Dimenticata la sconfitta in semifinale di Coppa Italia per mano della Pielle, la Elachem Vigevano riprende il suo cammino in vetta al Girone A. Lo fa tornando al successo, nella gara casalinga contro la Infodrive Capo d’Orlando, regolata per 93-77, con i lomellini che vincono i parziali di tutti e quattro i periodi. A prendere per mano Vigevano ci pensano Kancleris – doppia doppia da 19 punti e 11 rimbalzi –, Verazzo ( 17 con 6/9 al tiro) e Corgnati (16). Nei siciliani 15 di Bertetti, ma con 5/14 al tiro, e 14 di Gaetano (7/11).
Grazie a questa vittoria, la capolista porta a quattro punti il vantaggio sulle immediate inseguitrici, approfittando dello stop, il terzo consecutivo, della Rucker San Vendemiano, a sorpresa sconfitta sul parquet della Novipiù Casale Monferrato. Dopo la lunga serie positiva – 18 vittorie di fila – la compagine di Campanella sta un po’ tirando il fiato; in terra piemontese non bastano i 19 di Cebasek, con 5/10 da tre, e la doppia doppia, da 13 + 13, di Onojaife. Nella Novipiù 20 di Marco Rupil, 15 di Zanzottera (6/9 dal campo) e doppia doppia di Marcucci, con 14 punti e 10 rimbalzi; da citare anche i 9 assist di Guerra.
A causa della sconfitta, la Rucker viene raggiunta al secondo posto dalla T Gema Montecatini e dalla Logiman Orzinuovi, entrambe a bersaglio. La Logiman ha bisogno di un tempo supplementare, ma alla fine riesce a portare a casa il derby della provincia bresciana, regolando, per 84-79 la Luxarm Lumezzane, che scivola così in zona playout. In casa Orzinuovi, Oxilia chiude con 16 punti e 13 rimbalzi, Chaves ne segna 22, con 7/17 dal campo, e Caversazio (6/11) 16. Per Lumezzane, 22 di Galassi (7/15) e 16 di Piccionne (5/8).
Vince in casa anche la T Gema Montecatini, agevolmente a bersaglio contro i Fiorenzuola del grande ex Marco Del Re, nella passata stagione sulla panchina proprio dei termali. Una partita mai in discussione, quella del “PalaTerme”, con la T Gema che allunga già nel primo quarto, chiuso avanti di sette, per poi scappare via con il trascorrere dei minuti, fino all’89-73 conclusivo. Andreazza, ancora senza Jackson, porta quattro uomini in doppia cifra, con Isotta (4/8) a 15 e la coppia Bargnesi–Strautmanis a 13. Ai “Bees” non servono i 23 di Mariani, con 9/16 dal campo.
Adesso il terzetto al secondo posto vanta ben sei lunghezze di vantaggio sulla quinta posizione, dove stazionano, a quota 36, ben tre compagini, tra cui la SAE Scientifica Legnano, sconfitta, e raggiunta in classifica, nello scontro diretto con l’Assigeco Piacenza. Gli emiliani vincono in terra lombarda per 74-70, tornando così al successo dopo lo stop della giornata precedente. A far esultare Simone Lottici i 15 di Criconia (5/8) e la doppia doppia, da 13 punti e 11 rimbalzi, dell’impronunciabile Anaekwe. A Legnano, invece, non bastano i 32 di uno scatenato Guglielmo Sodero, con 11/20 dal campo e sei triple.
Oltre a Legnano e Assigeco, al quinto posto c’è anche la TAV Treviglio, che si conferma in un buon momento regolando la Paffoni Omegna, che in trasferta perde molto del proprio potenziale. Per gli uomini di Davide Villa si tratta del terzo successo di fila, arrivato con il finale di 77-68, complice anche una netta superiorità a rimbalzo. Nei lombardi 28 di Restelli, con 5/13 dal campo, e super doppia doppia, da 15 rimbalzi e 17 punti, di Marcius. In casa Omegna, 20 di Brekic (7/16) e 19, con 7 assist, del biondo Trapani.
Omegna rimane così a quota 34, dove staziona anche la Fabo Herons Montecatini, tornata a conoscere l’amaro sapore della sconfitta dopo tre successi di fila. Il volo degli “Aironi” si interrompe nella trasferta in terra di Sicilia, sul parquet della Siaz Piazza Armerina, vittoriosa per 90-83, grazie ad un periodo finale da 21-13. Nei siciliani 26 di Markovic, con 10/16 dal campo, 16 di Almansi (3/5 nelle triple) e 15 di Cepic e Colussa, che mette tutte le cinque triple tentate. A Sacchetti, invece, non bastano i 24 di Chinellato (12/20) ed i 15 di Tsetserukou (6/9).
A causa dei semafori rossi, Omegna e Herons vengono raggiunti dalla Rimadesio Desio, probabilmente la rivelazione del campionato. I lombardi, infatti, colgono il secondo successo di fila regolando la Foppiani Fidenza, zittita già con il 45-33 del primo tempo, poi lievitato fino al 91-73 della sirena finale, grazie anche ad una evidente superiorità a rimbalzi. Quilici ha 18 punti da Munari, con 4/5 nelle triple, 16 da Bartninkas (6/11 da due) e 15 da Conte. Per Fidenza, 15 di Centanni (5/13) e 14 di Pezzani (5/9).
Nelle zone meno nobili, torna a sorridere la Moncada Agrigento, brava ad infliggere la terza sconfitta di fila alla S4 Energia Vicenza, il cui volo è impiombato dai tanti infortuni. La compagine di Cagnardi la porta a casa per 92-71, al termine di un confronto sempre condotto dai siciliani, che hanno 23 punti da Alberto Conti, con 7/13 dal campo, 21 da Querci (8/12) e 20 da Douvier (10/18). Nei berici 17 di Pisano (7/9) e 14 di Preti, con 2/4 da tre punti.
Photocredits: Sara Bonelli (La T Tecnica Gema Montecatini)




























