Giornata senza scossoni, se non per il rinvio della sfida tra Benacquista Latina e Umana Chiusi, a causa della impraticabilità del parquet di Ferentino, dove i pontini giocano le proprie gara casalinghe. Infatti, le tre capolista vincono tutte, rimanendo a braccetto in vetta al torneo. La prima a cogliere i due punti era stata, sabato, la Virtus Roma, a valanga su una buona squadra come la Allianz San Severo, rimandata in terra pugliese con ben 34 punti di scarto, sul 95-61, terzo successo per i giallorossi che hanno 20 punti, e 10 rimbalzi, da Battistini e 14 da Barattini, con 3/6 da tre. Nei pugliesi 14 di Mobio (6/13).

Alla Virtus rispondono il giorno dopo la Paperdi Caserta e la Verodol Pielle, con i labronici a bersaglio contro la General Contractor Jesi che pure era uscita dai blocchi di partenza come una Formula 1. Nel primo quarto, infatti, i marchigiani accumulano anche 13 lunghezze di vantaggio, poi la Pielle alza l’intensità difensiva, prendendo in mano il confronto, portandola a casa con un 79-66 che vale il ritorno alla vittoria dopo lo stop della settimana scorsa, a Caserta. Nella Verodol cinque in doppia cifra, con Bonacini (5/6) a 12; per Jesi 15 di Piccone (5/12), curiosamente tutti realizzati nel periodo finale.

Vince invece in trasferta l’altra capolista del torneo, la Paperdi Caserta, a dama nel viaggio a Imola, sponda Andrea Costa. Per gli uomini di Lardo, avanti di 12 già all’intervallo lungo, si tratta del settimo successo di fila, dato che la dice lunga sullo stato di forma dei bianconeri campani. Ai padroni di casa poco servono i 13 di Sanguinetti e gli 11 di Moffa, di fronte ai quattro casertani in doppia cifra, con Radunic a 15, con 7/9 da due, e D’Argenzio a 14.

Alle spalle del terzetto di testa, con quattro punti di ritardo, naviga la Luiss Roma, corsara sul parquet della Malvin Casoria, alla fine sconfitta per 75-67. Gli uomini di Alex Righetti, pur senza Fernandez, allungano con il 39-30 dei due periodi centrali, chiudendo per 75-67, secondo successo di fila per gli universitari, bravi a far fruttare i 16 rimbalzi in più conquistati. Alla Malvin poco servono i 17 di Mehmedoviq (4/7) ed i 13 di Vijber, di fronte ai 23 di Pasqualin, con 5/8 da tre, ed alla doppia doppia, da 18 punti e 16 rimbalzi, di Riccardo Salvioni.

Nella corsa alla post season batte un colpa la Tema Sinergie Faenza, brava a tornare al successo domando una Solbat Piombino che pure aveva iniziato benissimo, come dice il +9 del primo periodo. Gli uomini di Pansa però colmano quasi interamente il gap nel secondo periodo, per poi scappare con il 28-16 del terzo, chiudendo il match per 82-74. Per Faenza 16 di Van Ounsem (7/14) e 14 di Santiangeli (3/5 da tre), 17 di Raivio (7/15) e 13 di Ferraresi (5/6) negli ospiti.

Due punti dietro a Faenza, naviga la Orasì Ravenna, che conferma il suo buon momento infilando il secondo successo di fila. Questa settimana i romagnoli portano a casa il derby casalingo con la Virtus Imola che scivola così all’ultimo posto in classifica, sia pure in larga coabitazione. Ravenna blinda i due punti già con il 48-29 del primo tempo, poi tramutatosi nel’88-69 finale, con 19 di Cena, che segna tutte le sei triple tentate, e 17 di Jakstas. In casa Virtus, 16 di Stankevicius (4/9) e 15 di Giorgi (5/10).

Nella corsa per sfuggire ai playout, vittoria di platino per la matricola Adamant Ferrara, nello scontro diretto con la Ristopro Fabriano spazzata via con un eloquente 73-54 finale, figlio del 30-9 estense del secondo periodo. Gli emiliani tornano così al successo, grazie anche agli 11 rimbalzi in più conquistati. Nella Orasì doppia doppia, da 17 punti e 19 (!!) rimbalzi di Tiagande e 16 di Renzi (6/13), nei marchigiani solo Romondia in doppia cifra, a quota 10.

In coda, c’era grande attesa per lo scontro diretto tra il Power Basket Nocera e la Consultinvest Loreto Pesaro, divise alla vigilia in classifica da appena due punti. Alla fine è aggancio da parte dei campani, bravi a tornare a quella vittoria che mancava dall’ormai lontano 17 dicembre, su Chiusi. Nocera la porta a casa in volata, per 88-85, con 21 di Donadio (7/9 dal campo) e 16 di Balducci (6/10), mentre ai marchigiani non bastano i 31 di Delfino (12/17), “pistolero” di giornata dell’intero girone, ed i 17 di Pillastrini (6/10).

Photocredits: Armando Chiatto

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here