Si pittura di giallorosso la vetta della classifica, adesso infatti c’è una sola squadra in testa al Girone B della Serie B Nazionale, la Virtus Roma. I ragazzi di Calvani rimangono solitari in testa grazie al successo, nello scontro diretto tra prime della classe, sulla Verodol Pielle Livorno, che pure se la gioca fino alla sirena finale. I labronici, altra squadra che rimarrà in vetta fino alla fine, sbagliano con Leonzio la tripla della vittoria, pagando un blackout offensivo nei primi 5’ del periodo conclusivo, nel quale erano entrati con 7 lunghezze di vantaggio. Roma capitalizza la superiorità a rimbalzo e la porta a casa per 70-68, con 17 di Rodriguez, sua la tripla decisiva, e una bella doppia doppia, da 16 + 11, di Battistini (7/10). Nella Verodol, 21 di Leonzio, con 4/7 nelle triple, e 12 di Bonacini (4/10).
Nonostante lo stop, la Pielle rimane da sola al secondo posto, ma vede avvicinarsi la Paperdi Caserta, tornata al successo dopo lo stop della settimana scorsa, proprio a Livorno, nel turno casalingo contro la Ristopro Fabriano, regolata con un netto 88-68, in una partita già incalanata con il 38-24 del primo tempo. Caserta tira con il 71% da due punti (19/25) ed ha 16 punti da D’Argenzo (4/10), 15 da Hadzic (6/10) e 12 da Radunic (5/9) che arpiona anche 10 rimbalzi. In casa Fabriano, 21 di Silke-Zunda, con 8/14 dal campo, e 13 di Romondia (2/8).
Alle spalle dei campani, la Luiss aggancia la Benacquista Latina, agganciando gli uomini di Gramenzi a quota 18 grazie al colpaccio nello scontro diretto, portato a casa con il punteggio di 90-83. Dopo un primo tempo equilibrato, la compagine condotta da Alex Righetti prende in mano il confronto con il 27-16 del terzo periodo, per poi resistere al ritorno dei pontini, costretti così ad incassare il secondo stop di fila. A far esultare i romani, la super prova del play Pasqualin, autore di 29 punti, con 7/8 da tre punti, ed i 16 di Salvioni (4/8). Per Gramenzi, 18 di Sacchetti (4/8) e 15 di Pastore, con 4/8 da tre punti.
Alle spalle delle prime cinque, il turno sorride alla Tema Sinergie Faenza e all’Allianz Pazienza San Severo, adesso appaiate al sesto posto, con 16 punti, entrambe a bersaglio contro squadre di Imola. Faenza, infatti, espugna il parquet dell’Andrea Costa, al termine di un confronto sviluppatosi a fasi alterne per tutto il primo quarto. La stoccata vincente dei faentini arriva con il 18-10 del terzo periodo, alla quale i biancorossi non riescono più a replicare. Nei padroni di casa, 15 di Moffa (4/9) e 14 di Raucci, con 3/6 nelle triple, per Faenza, 19 di Fragonara, con 4/6 da lontano, e 14 di Vettori (4/11).
San Severo, invece, regola, davanti al pubblico amico, la Virtus Imola, costretta al quinto stop di fila e fanalino di coda del girone, sia pure a braccetto di altre tre squadre. Gli uomini di Bernardi la vincono di 20, allungando nel secondo tempo, nel quale stampano il decisivo 51-31, che vale il “game, set and match”. Si tratta del secondo successo di fila per i pugliesi, che portano oltre i 20 sia capitan Bugatti (22 con 10/14) che il lungo Gherardini, 21 con 9/12 e 10 rimbalzi. Nella Virtus, 22 di Giorgi (8/16) e 18 di Kucan (6/11).
Si conferma in un buon momento, fatto di cinque vittorie nelle ultime sette, anche la General Contractor Jesi, a bersaglio nella sfida casalinga contro la Umana Chiusi. I toscani tengono botta fino al termine del terzo periodo, chiuso sotto di appena due lunghezze, poi si sciolgono nei 10’ conclusivi, nei quali i marchigiani stampano il parziale di 26-17 che vale i due punti. A prendere per mano la compagine di Ghizzinardi, oltre alla solita doppia doppia, da 11 punti e 10 rimbalzi, di Arrigoni, ci pensano i 21 di Piccone, con 4/7 nelle triple, ed i 14 di Maglietti (5/11 dal campo). Nei biancorossi toscani, 23 di Bertocco (8/21) e 15 di Gravaghi, con 3/6 dall’arco.
Oltre alla Umana Chiusi, c’è un’altra toscana che non riesce a ingranare, la Solbat Piombino, che vede interrompersi a Ferrara la striscia positiva in trasferta. Gli emiliani conducono per tutta la partita, arrivando ad accumulare anche 23 lunghezze di vantaggio nel terzo periodo, per poi contenere agevolmente i tentativi di rimonta gialloblu, alla fine sconfitti per 72-65. Nella matricola emiliana, doppia doppia, da 12 punti e 10 rimbalzi, di Tio Tiagande e 15 di Casagrande, con 3/5 da lontano, mentre a Piombino non servono i 21 di Raivio (10/22) ed i 14 di Giunta (6/12).
L’unica tra le quattro toscane del girone che esce dal turno con un bel referto rosa è la Consorzio Leonardo Quarrata, brava a tornare dalla trasferta di Ravenna con due pesantissimi punti in tasca. I ragazzi di Tonfoni la spuntano dopo un supplementare, agganciato grazie ad un canestro, di Tiberti, nel pitturato a 6” dalla fine, dopo che gli emiliani avevano condotto per tutto il secondo tempo, accumulando anche un vantaggio in doppia cifra. Nel supplementare, Quarrata sfrutta l’euforia, stampa un parziale di 12-7 e coglie il quinto successo del suo campionato, grazie alla super prova del play Molteni, top scorer con 31 punti e 10/14 al tiro. Bene anche Tiberti (15 punti e 10 rimbalzi) e Federico Regoli, 13 con 5/11 dal campo. Nei padroni di casa, 17 di Dron (4/12), 16 di Brigato e 15 di Paolin.
I saluti arrivano con il quarto successo consecutivo, miglior serie aperta dopo quella della capolista Virtus Roma, della Power Basket Casoria, corsara nel viaggio sul parquet di uno dei fanalini di coda del torneo, la Consultinvest Loreto Pesaro. I campani la portano a casa per 76-69, al termine di una partita quasi sempre condotta dalla Malvin, arrivata anche ad avere 14 punti di vantaggio. Ai marchigiani non bastano i 22 di Tognacci, con 3/5 da due, di fronte ai quattro campani in doppia cifra, con Vijber a 14 (6/13).
Photocredits: Silvia Casini (Studio Novi)




























