel momento equilibrata anche se quasi sempre condotta dai padroni di casa, arriva a cavallo fra la fine del secondo e l’inizio del terzo periodo quando, nel giro di neanche sette minuti, la Paffoni mette a segno un parziale di 17-0 che la porta sul 62-44. I toscani reagiscono e tornano ad un solo pieno possesso di distanza sul 70-67 ma i piemontesi restano in controllo del match e lo portano a casa grazie in particolare alle prove di Jacopo Balanzoni (23+15r con 9/13 dal campo) e Filippo Fazioli (18 con 6/11 dal campo). A Piombino invece non bastano i 28, con 9/16 dal campo, di Gian Paolo Almansi e i 24 di Fabrizio Piccone.

Akern Libertas Livorno-SAE Scientifica Legnano 67-66
Sesta vittoria consecutiva interna e vetta della classifica riconquistata per la Libertas Livorno al termine di un match molto equilibrato ed appassionante sino ai secondi conclusivi quando, dopo il sorpasso Legnano firmato da Nik Raivio, arriva il canestro decisivo di Jacopo Lucarelli (13 con 6/10 dal campo) per il definitivo 67-66. Per i labronici 13 punti anche di Gregorio Allinei e, dopo la sosta, il tanto atteso derby contro la Pielle che sarà fondamentale per la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia, mentre, per i lombardi, che perdono ancora una volta una partita punto a punto, 14, con 5/9 dal campo, di Marco Planezio e adesso -4 in graduatoria dalla zona playoff.

Paperdi Caserta-Geko PSA Sant’Antimo 81-83
Derby campano molto intenso e che segna la vittoria in trasferta, dopo cinque sconfitte di fila, di Sant’Antimo che riesce ad allungare ad inizio ultima frazione e poi gestisce il vantaggio portando fino in fondo un match che ha visto quale grandissimo protagonista un Michalis Kamperidis che chiude con 31 punti, con 4/6 da due e 7/10 da tre. A Caserta non bastano i 23 punti, con 9/19 dal campo, di Denis Alibegovic ad evitare un’altra sconfitta che la lascia sempre ultima in classifica a -5 da Salerno, penultima.

Fabo Herons Montecatini-Caffè Toscano Pielle Livorno 92-93
Nonostante i diversi problemi fisici, primo fra tutti l’assenza di Adrian Chiera per i padroni di casa, spettacolare, sia sugli spalti che in campo, big match fra la Fabo Herons Montecatini e la Pielle Livorno che si risolve in maniera definitiva soltanto sulla sirena. Dopo un primo tempo molto equilibrato, in avvio di secondo i labronici allungano in maniera importante toccando anche il +13 (45-58) e sembrano essere piuttosto in gestione della sfida ma i termali assolutamente non mollano e, pur restando sempre sotto, si riportano vicini e impattano sull’82 a quattro giri di lancetta dalla fine. Nelle combattute fasi conclusive, Modou Diouf segna il canestro del 90-93, Gianluca Carpanzano, il migliore dei suoi con 22 punti realizzati (7/11 dal campo), dalla lunetta fa 2/2 e dall’altra parte la Pielle perde palla regalando a Marco Arrigoni la possibilità del sorpasso ma il tiro non va a segno per l’esplosione di gioia dei tanti tifosi arrivati da Livorno. Indubbiamente decisiva per la quinta affermazione consecutiva degli uomini allenati da coach Marco Cardani, la prova eccellente di Michele Rubbini che ne mette 29, con 8/9 da due e 3/4 da tre.

