“Operazione Aggancio”, non è il titolo di un film di azione, ma quanto riuscito sabato sera alla T Tecnica Gema Montecatini; i termali, infatti, portano a casa lo scontro diretto con la Elachem Vigevano agganciando i lombardi in vetta alla classifica.
Un successo convincente, quello della compagine di Marco Andreazza, alla fine a bersaglio con un netto 89-69, al termine di un confronto in equilibrio solo nel primo quarto. A far esultare i termali, i 20 di Jackson, con 4/6 nelle triple, i 18 di D’Alessandro (6/7 dal campo) e la doppia doppia, da 14 punti e 11 rimbalzi, di Vedovato. Nella Elachem, 19 di Kancleris (8/17) e 13 di Boglio (6/15).
Alle spalle della coppia di testa, con appena due punti di ritardo, viaggia un quartetto, con Orzinuovi raggiunta da un tris di squadre uscite dal turno sventolando un bel referto rosa. Tra queste c’è la squadra più in forma del torneo, quella Rucker San Vendemiano che da quando è arrivato Campanella sa solo vincere. Quello con Lumezzane è infatti il decimo successo di fila dei veneti, che hanno 27 punti da Onojaife, con 12/15 al tiro, e 11 da Tassinari (2/9). Nei bresciani, 14 di Varaschin (5/10) e 13 di Galassi (3/8).
Nel gruppetto di terze, allunga la serie positiva anche la TAV Treviglio, agevolmente a bersaglio, come da pronostico, nella gara casalinga contro la Novipiù Monferrato, rimandata a casa sconfitta per 79-65. Per gli uomini di Davide Villa si tratta del quarto successo consecutivo arrivato anche grazie alla netta supremazia a rimbalzo. Nella TAV 18 di Restelli, con 7/14 al tiro, e 15 di Morina (6/11), in casa Monferrato 17 di Martinoni (6/12) e 12 di Zanzottera (4/9).
A braccetti della TAV naviga la SAE Scientifica Legnano, protagonista di un bel colpaccio nella tana della rivelazione del torneo, la S4 Energia Vicenza. Gli Knights allungano con il 23-14, conquistando quei quattro punti di vantaggio poi mantenuti fino alla sirena finale, sull’88-83. Ai veneti non servono i 19 a testa di Preti (7/13) ed Udras, che mette 3 delle 4 triple tentate, ed i 16 di Gasparin, di fronte ai cinque in doppia cifra di Legnano, con Scali a 15 (6/11) e De Capitani a 13, con 4/6 nelle triple. Proprio la grande precisione nelle triple, 12/24, è determinante nel successo di Legnano.
Del poker al terzo posto, l’unica che versa lacrime amare è la Logiman Orzinuovi, che vede interrompere la lunga serie positiva nel viaggio in terra siciliana, a Capo d’Orlando. Dopo aver chiuso il primo tempo avanti di nove lunghezze, Orzinuovi si smarrisce nei secondi 20’, nei quali la Infodrive piazza un parziale di 41-19 che vale i due punti. A prendere in mano Capo d’Orlando, i 27 di un ispirato Rapetti, con 11/15 dal campo, ben coadiuvato dai 14 di Antonietti; nella Logiman 14 di Chaves, ma con 5/14 dal campo, e 14 di Stefani (6/11).
A quota 24, la declinante Vicenza, al terzo stop di fila, viene raggiunta dalla Assigeco Piacenza; gli uomini di Simone Lottici, infatti, vincono a Desio, costringendo la squadra di Daniele Quirici al terzo stop consecutivo. Piacenza la vince per 82-71, costringendo i lombardi a tirare con un complessivo 23/64, percentuale troppo bassa per portare a casa i due punti. Negli emiliani, 15 a testa di Calbini (3/9) e Dalton Pepper (6/12), mentre alla Rimadesio non servono i 18 di Conte, con 4/10 da tre, ed i 13 di Mazzoleni.
Nella corsa alla post season, oltre a Capo d’Orlando, squillano la Paffoni Omegna e la Fabo Herons Montecatini, al terzo successo di fila. Gli uomini di Sacchetti non giocano una grande partita, ma espugnano comunque il parquet della penultima in classifica, la Bakery Piacenza, al quarto semaforo rosso di fila. I termali la vincono nel periodo finale, nel quale fanno segnare il parziale di 24-12. Nei termali, 21 di Aukstikalnis, con 5/9 da lontano, 20 di Rossi e 15 del nuovo arrivato Zugno, che chiude con 5/12 al tiro. A Piacenza non bastano i 46 complessivi della coppia Dore (24) – Abba (22).
Molto più agevole il successo di Omegna sul fanalino di coda Foppiani Fidenza: i piemontesi si confermano temibilissimi davanti al proprio pubblico, dove vantano un record di 8 vinte e 2 perse, chiudendo il confronto già nel primo tempo, terminato con 23 lunghezze di vantaggio. I secondi 20’ valgono solo per le statistiche, fino all’89-60 della sirena. In casa Omegna doppia doppia, da 10 punti e 12 rimbalzi, per Casoni, 23 di Trapani, con 4/7 da tre, e 21 di Misters, con 6/8 da lontano. In casa Fidenza, 18 di Pezzani (7/18) e 17 di Mantynen (3/16).
Nelle zone meno nobili, torna al successo la matricola Piazza Armerina, a dama nello scontro diretto contro i Fiorenzuola Bees, al sesto stop consecutivo. In terra siciliana esce una partita dai punteggi davvero bassi, come dice il 51-44 finale a favore dei padroni di casa, bravi a sfruttare il pessimo 17/59 al tiro dei “Bees”, che non portano nessun effettivo in doppia cifra. Nei siciliani, 14 di Almansi (3/8) e 13 di Markovic (6/13).
Photocredits: Danilo Scaccabarossi




























