Un playmaker con punti nelle mani e con tanta esperienza in serie A2. Gianmarco Bertetti è un nuovo giocatore della Tema Sinergie Faenza, scelto per dirigere l’orchestra faentina con la grande maestria mostrata in molti anni nel secondo campionato nazionale e in serie B Nazionale dove nella scorsa stagione ha giocato per la prima volta vestendo i colori dell’Infodrive Capo d’Orlando. Una stagione molto positiva chiusa con 14 punti e 4 rimbalzi di media.
Nato a Biella il 21 novembre 2001, Bertetti cresce cestisticamente nella squadra della sua città, con la quale debutta in serie A2 nella stagione 2018/19 restandoci fino al 2021/22. Nel campionato successivo si trasferisce al Kleb Ferrara, passando all’Apu Udine quando gli estensi si ritirano dal campionato di serie A2 ad inizio marzo.
Nel 2023/24 firma con la Pallacanestro Vigevano dove viene allenato da Pansa: è una stagione ricca di soddisfazioni, con la squadra che arriva ottava ed esce a testa alta nel primo turno dei play off con la Pallacanestro 2.015 Forlì. Poi passa alla Juvi Cremona e nel 2025/26 milita per la prima volta in B Nazionale vestendo la maglia dell’Infodrive Capo d’Orlando, diventando il migliore realizzatore dei suoi con 14 di media in stagione regolare.
“Ho scelto Faenza perché è una società che lavora molto bene da anni e per Lorenzo Pansa – spiega Bertetti -: per me è una garanzia e sono molto contento di poter ritornare ad essere allenato da lui. A Vigevano abbiamo vissuto una grande stagione e quando mi ha contattato per venire ai Raggisolaris, ho subito accettato la sua proposta. Il fatto che abbia rinnovato il contratto con Faenza e che con la società abbia programmato un progetto pluriennale è la certezza che si sta costruendo qualcosa di importante e sono contento di poterne far parte.
Nello scorso campionato ho giocato per la prima volta in serie B Nazionale e mi sono reso conto che non conta il budget per fare bene, ma le persone. Siamo un gruppo solido di italiani, c’è organizzazione e abbiamo un ottimo allenatore. Con queste basi si parte già con un bel vantaggio, ma bisogna avere pazienza e consapevolezza che i risultati non sempre arrivano subito. Quando però si ha una società con idee e con persone che vogliono tutte fare bene, ci sono i presupposti per un buon campionato.
Mi ritengo un giocatore veloce con punti nelle mani che si prende le responsabilità e si mette anche al servizio della squadra per farla girare al meglio. Sono una combo guard, ovvero posso giocare sia da playmaker che da guardia”.




























