“Quando la coppia scoppia”, non stiamo parlando del film di Steno del 1981, ma di quando accaduto nel Girone A della B Nazionale, con la coppia di testa che si scinde; adesso, infatti, a guardare tutti dall’alto in basso è la Elachem Vigevano grazie all’agevole, come previsto, successo sulla Bakery Piacenza. I pavesi la spuntano per 83-58, accumulando 13 lunghezze di vantaggio già nel primo tempo, per poi chiudere sull’83-58. Nella Elachem, 21 di Kancleris (10/19) e 14 di Zacchigna, con 4/7 da tre punti, negli emiliani 13 di Dore e Abba (5/9).

Vigevano rimane così da sola al comando, approfittando anche della contemporanea sconfitta della T Gema Montecatini a Capo d’Orlando, al termine di una partita nella quale i termali non riescono a completare la bella rimonta messa in cantiere nel periodo finale. I siciliani la portano così a casa per 69-67, sfruttando anche la pessima percentuale al tiro della T Tecnica Gema, alla quale non bastano i 17 di Jackson (5/16) e gli 11 di D’Alessandro (5/8). Nella Infodrive, 20 di Antonietti (6/12) e doppia doppia, da 19 punti e 13 rimbalzi, di Simon.

A causa della sconfitta, la T Gema viene agganciata al secondo posto dalla Rucker San Vendemiano, di gran lunga la compagine più in forma del torneo. I veneti, infatti, colgono l’undicesima vittoria di fila travolgendo i Fiorenzuola Bees, di fatto zittiti già con il 43-25 del primo tempo. Alla fine, Campanella esulta per 84-59, portando cinque uomini in doppia cifra, con Tassinari a 20 (5/9 da tre) e Picarelli a 17; nei “Bees”, in prolungata serie negativa, 12 di Ambrosetti (3/12) e Bottioni (3/8).

Rimanendo nelle alte sfere, si inceppa anche il trio lombardo composto dalla SAE Scientifica Legnano, dalla TAV Treviglio e dalla Logiman Orzinuovi. Delle tre, l’unica a perdere in trasferta è la TAV Treviglio, sconfitta sabato nel derby brianzolo di Desio. Gli uomini di Quilici giocano una ottima partita, vincendo i parziali di tutti i periodi, per un finale di 92-72, con Tarallo a 22, con 7/11 dal campo, e Conte a 16 (4/1), mentre alla TAV non servono i 21 di Taflaj con 6/7 da tre punti, ed i 13 di Rubbini.

La Logiman, invece, perde a sorpresa in casa contro la Moncada Agrigento, una delle squadre più rinforzate dal mercato. Orzinuovi recupera un ritardo di 20 punti all’intervallo lungo, ma poi deve arrendersi nel finale sbagliando, con Chaves, il tiro della possibile vittoria. I siciliani la vincono di uno, per 78-77, presi per mano dai 27 di Alberto Conti, con 9/18 al tiro, e dai 22 di Zampogna, con 4/7 da tre punti. Nei bresciani, 23 di Chaves, con 4/8 dalla lunga.

Perde sorprendentemente in casa anche la SAE Scientifica Legnano, battuta in volata dalla LuxArm Lumezzane, al termine di un confronto andato avanti a fasi alterne. Lumezzane la spunta con un tiro nel pitturato di Hrstic, al quale gli uomini di Piazza non riescono a replicare, sbagliando con Sodero il tiro della vittoria. Lumezzane torna così ai due punti, con 15 di Kekovic (7/16) e 13 di Varaschin (5/14); agli “Knights”, invece, non servono i 26 di Stepanovic (9/15) ed i 12 di De Capitani (4/5).

Complici le sconfitte delle tre lombarde, oltre a Capo d’Orlando, si arrampica al quarto posto anche la S4 Energia Vicenza, brava a chiudere la serie nera nella trasferta sul parquet del fanalino di coda Foppiani Fidenza, al quarto stop di fila. I berici la portano a casa per 75-69, allungando nel terzo periodo, per poi contenere la reazione dell’ultima in classifica, alla quale poco servono i 29, con 7/10 da tre, di Zucca ed i 20 di Mantynen /6/17). Nei berici, 25, con 6/9 da tre, di Jacopo Preti e 12 di Gasparin e Udras.

Chi, zitta zitta, sembra aver ormai dimenticato la crisi di qualche settimana fa è la Fabo Herons Montecatini, a dama per la quarta giornata consecutiva. Gli uomini di Sacchetti, infatti, battezzano l’altro anticipo del sabato regolando, con un netto 81-65, la Paffoni Omegna che in trasferta, dove ha già perso 7 partite su 10, non riesce ad ingranare. Negli “Herons”, ancora senza Chinellato, 27 di Aukstikalnis, con 5/10 da tre punti, e 14 di Mastrangelo, nei piemontesi 16 di Misters (5/14) e del grande ex Emanuele Trapani (6/14).

Ricordando che la Assigeco Piacenza osservava il turno di riposo, i saluti arrivano con lo scontro diretto in chiave salvezza tra la Novipiù Monferrato e la Siaz Piazza Armerina, portato a casa per 72-63 dai piemontesi, che colgono così il loro quarto sigillo stagionale. Nella Novipiù, 23 di Martino, con 7/14 dal campo, e 12 di Guerra, tra i siciliani, 21 di Lepichev (9/13) e 13 di Meluzzi, ma con 6/20 al tiro.

Photocredits: Stefano Rivoltella

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