A fine gara il coach rossoblù Agostino Origlio si prende i due punti con soddisfazione.

“Innanzitutto ci tenevamo a vincere nel palazzetto che porta il nome del figlio del nostro presidente, e l’abbiamo fatto credo nel migliore dei modi. In sede di presentazione avevo avvertito della difficoltà della partita nonostante Langhe Roero fosse ultima, e il primo tempo ha confermato i miei timori“.

Nella ripresa però la Gema ha alzato il muro e per la giovane squadra piemontese c’è stato poco da fare: “Siamo rientrati in campo nel terzo quarto con maggiore energia – conferma Origlio – e grazie alla buona difesa siamo andati meglio anche in attacco, abbiamo giocato con maggiore ordine. E’ stata una prestazione di buon livello considerando tutte le difficoltà accusate in settimana, stiamo migliorando ma dobbiamo lavorare e crescere ancora“.

E tra i protagonisti si può certamente iscrivere Luca Infante, che ha chiuso la contesa con due sensazionali triple.

“E’ stata una vittoria voluta – dice il centro della Gema – sapevamo che non sarebbe stato semplice, che era una gara rognosa contro una squadra giovane. Dopo un inizio un po’ contratto ci siamo compattati e siamo venuti fuori, grazie anche alla nostra maggiore esperienza. Stiamo crescendo, siamo un gruppo unito che lavora bene insieme.

E vincere queste partite così “sporche” è un sintomo importante. Ora dobbiamo alzare l’asticella per occasioni più probanti“.

Photocredits: Studio Foto Lenzi (Montecatiniterme Basketball)

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