La sorpresona, in questo girone, arriva di sabato, con la clamorosa sconfitta a domicilio della Virtus Roma per mano della Tema Sinergie Faenza, corsara con il punteggio di 81-74, grazie ad un periodo conclusivo da 27-14, valso un impronosticabile successo. In una giornata nella quale Faenza vince la lotta a rimbalzo e tira con 10/23 da lontano, a far esultare coach Pansa ci pensano i 16 di Fumagalli, con 5/9 al tiro, ed i 13 di Rinaldin (4/6), mentre a Roma non bastano i 30 complessivi della coppia di play composta da Barattini (19) e Visintin (11).
La sconfitta della capolista fa esultare la Verodol Pielle Livorno e la Paperdi Caserta, che timbrano il cartellino nelle rispettive gare casalinghe e agganciano i giallorossi in vetta alla graduatoria. I campani lo fanno battendo l’Allianz San Severo, che pure aveva chiuso il primo tempo in perfetta parità. Al rientro dagli spogliatoi, Caserta allunga, portandola a casa per 90-79, con 30 di uno scatenato Radunic, con 13/13 dal campo, e 25 di D’Argenzio (6/13 da tre). Nei pugliesi, 16 di Lucas, con 6/9 al tiro, e 15 di Bugatti, con 4/7 da tre punti.
Sale in vetta anche la Verodol Pielle che soffre le pene dell’inferno nel primo tempo, ma poi riesce a districare la matassa Solbat Piombino, alla quale non basta segnare 93 punti per tornare a casa con i due punti in saccoccia. Alla fine, Pielle vince per 103-93, al termine di una partita caratterizzata, da entrambe le parti, da altissime percentuali, decisa dalla netta supremazia a rimbalzo della Pielle. A Piombino non bastano i cinque uomini in doppia cifra, con Raivio a 20 (9/15) e Ferraresi a 19 (6/10); nei labronici gran prova di Mennella, 23 con un solo errore al tiro, 20 di Klyuchnyk (7/10) e 16 di Lucarelli (6/9).
Capolista potenziale è anche la Benacquista Latina, a -4 dal terzetto di testa ma con due partite da recuperare; gli uomini di Gramenzi incasellano il sesto successo di fila, regolando per 86-80 il Power Basket Nocera, protagonista di un’ottima partita. I pontini vincono di sei, per 86-80, con 13 di Brian Sacchetti e Di Emidi, mentre ai campani non servono i 19 di Saladini, con 7/13 dal campo, ed i 14 di Donadio (6/14).
Alle spalle delle prime quattro, torna al successo la Luiss Roma, corsara nella trasferta sul parquet della Umana San Giobbe Chiusi, che però rimane in zona play-in. Gli universitari la portano a casa di sei, per 68-62, allungando nel terzo periodo, per poi resistere al ritorno dei toscani, ai quali non sono sufficienti per esultare i 17 di Raffaelli, ma con 4/12 al tiro, ed i 13 di Rasio (5/13). Nella Luiss, doppia doppia da 12 punti e 15 rimbalzi, di Atamah e 15 di Fernandez (5/16).
Nella corsa ai playoff, batte un colpo importante l’Andrea Costa Imola, che conferma il suo ottimo momento. I biancorossi romagnoli lo fanno con la vittoria nel derby sulla Adamant Ferrara, sempre impelagata in piena zona play-out. Gli uomini di Dalmonte vincono per 73-61, infliggendo così agli emiliani il quarto stop di fila. In casa Ferrara, “solita” doppia doppia di Tio Tiagande, da 23 punti e 15 rimbalzi, 21 di Moffa (7/14) e 12 di Sanguinetti nei padroni di casa.
Tra le squadre che lottano per accedere alla post-season, nella fattispecie ai play-in, pesantissima vittoria in trasferta della Malvin Casoria, sul parquet della OraSì Ravenna. I campani danno continuità al successo di mercoledì sulla Pielle e la vincono in volata, di sole due lunghezze, per 64-62, arrampicandosi al nono posto in classifica. In una partita dai bassi punteggi, 18 di Cena e 16 di Feliciangeli nei ravennati, 14 di Berra e Vijber nei campani.
Nelle zone roventi della classifica, continua la notte per la Consorzio Leonardo Quarrata, costretta ad incassare addirittura la decima sconfitta di fila; uno stop che fa ancora più male perché arrivato nella scontro diretto casalingo contro la Ristopro Fabriano. I marchigiani festeggiano così al meglio l’esordio in panchina del nuovo coach Elia Rossi, chiudendo sull’84-70, con 29 di uno scatenato Abega, con 8/9 da due e 5/7 da tre, e 18 di Vavoli. Nei toscani, inutili i 22 di Molteni (8/15).
Adesso Quarrata deve guardarsi le spalle, perché l’ultimo posto è lontano appena due punti, complice la bella vittoria della Consultinvest Loreto Pesaro sulla Virtus Imola, nell’altro scontro diretto di giornata. I marchigiana la vincono di due, per 62-60, con 12 a testa di Delfino e Terenzi, mentre alla Virtus non sono sufficienti i 14 di Baldi, con 3/4 da tre, ed i 12 di Giorgi.
Photocredits: Alessio Novi (Pielle Livorno)




























