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Interessantissima 23.a giornata nel campionato Nazionale di serie B maschile con tante conferme ed alcune sorprese. Mercoledì si torna in campo per il turno infrasettimanale. Il recap della giornata affidato come sempre a Simone Franco di B come Basket.

Girone A

BPC Virtus Cassino-Paffoni Fulgor Omegna 65-83
I piemontesi si confermano squadra molto valida anche in trasferta (ben settima vittoria stagionale) e vincono con grandissima autorità anche su un campo difficile come quello laziale in uno scontro diretto importante in ottica playoff e che rilancia Omegna anche nella lotta per il quarto posto. La Paffoni resta avanti nel punteggio per tutti e quaranta i minuti ed in doppia cifra di vantaggio nel secondo tempo trascinata da un ispiratissimo Jacopo Balanzoni che chiude con 23 punti, con 9/11 da due. Per una Cassino che non riesce praticamente mai ad entrare nel match, 17 i punti, con 7/10 dal campo, di Melkisedek Moreaux.
Fiorenzuola Bees-Fabo Herons Montecatini 73-87
Grazie ad un eccellente secondo tempo offensivo da ben 49 punti segnati e anche ad una difesa certamente migliore e capace di spezzare in maniera più efficace il ritmo imposto dagli avversari nella prima parte di gara, la formazione allenata da coach Federico Barsotti passa sul non semplice campo dei Bees con 25 punti di Nicola Natali, con 9/14 dal campo e 24, con 10/12 da due, di un Matej Radunic sempre più concreto ed importante per le soluzioni in attacco dei termali. Dopo l’ottima prestazione in casa della Pielle, arriva una sconfitta decisamente più netta per le proporzioni per una Fiorenzuola (Niccolò Venturoli 18 con 6/10 dal campo) che comunque per venti minuti riesce ad imporre il proprio gioco e che può legittimamente e concretamente sperare di ottenere la salvezza diretta.
Gema Montecatini-Lars Virtus Arechi Salerno 67-55
Ancora una volta i padroni di casa svoltano il match casalingo in proprio favore, dopo quello precedente di due settimane fa contro Crema, nel terzo periodo con un parziale di 22-13 che rompe l’equilibrio di una gara certo non bellissima in un primo tempo molto avaro di punti e terminato sul 28-27. I termali ottengono comunque un successo meritato e alla fine pure comodo grazie anche ai 13 punti, con 5/8 dal campo, di Federico Pirani e restano così in quarta posizione mentre gli ospiti, nonostante un ottimo Lazar Kekovic (16 con 6/9 da due) si confermano penultimi con una lunghezza di vantaggio su Caserta.
Caffè Toscano Pielle Livorno-Paperdi Caserta 79-72
Dopo un quarto e mezzo di gioco sembrava già una partita da mettere negli archivi con il tabellone ad indicare un eloquente 42-19 per una scatenata formazione padrona di casa che non commette l’errore della settimana scorsa, ovvero sia quello di non approcciare al meglio il match. Stavolta però c’è un evidente calo nella seconda parte della gara e che, se sommato ad una Caserta che esce dagli spogliatoi dopo l’intervallo lungo con ben altra faccia, porta ad un inaspettato equilibrato ultimo periodo con la Pielle che si mantiene però sempre in vantaggio e alla fine è più lucida con in evidenza i soliti Mateo Chairini (19) e Andrea Lo Biondo (15+11r con 5/8 dal campo). L’incredibile rincorsa e rimonta costa cara nelle battute conclusive ai campani (Denis Alibegovic 20) i quali non riescono a completarla ma comunque danno un altro segnale di essere sempre più vivi e molto decisi a lasciare velocemente l’ultimo posto in classifica.