Classifica Girone A

Caffè Toscano Pielle Livorno 24 12-4, Fabo Herons Montecatini 24 12-4, Akern Libertas Livorno 24 12-4, Gema Montecatini 22 11-5, Lissone Interni Brianza Casa Basket 18 9-7
Paffoni Fulgor Omegna 18 9-7, Solbat Piombino 18 9-7, Logiman Pall. Crema 18 9-7
Geko PSA Sant’Antimo 16 8-8, BPC Virtus Cassino 16 8-8, SAE Scientifica Legnano 14 7-9
Del Fes Avellino 14 7-9, Fiorenzuola Bees 14 7-9, Bakery Basket Piacenza 14 7-9, Rimadesio Desio 12 6-10, NPC Rieti 10 5-11, Lars Virtus Arechi Salerno* 7 5-11, Paperdi Caserta 2 1-15
*Lars Virtus Arechi Salerno 3 punti di penalizzazione

GIRONE B

CJ Basket Taranto-Gemini Mestre 79-69
Dopo quattro sconfitte di fila, torna al successo Taranto e lo fa in una sfida per niente facile, in casa, contro Mestre in una gara che ha visto l’allungo decisivo dei pugliesi nelle battute finali con un quarto conclusivo da 25-12. Il Cus Jonico abbandona così l’ultimo posto in classifica in solitudine grazie in particolare ai 21 punti, con 8/14 dal campo, di Francesco Reggiani ed ai 19 (9 dei quali nell’ultimo periodo), con 6/10 dal campo, di Giovanni Ragagnin. Pesante battuta d’arresto invece per una Gemini che cade per l’ottava volta di fila lontana dal Taliercio nonostante un positivo Ivan Morgillo (15 con 5/10 dal campo) e scivola nuovamente a -4 dalla zona playoff.

Civitus Allianz Vicenza-OraSì Ravenna 76-62
Successo con grandissima autorità di Vicenza che strappa due punti molto importanti per la parte bassa della classifica superando una deludente Ravenna (Tommaso De Gregori 12 con 5/7 da due) con 17 punti, con 8/15 dal campo, di Fabio Bugatti e 12, con 11 rimbalzi e 5/7 da due, di Alessandro Riva.

Virtus Imola-Pallacanestro Virtus Padova 99-71
Con un travolgente secondo tempo da 55-31, la Virtus Imola si fa un bel regalo di Natale e batte facilmente Padova (Andrea Scanzi 17 con 7/15 dal campo) mandando in doppia cifra sei giocatori con in evidenza Dario Masciarelli (17 con 6/11 dal campo) e Daniel Ohenhen (13+10r).

General Contractor Jesi-Ristopro Fabriano 95-88 d1ts
L’attesissimo e sentitissimo derby marchigiano fra Jesi e Fabriano non delude le aspettative e regala quarantacinque minuti di ottimo spettacolo. Nel terzo periodo i padroni di casa provano la fuga e toccano anche il +15 sul 54-39 ma gli ospiti non ci stanno, prontamente reagiscono e tornano a contatto impattando nei due minuti finali sul 73. Inevitabile l’arrivo ad un overtime nel quale Nicolas Stanic mette la tripla dell’84-86 per la Ristopro ma dall’altra parte risponde subito con la stessa moneta Tommaso Rossi, Stanic dalla lunetta riporta a contatto i suoi in un finale convulso e ricco di polemiche nel quale è decisiva la lucidità maggiore della General Contractor che si impone con 22 punti di Daniele Merletto e 20, con 7/13 dal campo, di Giacomo Filippini. Quarta sconfitta di fila esterna per una Fabriano alla quale non basta un ottimo Matteo Negri (26).

Blacks Faenza-Andrea Costa Imola 73-70
Sono sei punti nelle battute finali messi a segno da Sebastian Vico a decidere un equilibrato derby che premia alla fine una Faenza alla quarta vittoria di fila in casa e che si porta al sesto posto in classifica insieme alla stessa Andrea Costa Imola e a Jesi. Per i Blacks altra prestazione importante di Simone Aromando che chiude il match con 16 punti e 15 rimbalzi, con 7/10 dal campo mentre, per gli ospiti, 15 a testa di Riccardo Crespi (7/12 da due) e di Gian Marco Drocker (6/12 dal campo).

