C’è una sola squadra che può esultare per la qualificazione alla finale per la promozione in Serie A2, si tratta della Elachem Vigevano, corsara a Livorno. I lomellini giocano una partita superba di fronte ai 4000 del “PalaMacchia” e chiudono la serie.
Lo fanno nonostante l’avvio sprint dei padroni di casa, peraltro prontamente rintuzzato dai lomellini, grazie anche ad una incredibile tripla di Cucchiaro allo scadere del primo tempo, realizzata dalla propria metà campo difensiva. Tre punti che fissano il punteggio del primo quarto sul 22-22, con la Elachem che poi chiude i primi 20’ avanti di due lunghezze. Nel secondo tempo, la Pielle, già priva di Traini e Donzelli, deve fare a meno anche dell’infortunato Leonzio, la Elachem crivella la retina avversaria da tre punti – alla fine 15/30 per i lombardi – segnando 48 punti nel solo secondo tempo e porta a casa la partita e la serie.
La Pielle saluta il campionato uscendo tra gli applausi dei propri tifosi, mentre la Elachem aspetta di conoscere l’avversaria in finale, che uscirà dalla sfida tra Logiman Orzinuovi e Paperdi Caserta. Tornando alla sfida del “PalaMacchia”, nella Pielle 21 di Lucarelli, con 8/9 da due, e 16 di Klyuchnyk (7/10 al tiro) con anche 9 rimbalzi. In casa Vigevano, 20 di uno scatenato Cucchiaro (7/9) e 17 di Boglio, con 3/5 dalla lunga distanza e 7 assist.
Vigevano adesso, come detto, aspetta la vincente della serie tra Orzinuovi e Caserta; la Logiman, infatti, impatta la serie portando a casa Gara-4, approfittando anche dell’assenza, tra i campani, di Radunic. I lombardi soffrono solo nel primo quarto, chiuso da Caserta con tre lunghezze di vantaggio, poi prendono in mano il confronto nei secondi 10’, nei quali stampano un parziale di 28-14 che vale il +11 all’intervallo lungo Al rientro dagli spogliatoi, il refrain non cambia, con la compagine di Gabrielli che tira con percentuali superlative ed infila nel canestro bianconero la bellezza di 100 punti, chiudendo con 17 lunghezze di vantaggio ed allungando la serie alla decisiva Gara-5.
La Logiman chiude con il 59% da due ed il 56 da tre e conquista 10 rimbalzi in più di Caserta, cifre perfette per spiegare il successo della Logiman. Per Orzinuovi 23 di Chaves, con 6/8 da tre, 18 di Venturoli (3/5 nelle triple) e 15 di Oxilia (6/7), mentre a Caserta non bastano i 19 di Laganà, con 5/10 dall’arco, ed i 14 di Nobile (4/7 nelle triple).
Se nel tabellone 1 si conosce già il nome di una finalista, la Elachem Vigevano, nel 2 entrambe le serie vanno a gara-5. L’impresa del giorno è sicuramente quella della T Gema Montecatini, brava a espugnare il parquet della TAV Treviglio, che vede così svanire davanti al proprio pubblico il primo dei due match ball. Aldilà dell’assenza, nei lombardi, di Marcius, chiave di volta nel successo della compagine di Andreazza la grande difesa che concede ai padroni di casa appena 65 punti, di cui soltanto 38 nei primi tre quarti. I termali allungano già nei primi due periodi, chiusi con 18 lunghezze di vantaggio, poi agevolmente difese al rientro dagli spogliatoi, fino al conclusivo 74-65.
A raccontare l’ottima difesa della squadra di Andreazza le percentuali della TAV: 28% da due e 33 dall’arco. Ai lombardi non servono i 18 di Morina, con 4/8 da tre punti, di fronte alla super prova di Bargnesi, autore di 26 punti, con 7/13 al tiro.
Un’impresa la compie anche la Rucker San Vendemiano; dopo il 2-0 accusato a Roma, la compagine di Federico Campanella sembrava la classica vittima sacrificale, destinata ad uscire fin da Gara-3. Invece, i veneti sono stati bravi a smentire le cassandre, vincendo entrambe le partite casalinghe. In Gara-4, Tassinari e compagni non si fanno demoralizzare dall’avvio sprint della Virtus Roma, avanti di 11 al termine del primo periodo, e rientrano in partita già nei secondi 10’, chiusi con appena 3 punti di ritardo.
Al rientro dagli spogliatoi, la difesa di Campanella aumenta di intensità e consente ai capitolini appena 23 punti in tutto il secondo tempo, chiuso dalla Rucker con il punteggio di 77-63, che forza la serie alla “bella” decisiva, in programma domenica nella Capitale. A raccontare l’ottima difesa della Rucker, il conclusivo 24/62 al tiro della Virtus, alla quale non bastano i 16 di Toscano (7/7) ed i 13 di Rodriguez, con 3/6 da tre. Nella Rucker, 24 di Tassinari (9/17) in altrettanti minuti di utilizzo, e 11 di Onojaife (4/8).
Si allunga a Gara-5 anche la serie di playout tra Novipiù Casale Monferrato e Consorzio Leonardo Quarrata, con i toscani bravi a rimettere in parità la serie, che si deciderà domenica in terra piemontese. In Gara-4, Quarrata trova il 2-2 giocando una partita superba, come dicono i 94 punti realizzati con il 46% da due e, soprattutto, un gran bel 12/19 da tre, pari al 63%. La partita rimane in equilibrio solo nel primo tempo, chiuso dai toscani avanti di due, poi Quarrata dilaga nel secondo, nel quale stampa un parziale di 47-22, che vale il largo 94-67 finale, utile per impattare la serie e giocarsi tutto domenica, nella decisiva Gara-5. Quarrata porta cinque uomini in doppia cifra, con Tiberti (7/10) e Blatancic (7/12) a 18 e Federico Regoli a 14, in 20 minuti di utilizzo, con 3/4 dalla lunga distanza. Nei piemontesi, 18 di Martinoni (5/13) e 16 di Rupil (5/14).
Photocredits: Paperdi Juvecaserta 2021




























