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Sempre interessante ed avvincente, il campionato di Serie A2, vediamo cosa è accaduto nella terza giornata di ritorno.

GIRONE A

Continua la marcia vincente, in vetta a questo raggruppamento, della coppia composta dalla Repower Sanga Milano e dalla CLV-Limonta Costa Masnaga, entrambe a bersaglio. Il Sanga allunga a sette la serie utile portando a casa il derby meneghino contro la matricola Milano Basket Stars. La capolista allunga nel terzo periodo per poi chiudere con un largo 79-56, con 18 della Toffali, 17 della Marinkovic ed una bella doppia doppia, da 10 + 11 rimbalzi, della Olson.

Ben più sofferta la vittoria di Costa Masnaga, sul parquet della USE Rosa Scotti Empoli; il colpaccio arriva in rimonta, dopo che le biancorosse di casa erano andate avanti di 14 nel terzo quarto. Le lombarde però non si scompongono e nel periodo conclusivo piazzano il decisivo parziale di 12-0 che vale il quinto olè di fila. In casa Empoli, che si ferma dopo otto vittorie di fila, doppia doppia, da 14 + 11, della Vente e 19 della Rylichova, per Costa super prova, da 21 punti e 16 rimbalzi, per la Brossmann e 19 della N’Guessan.

Con questi successi, la coppia di testa mantiene due lunghezze di vantaggio sulla Normatempo Torino, agevolmente a bersaglio nella trasferta sul campo dell’Autocenter Arese Foxes Giussano. Le piemontesi indirizzano il confronto già con il 25-9 del primo periodo, per poi chiudere a braccia alzate, con un largo 75-40, che vale il secondo referto rosa di fila. Nelle padrone di casa, in una giornata nera in attacco, 16 della Valli, mentre Torino ha 21 punti dalla transalpina Heriaud e 13 dalla Penz.

Scendendo la classifica, spicca la perentoria affermazione del Jolly Livorno, corsaro, con il piglio della grande squadra in terra sarda, sul parquet della Nuova Icom San Salvatore Selargius. Le labroniche la ipotecano con il 26-6 degli iniziali 10’, per poi esultare con un perentorio 72-34 che vale il settimo posto in classifica. Occhio alla compagine di Andreoli, può davvero stupire. Nelle sarde, nessuna ragazza chiude in doppia cifra, nelle labroniche 18 della Botteghi e 17 della Marangoni.

Due punti dietro al Jolly, sorride anche la Sardegna Marmi Virtus Cagliari, a bersaglio contro uno dei due fanalini di coda del girone, il Salerno Basket, regolato con un netto 86-64 finale, figlio dell’avvio sprint del primo quarto, in cui le sarde raggiungono anche le 20 lunghezze di vantaggio. Alla fine le sarde la spuntano di 22, con 17 punti della Zieniewska e 22 della Nativi, che in terra sarda sta trovando grande spazio. Nelle campane, 21 della Pupkeviciute e 15 della Gatti.

In coda, l’atteso scontro diretto tra Terme Salus Viterbo e Tecno Engineering Moncalieri viene portato a casa dalle piemontesi, corsare con un netto 63-44. Le laziali ci provano anche a rimanere in partita, ma devono arrendersi al 24-14 nell’ultimo periodo di Moncalieri che torna così al successo, infliggendo il secondo stop di fila a Viterbo, alla quale poco servono la doppia doppia, 13+13, della Cutrupi ed i 16 della Valtcheva. Una doppia doppia anche nelle Tecno Engineering, quella della Obaseki, da 10 punti e 12 rimbalzi.

GIRONE B

In questo girone, la giornata è caratterizzata dall’aggancio al vertice della Halley Thunder Matelica. Le marchigiane, infatti, approfittano della inattesa sconfitta della Ecodent Alpo sul parquet di Vicenza. Una vittoria di platino per la compagine di Logallo, arrivata al termine di una partita andata avanti a fasi alterne, decisa nel finale dalla precisione ai liberi di Vicenza. Alla Ecodent non bastano i 17 della Soglia ed i 14 della Rosignoli. Nelle vicentine 16 della Kantzy e doppia doppia, da 17 +10, della Nori.

Matelica, invece, fa il suo dovere vincendo a Cagliari, sul parquet del CUS, regolato con un agevole 68-39, al termine di un confronto deciso dalla sgommata delle marchigiane nel terzo periodo, chiuso con un parziale di 21-6, ideale trampolino di lancio verso il +29 finale. Nelle sarde, 14 punti della Bovenzi, troppo poco per replicare ai 16 della Bacchini ed ai 12 della Bonvecchio e della Pilakouta.

Alle spalle della coppia di testa, torna al successo la Pallacanestro Femminile Umbertide, a dama nella trasferta a Trieste, sul parquet della Futurosa iVision. Le umbre vincono per 68-59, tornando ad assaporare il dolce sapore della vittoria esterna, che mancava alla compagine di Staccini dall’ormai lontano 29 novembre. Alle giuliane poco servono i 14 a testa della Miccoli e della Maza, di fronte ai 45 complessivi della Sorrentino (24) e della Baldi (21).

Successo esterno anche per l’altra squadra al terzo posto, la Passalacqua Ragusa, corsara, con qualche patema, a Bolzano, la casa dell’Alperia. Le siciliane partono forte, anche +15, salvo poi subire il ritorno delle altoatesine, che arrivano fino al +5. Nel periodo finale, però, ecco la stoccata vincente di Ragusa, alla fine a bersaglio con il punteggio di 74-69. A prendere per mano Ragusa il trio Johnson (21) – Moriconi (19) – Cedolini (18) che rendono inutili i 19 a testa della coppia ManzottiSchwienbacher.

Scendendo la classifica, fortificano la loro posizione playoff la Solmec Rhodigium e la E-Work Faenza, corsara sul campo delle Moneygo Basket Girls Ancona, che rimangono così in piena zona retrocessione. Faenza la vince nel periodo finale, dopo che le doriche erano state brave a ribattere colpo su colpo, grazie ad una serie di triple che fiaccano la resistenza delle padroni di casa, alle quali non servono i 15 della Bremaud e la doppia doppia della Fiorotto, fatta di 14 punti e 13 rebounds. In casa Faenza 12 a testa della Zanetti e della Onnela.

Se Faenza coglie il secondo successo di fila, ancora meglio fa la Solmec Rhodigium, al quarto olè consecutivo. Questa settimana le venete lo colgono nella gara casalinga contro il fanalino di coda Pallacanestro Treviso, arrivato al quarto stop di fila ed ormai lontano sei punti dalla zona playout. La Solmec la porta a casa con un netto 94-62, con 17 della Viviani e 14 della Stavrov. Alle trevigiane poco servono i 21 della Prete ed i 14 della Baron.

Photocredits: Use Scotti Empoli

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