C’è una squadra sola che, in tutto il campionato, naviga a punteggio pieno, ma curiosamente non è in testa alla classifica; direte voi, non è possibile, invece sì amici cari, si tratta della Luiss Roma, che veleggia al quarto posto in classifica, ma soltanto perché ha già osservato il turno di riposo e deve recuperare una partita. Questa settimana, gli uomini di Righetti allungano la serie positiva regolando la Orasì Ravenna per 84-76, settimo sigillo di fila per i romani, che hanno 22 punti da Fernandez (7/12) e 19 da Graziano, con un immacolato 7/7 al tiro. Per Ravenna 19 di Paolini (6/13) e 17 di Jakstas (3/8).

Detto della Luiss, in vetta al torneo rimangono in tre, tutte uscite dal turno con i due punti: la Benacquista Latina, la Verodol Pielle Livorno e la Virtus Roma. La prima a cogliere i tre punti era stata, sabato, la Virtus Roma, brava a regolare la matricola Adamant Ferrara, alla prima sconfitta esterna stagionale, che pure cede soltanto nel periodo finale. Nei giallorossi gran prova di Marco Barattini (27 con 5/6 da tre punti) e 15 di Leggio, negli emiliani 14 a testa di Santiago (6/11) e Renzi (5/9).

I successi, entrambi casalinghi, di Latina e Pielle arrivano invece la domenica; gli uomini di Gramenzi soffrono più del previsto per liberarsi della Virtus Imola, regolata soltanto nel periodo finale, nel quale Di Emidio e compagni scrivono il decisivo parziale di 17-9. Alla Virtus non bastano i 15 a testa di Melchiorri (5/13) e Pollini (5/12), di fronte ai 16 di Bakovic (6/14) ed ai 13 a testa di Cipolla (4/10) e Gallo (4/10). Determinanti, nel successo pontino, i 15 rimbalzi in più catturati.

Sofferto anche il successo della Verodol Pielle Livorno; vero che i labronici conducono per tutta la partita, ma San Severo rimane a contatto fino ai secondi finali, messa poi ko da due liberi di Venucci prima e Gabrovsek, il migliore in campo, poi. La Pielle si conferma così implacabile in casa, allungando a cinque la serie utile davanti al pubblico amico. Come detto, Gabrovsek, 23 con 9/16 dal campo, gioca una gran partita, mentre nei pugliesi, doppia doppia, da 14+12, di Gherardini e 12 di Mobio (4/9) e Lucas (4/15).

Alle spalle delle tre capolista, oltre alla Luiss, c’è anche la Paperdi Juvecaserta, che torna ad esultare dopo lo stop della partita precedente. Gli uomini di Lino Lardo si confermano squadra di rango nella trasferta a Pistoia, ospiti del Consorzio Leonardo Quarrata, indirizzando la partita già con il 30-16 del periodo iniziale, pilastro del successo poi arrivato per 79-66. Ai mobilieri non bastano i 15 di Federico Regoli (5/9) di fronte ad uno scatenato D’Argenzio (28 con 6/11 nelle triple) ed ai 14 di Radunic (4/7).

Torna ad esultare, dopo due stop consecutivi, anche la Tema Sinergie Faenza, agevolmente a bersaglio nella gara casalinga contro il Power Basket Nocera, una delle tre squadre che ricoprono lo scomodo ruolo di fanalino di coda, con appena due punti. Gli uomini di Pansa vincono tutte e quattro i periodi, chiudendo in scioltezza per 100-81, portando sei uomini in doppia cifra con Van ounsem a 19, con 3/3 nelle triple, Vettori a 18 e Santiangeli a 17. Nei campani 17 di Misolic (7/9) e 16 di Donadio (6/11).

Oltre a Nocera, rimangono all’ultimo posto anche la Ristopro Fabriano e la Consultinvest Loreto Pesaro; ma se Fabriano riposava, la Consultinvest cede per la terza giornata di fila, questa settimana nel derby marchigiano con la General Contractor Jesi, compagine che sembra aver ormai imboccato la retta via. Per la banda Ghizzinardi, infatti, questo è il terzo successo di fila, arrivato con un netto 93-63, con 21 di Piccone (8/12) e 20 di Palsson (6/9 da tre punti). In casa Consultinvest 14 di Valentini (5/12) e 13 di Delfino (5/10).

Chi lascia invece lo scomodo ruolo di fanalino di coda, tornando al successo dopo un filotto nero di sei stop di fila, è la Solbat Piombino; nel giorno dell’esordio in panchina del nuovo coach Simone Bianchi, i gialloblu portano a casa due punti importantissimi nello scontro diretto di Casoria, spuntandola nel giorno in cui il totem Raivio si ferma a soli quattro punti. A far esultare i toscani ci pensano allora i 15 di Ianuale (6/8) ed i 14 a testa di Giunta (6/8) e Forti, che chiude con 4/6 nelle triple. Nei campani, 19 di Hahn e Berra.

I saluti arrivano con l’ultima partita giocata, il posticipo di lunedì sera, nel quale l’Andrea Costa Imola ha regolato, per 81-68, l’Umana Chiusi, peraltro salita in terra romagnola senza il suo leader Rasio. I biancorossi la vincono per 81-68, ipotecando il successo con il +12 dell’intervallo lungo, poi mantenuto fino alla sirena finale. Dalmonte si coccola i 20 di Sanguinetti , che aggiunge anche 6 assist e altrettanti rimbalzi, ed i 17 di Moffa (7/10), mentre a Zanco non bastano i 15 a testa di Petrucci (7/9) e Raffaelli (6/16).

Arriva di sabato il big match della prossima giornata, quello che mette di fronte Caserta a Latina, sfida di altissima classifica. Sempre di sabato, la Luiss è largamente favorita con Fabriano, mentre Loreto Pesaro e Quarrata vogliono tornare a esultare, rispettivamente con Andrea Costa Imola e Faenza. Nel programma domenicale spicca Jesi – Pielle, autentico esame di laurea per le ambizioni labroniche, mentre l’altra capolista Virtus Roma è favorita a Nocera. Nel resto del programma San Severo vuol tornare al successo, in casa con Casoria, così come Ravenna, con Chiusi, e Virtus Imola, a domicilio con Piombino.

Photocredits: San Giobbe Chiusi

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