La Liofilchem Roseto continua la propria marcia irresistibile; nell’ultimo turno, infatti, la compagine di Franco Gramenzi coglie il decimo successo di fila del suo campionato, espugnando il parquet della Benacquista Latina, uno dei fanalini di coda del torneo. In barba alle previsioni della vigilia, non è stato un successo semplice, con i pontini avanti di 6 a meno di 5’ dalla fine, prima del parziale, di 16-7, abruzzese che ha consegnato alla Liofilchem l’ennesimo successo, nonostante le buone percentuali dei pontini che hanno avuto 26 punti da uno scatenato Mennella, con 8/15 al tiro. Nella capolista cinque uomini in doppia cifra, con Dellosto a 17.

Il successo permette a Roseto di raddoppiare, da 2 a 4, i punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, la Crifo Wines Ruvo di Puglia, a sorpresa sconfitta a domicilio da una ritrovata NPC Rieti. I pugliesi cedono all’overtime, agganciato con uno shoot di Musso a 3” dalla sirena, dopo aver avuto anche 15 punti di vantaggio in avvio di secondo tempo. Nel supplementare però ad avere la meglio è Rieti, che segna 20 punti in 5’, con 6/9 al tiro. A Ruvo non servono i cinque uomini in doppia cifra, con Moreno a 19, di fronte ai 21 a testa di Aron Thomas e Fabi, con 7/10 al tiro.

Oltre a Ruvo di Puglia, si inceppa anche un’altra grande del torneo, la Fabo Herons Montecatini. I ragazzi di Barsotti cedono a Fabriano, la casa della vecchia gloria termale Andrea Niccolai. I marchigiani capitalizzano al meglio gli 11 punti di vantaggio accumulati nel primo quarto, riuscendo a resistere al ritorno dei termali, messi ko dal canestro decisivo di Pierotti a pochi secondi dalla fine. La Ristopro sfrutta le migliori percentuali rispetto ai termali e le troppe palle perse, ben 24, dei toscani. Per Fabriano 18 di Raucci, con 6/11 dal campo, e 13 di Centanni, negli “Aironi” 12 di Chiera, ma con 3/9 dal campo.

A causa della sconfitta, la truppa di Federico Barsotti viene raggiunta sul terzo gradino del podio dai cugini della T Tecnica Gema, tornati al successo dopo due stop di fila. Gli uomini di Marco Del Re, nonostante l’assenza di Chiarini, espugnano agevolmente il parquet di Salerno, che allunga a quattro la serie di partite senza vittorie. I termali indirizzano il confronto già nel primo tempo, chiuso con 11 lunghezze di vantaggio, per poi dilagare dopo l’intervallo, grazie alle ottime percentuali (60% da due e 50 da oltre l’arco) offensive. Nei termali cinque uomini in doppia cifra, con Acunzo a 17 e Toscano, Passoni e Bedin a 14. Nei campani 23 di Chaves, ma con 5/14 al tiro.

Oltre alla T Gema c’è un’altra squadra toscana che torna al successo dopo due tentativi andati a vuoto, la Toscana Legno Pielle. Nonostante la perdurante assenza di Zahariev, i labronici fanno pace con il proprio pubblico regolando agevolmente il fanalino di coda San Severo. In attacco la Pielle commette qualche errore di troppo (15 palle perse), ma in difesa chiude il canestro, consentendo appena 21 punti ai rivali nella seconda metà di partita. Per Campanella 18 di Bonacini, con 3/3 da lontano, e doppia doppia di un finalmente convincente Vedovato, per lui 14 punti e 12 rimbalzi. In casa San Severo 13 di Gherardini.

Con questo successo la Pielle sale a quota 12, a braccetto di altre due compagini uscite dal turno con un successo, la Luiss Roma ed il Basket Chieti. I capitolini avevano dato il via al turno, sabato sera, regolando la Malvin Sant’Antimo, alla quale non basta segnare 83 punti per tornare in Campania con i due punti. La partita si decide sotto le plance, dove la Luiss abbranca ben 15 rimbalzi in più dei rivali, ai quali non bastano la doppia doppia (12 punti e 11 rimbalzi) di Giovanni Lenti ed i 19 di Nelson. Nei padroni di casa cinque uomini in doppia cifra, con Bottelli a 18, con 5/11 dal campo.

Terza vittoria consecutiva anche per Chieti, questa settimana sul campo della Umana Chiusi, al termine di una partita decisa proprio nel finale. Il tiro decisivo, una tripla di Hadzic, arriva sulla sirena, dopo che una tripla di Raffaelli aveva impattato la partita a 7” dalla sirena. Chieti è brava a non disunirsi di fronte all’avvio sprint di Chiusi, avanti 10 al termine del primo quarto. Proprio Hadzic, con 21, è il top scorer del confronto, a braccetto di Raffaelli, che mette quattro delle sei triple tentate.

Continua l’ascesa verso zone della classifica più consone alla qualità del suo roster anche la Virtus Roma; la compagine di Tonolli, infatti, coglie il terzo successo di fila, questa volta sul parquet di Cassino. I romani la spuntano in volata, al termine di una partita in perfetta parità a 41” dalla fine. A decidere la contesa, la precisione dalla lunetta di Rodriguez e compagni. Nei padroni di casa, al quinto stop di fila, 22 di Saladini, con 8/12 dal campo, superati soltanto dai 23 di Alberto Conti che segna 4 delle 7 triple tentate.

Con questo colpaccio, la Virtus Roma sale a quota 10, assieme a Fabriano, Sant’Antimo e General Contractor Jesi. I marchigiani, infatti, tornano a sorridere con il successo sul parquet della Orasì Ravenna, che continua il suo periodo negativo, punteggiato da tre sconfitte di seguito. È stata una partita caratterizzata da fasi alterne, quella in terra emiliana, portata a casa da Jesi grazie a quattro liberi consecutivi infilati dall’argentino Berra, alla fine autore di 20 punti. In casa Ravenna 21 di Dron, con 5/10 al tiro, e 17 di Gay.

Oltre a Jesi, torna alla vittoria anche la Solbat Piombino, sulla Juve Caserta, rendendo così amaro il ritorno di Damiano Cagnazzo nella città dove tanto bene aveva fatto negli ultimi due anni. Il confronto si decide nel terzo periodo, nel quale Piombino passa dal -6 al +8, per poi chiudere sull’87-79. Determinante, nel successo di Piombino, il 15/31 dalla lunga distanza. Tra i singoli, nei padroni di casa 22 di De Zardo, che chiude con 5/10 da lontano, ed i 14, in 15’ sul parquet, di Forti; nella compagine campana 18 di Laganà e 15 di D’Argenzio.

Neanche il tempo di riflettere su questi risultati che si torna di nuovo in campo, con l’ennesimo turno infrasettimanale, in programma tra mercoledì e giovedì. Tra le partite in programma, da vedere il confronto tra la Luiss Roma e Ruvo di Puglia e quello, in programma giovedì, tra Rieti e Pielle Livorno. Sulla carta turni agevoli per Roseto, in casa con Chiusi, ed Herons Montecatini, sul parquet del fanalino di coda San Severo.

Photocredits: Riccardo Marchionni Fotografo

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