Allianz Pazienza San Severo-Lions Bisceglie 87-83 d1ts
San Severo chiude l’anno solare da imbattuta in casa e al quarto posto in classifica piegando, dopo un tempo supplementare Bisceglie in una sfida equilibrata ma ben gestita nei momenti cruciali dai padroni di casa trascinati dalle prove di Stefano Pierotti (24), Djordje Pazin (22 con 8/16 dal campo) e Tommaso Gatto (21+11r con 7/12 dal campo). I Lions, nonostante una ottima prova e la doppia doppia di Janko Cepic (21+12r con 8/10 da due) cadono ancora e vengono agganciati in ultima posizione da Taranto.

LuxArm Lumezzane-Tecnoswitch Ruvo di Puglia 68-73
La capolista Ruvo di Puglia esce indenne e con un prezioso successo anche dalla complicata trasferta di Lumezzane e mantiene quattro lunghezze di vantaggio in classifica sulle più dirette inseguitrici. Dopo i primi due quarti equilibrati, nel terzo i pugliesi allungano subito portandosi sul +16 (36-52) ma non riescono a chiudere la gara e la LuxArm pian piano si riporta sotto sino anche al -3 nei secondi finali quando Lorenzo Galmarini, con un 2/2 dalla lunetta, mette la parola fine al match. Per i padroni di casa 15 punti di Edoardo Maresca e 14, con 10 rimbalzi e 6/8 da due, di Kevin Ndzie mentre, per la Tecnoswitch, 18 di Darryl Jackson e 14, con 15 rimbalzi, di Andrea Traini.

Logimatic Group Ozzano-Liofilchem Roseto 54-73
Vittoria molto convincente per Roseto che si conferma in seconda posizione e fa un altro passo importante verso la conquista di un posto per la Final Four di Coppa Italia, espugnando senza grossi problemi il parquet di Ozzano in una sfida durata un quarto e mezzo, dopo i quali è arrivato il netto allungo della Liofilchem che ha gestito poi facilmente il vantaggio con in evidenza Mitchell Poletti (15+10r). Per i padroni di casa, 13 punti, con 5/9 dal campo, di Carlo Balducci, quinta sconfitta di fila e adesso ultimo posto in classifica.

Rucker San Vendemiano-LUX Chieti 77-60
Prestazione con grandissima autorità della terza forza del girone, San Vendemiano, che mantiene l’imbattibilità casalinga e, senza difficoltà, manda al tappeto una Chieti (Alessandro Paesano 23+11r con 10/15 dal campo) che tiene soltanto nel primo quarto probabilmente anche troppo distratta dalle voci riguardo ad una crisi societaria che girano da un po’. Per la Rucker, 14 punti a testa messi a segno da Kristaps Gluditis e da Alberto Cacace e ancora qualche speranza di raggiungere la Final Four di Coppa Italia.

Classifica Girone B

Tecnoswitch Ruvo di Puglia 28 14-2, Liofilchem Roseto 24 12-4, Rucker San Vendemiano 24 12-4, Allianz Pazienza San Severo 22 11-5, LUX Chieti* 19 10-6, Andrea Costa Imola 18 9-7, General Contractor Jesi 18 9-7, Blacks Faenza 18 9-7, Ristopro Fabriano 16 8-8
OraSì Ravenna 16 8-8, Gemini Mestre 14 7-9, LuxArm Lumezzane 14 7-9, Virtus Imola 12 6-10, Civitus Allianz Vicenza 10 5-11, Pallacanestro Virtus Padova 10 5-11, CJ Basket Taranto 8 4-12, Lions Bisceglie 8 4-12, Logimatic Group Ozzano 8 4-12
*LUX Chieti 1 punto di penalizzazione

in copertina la gioia dei giocatori della Pielle al termine del derby vinto contro Herons     Photocredits: Andrea Masini

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