Geko PSA Sant’Antimo-Logiman Pall. Crema 88-73
Partita sempre condotta, spesso in maniera agevole, dai padroni di casa che restano così da soli in sesta posizione in classifica grazie, nella circostanza, ai 18 punti a testa di Filiberto Dri e Antonio Gallo (6/9 da due). Per gli ospiti, 15 punti, con 4/6 dal campo, di Lorenzo Ziviani e unica nota positiva il fatto di aver almeno mantenuto la differenza canestri nello scontro diretto anche se potrebbe essere superflua viste le quattro lunghezze adesso di distacco in graduatoria rispetto ai campani.
NPC Rieti-Akern Libertas Livorno 77-70
Grazie ad un parziale di 19-5 negli ultimi sei minuti e ad un 6-0 finale con Dario Zucca (19) principale protagonista, i padroni di casa compiono l’impresa di fermare davanti al proprio pubblico anche la Libertas Livorno (Jacopo Lucarelli 19) dopo aver imposto lo stop, nella prima giornata della stagione, alla Pielle. Partita molto equilibrata nella quale i laziali (Nikola Markovic 18) hanno il grande merito di non scomporsi anche sotto di sette lunghezze nel quarto periodo e ottenendo così un successo che consente loro di allungare a +8 sull’ultima posizione e poter tornare a credere nella possibilità di conquistarsi la salvezza diretta evitando i playout. Dopo una striscia di quattro vittorie consecutive, si ferma dunque la corsa invece della compagine guidata da coach Marco Andreazza che perde così il primo posto in classifica quando sembrava ancora una volta averla scampata in una gara comunque nel complesso molto sottotono in parecchi singoli.
Solbat Piombino-Del Fes Avellino 64-88
Quarto successo di fila per gli irpini che sembrano davvero aver trovato la quadratura del cerchio ed espugnano con irrisoria facilità un parquet difficile come il PalaTenda, trascinati dalle eccellenti prove di Matias Bortolin (22+12r con 8/13 dal campo) e di Aleksa Nikolic (17 con 8/13 dal campo) salendo così prepotentemente in lizza per un posto nei playoff. Serata decisamente da dimenticare invece per una Piombino (Lautaro Berra 14) che finisce nel folto gruppo di compagini in sesta posizione.
SAE Scientifica Legnano-Lissone Interni Brianza Casa Basket 84-83
Due tiri liberi nei secondi conclusivi del migliore in campo del match Nik Raivio (21+14r con 7/13 dal campo), permettono ai padroni di casa di chiudere una sfida combattutissima e molto equilibrata con nessuna delle due squadre capace di allungare in maniera significativa nell’arco dei quaranta minuti. Da sottolineare, sempre per Legnano, la doppia doppia anche di Tommaso Marino (15+10a) mentre, per una Brianza che quantomeno conserva il vantaggio nella differenza canestri nello scontro diretto, ottima prestazione di Andrea Loro (22 con 8/14 dal campo).
Bakery Basket Piacenza-Rimadesio Desio 77-59
Decisivo per il netto successo dei padroni di casa il parziale del primo e dell’ultimo quarto, un 46-25 che consente ad una Piacenza letteralmente trascinata da un ispiratissimo Lisandro Rasio (23+11r con 10/16 dal campo) di tornare a contatto con la zona salvezza diretta inguaiando invece di nuovo una Desio (Giacomo Baldini 17+10r con 7/9 da due) che sembra aver perso lo smalto che pareva aver ritrovato dopo una prima parte di stagione non entusiasmante.
Classifica Girone A

Girone B

Civitus Allianz Vicenza-LuxArm Lumezzane 80-73
Convincente successo dei padroni di casa che hanno l’unico demerito nel finale di farsi rimontare e perdere la possibilità di ribaltare completamente anche la differenza canestri nello scontro diretto (ora in perfetta parità), importantissima in caso di arrivo a pari punti a fine stagione. Vicenza comanda sempre la gara e si impone con 19 punti, con 7/14 dal campo, di Fabio Bugatti mentre, per Lumezzane, 13 i punti di Stefano Spizzichini e 12, con 10 rimbalzi, di Manuel Di Meco.
