Cambio della guardia in vetta a questo raggruppamento, con la Virtus Roma che rimane da sola al comando. Gli uomini di Marco Calvani, infatti, sbrigano agevolmente la pratica Power Basket Nocera, in partita solo nel primo quarto, e salutano la Paperdi Caserta, a sorpresa sconfitta a Ravenna. I giallorossi della Capitale la portano a casa per 78-67, incasellando la quinta vittoria di fila, con 20 di Rodriguez (7/14) e 15 a testa di Battistini (7/14) e Visintin (6/10) Nei campani, 14 di Balducci e 11 di Saladini.

Deve salutare, come detto, il primo posto la Paperdi Caserta, stesa nel viaggio a Ravenna, sul parquet della Orasì, a bersaglio al termine di una partita incredibile, nella quale l’ormai ex capolista aveva chiuso il primo quarto sul 27-12. Sembrava l’inizio di una passeggiata, invece i ravennati rimontano e la portano a casa con lo sprint, per 22-14, nel periodo finale. Ai campani, senza Sperduto e Laganà, non servono i 24 di D’Argenzio, con 10/19 al tiro, ed i 17 di Radunic (8/11), di fronte ai 24 di Jakstas, con 4/4 nelle triple e 10 rebounds, ed ai 15 di Brigato (6/9 dal campo).

Dello stop di Caserta, approfitta la Verodol Pielle Livorno che acciuffa i bianconeri al secondo posto, a -2 dalla capolista Virtus Roma che domenica sarà di scena proprio a Livorno. La Pielle vince a Quarrata, riscattando lo stop della settimana scorsa a Chiusi, regolando, per 87-79 i padroni di casa, che pure fanno una buona figura, presi per mano dalla doppia doppia, da 16 punti e 11 rimbalzi, di un ottimo Federico Regoli. Da citare, nei mobilieri, anche i 10 assist di Molteni. Nella Pielle, 19 a testa dei “big” Leonzio e Gabrovsek, che chiudono rispettivamente con 5/11 e 7/12 dal campo.

Al quarto posto si conferma la Benacquista Latina, che stacca la Luiss Roma, complice il turno di riposo osservato dai capitolini. Agli uomini di Franco Gramenzi basta un filo di gas per regolare il fanalino di coda Consultinvest Loreto Pesaro che pure rimane in partita fino all’intervallo lungo. Nel secondo tempo i pontini dilagano chiudendo con un largo 84-58, quarto successo di fila per Sacchetti e compagni. Nei marchigiani 13 del figlio d’arte Morandotti, per Latina 16 di Gallo (4/6 nelle triple) e 15 di Chiti, con 6/11 al tiro.

Alle spalle delle prime cinque, si conferma l’ottimo momento dell’Allianz Pazienza San Severo, dilagante nella trasferta di Imola, sponda Virtus. Gli uomini di Bernardi la portano a casa addirittura di 38, per 95-67, tirando con un irreale 73% da due punti. Secondo successo di fila per i pugliesi trascinati dalla doppia doppia, da 24 punti, con 9/14 dal campo, e 11 rimbalzi, di capitan Bugatti e dai 16 di Lucas. Nella Virtus non servono i 20 di Stankevicius, ma con 5/16 al tiro.

Un successo, quello di San Severo, reso ancora più prezioso dalla contemporanea sconfitta dell’Andrea Costa Imola, adesso a -4 dal sesto posto, l’ultimo utile per agganciare direttamente i playoff, occupato proprio da San Severo. I biancorossi romagnoli cedono largamente a Casoria, con la Malvin che blinda i due punti con il 48-28 dei due periodi centrali. Per Casoria, 22 di Berra, con 4/6 da tre, e 14 di Ruggiero, mentre ai biancorossi non bastano i 13 a testa di Kupstas (5/11 dal campo) e Zedda (4/11).

Nella corsa alla post-season, oltre alla Orasì, battono un colpo la Tema Sinergie Faenza e la General Contractor Jesi, entrambe vincenti. I marchigiani battono la Solbat Piombino, per 76-64, al termine di un confronto nel quale gli uomini di Ghizzinardi allungano con il 25-16 del terzo periodo, tornando così al successo dopo tre stop di fila. A far esultare Jesi i 24 del grande ex Piccone, con 6/12 da tre punti, ed i 19 di Arrigoni (8/9 da due), che vanificano il solito “ventello” di Raivio (7/10).

Se Jesi vince in casa, il successo di Faenza arriva invece in trasferta, nel derby sul campo della Adamant Ferrara. Gli uomini di Pansa la spuntano di “corto muso”, per 92-89, capitalizzando l’ottimo 14/28 dalla lunga distanza con il giovane Vettori, alla fine autore di 33 punti, che ne sbaglia una sola delle cinque tentate. Negli estensi gran prova d Tiagande, per lui doppia doppia da 25 punti e 16 rimbalzi, 18 di Casagrande, con 4/6 da tre, e 17 di Pierotti, con anche 8 assist. In casa Faenza, detto dei 33 di Vettori, 16 di Romano, con 4/9 da oltre l’arco.

Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Quarrata)

Chi sta risalendo la classifica è la Umana San Giobbe Chiusi, con le sue quattro vittorie di fila una delle compagini più in forma del campionato. I ragazzi di Zanco allungano la serie positiva espugnando il parquet della Ristopro Fabriano che invece incappa nel terzo stop di fila. La compagine toscana vince per 77-70, con 18 del giovane Gravaghi (6/12 al tiro) e la doppia doppia, che novità…, di Lisandro Rasio, da 16 punti e 14 rimbalzi. Nei marchigiani 25 di Abega (5/11) e 13 di Vavoli.

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