Pallacanestro Virtus Padova-Logimatic Group Ozzano 87-75
Prosegue l’eccellente momento di forma dei veneti che cancellano subito l’unica sconfitta nelle ultime sei gare giocate, quella della settimana scorsa arrivata in maniera anche rocambolesca sul campo di Bisceglie e si impongono con grandissima autorità trascinati dal trio Corrado Bianconi (21)-Giacomo Cecchinato (20 con 5/9 da tre)-Michele Antelli (13+14r con 6/9 dal campo) per una squadra che adesso può guardare anche alla possibilità di agguantare, perchè no, una delle prime otto posizioni. Fatale per Ozzano (Riccardo Cortese 17-Lionel Abega 17) un secondo quarto nel quale subisce un parziale di 24-9 e, anche se l’ultima posizione è ancora tranquillamente lontana, diventa invece un miraggio la zona salvezza diretta.
Lions Bisceglie-General Contractor Jesi 71-88
Altra prestazione molto convincente ed altro successo meritato ed importante in ottica quantomeno conservare una delle prime quattro posizioni, per una formazione marchigiana che allunga in maniera praticamente definitiva nel secondo quarto con un parziale di 13-30 e chiude il match con Lorenzo Varaschin (22 con 8/11 da due) top scorer. Dopo il successo interno contro Padova, i pugliesi (Raphael Chiti 18 con 7/21 dal campo) invece non riescono a concedere il bis non opponendo una grande resistenza ad una squadra ben più quotata e la zona salvezza diretta si fa sempre più difficile da raggiungere.
Gemini Mestre-OraSì Ravenna 86-71
Doppio importante successo per i padroni di casa che si aggiudicano il match allungando in maniera netta negli ultimi minuti e ribaltano anche la differenza canestri nello scontro diretto pur ancora restando a -2 dalla zona playoff. Da sottolineare proprio per Mestre, l’ottima prestazione da 17 punti, con 7/11 dal campo e 10 rimbalzi di Simone Aromando mentre a Ravenna non sono bastati i 15 punti a testa messi a referto da Francesco Bedetti (7/10 dal campo) e da Francesco Paolin (6/10 dal campo).
Virtus Imola-Liofilchem Roseto 71-77
Dopo una partita sempre condotta, con anche quindici lunghezze di vantaggio a metà del secondo periodo, gli abruzzesi riescono a portarsi a casa il successo in un finale incandescente e nel quale ad ergersi ahimè a protagonisti sono anche i due direttori di gara i quali prima non ravvisano una evidente infrazione di passi di Andrea Petracca sull’azione che porterà poi ai tiri liberi di Dimitri Klyuchnyk per il 71-72 e poi non fischiano un più che dubbio contatto dall’altra parte del campo ai danni di Dario Masciarelli (15), poi espulso per proteste. Al di là del doveroso e non ininfluente racconto dei secondi conclusivi, altra prestazione di grande sostanza e solidità di una Roseto trascinata da un Klyuchnyk da 18 punti e che conserva così la seconda posizione. Oltre all’evidente rammarico per la sconfitta, per la Virtus Imola resta la sensazione di aver lottato alla pari contro una compagine ben più quotata anche se logicamente la tripla del 71-70 di Jacopo Aglio sembrava aver portato a termine una rimonta abbastanza clamorosa e la classifica resta molto incerta con le vittorie di Vicenza e Padova che accorciano per quanto concerne la zona playout.
Allianz Pazienza San Severo-CJ Basket Taranto 86-63
Nettissima affermazione dei padroni di casa i quali, trascinati da un Gianluca Frattoni da 16 punti, con 6/8 dal campo, ottengono un successo che consente loro di tornare da soli in quinta posizione. Gli ospiti continuano a fare tanta fatica e non sono competitivi in questa gara nonostante i 22 punti, con 8/15 dal campo, di Francesco Reggiani.
Rucker San Vendemiano-Andrea Costa Imola 101-84
Risultato che non fotografa bene una gara che per quasi due quarti era stata in mano agli ospiti ma che è svoltata nel secondo tempo prendendo nettamente la strada della compagine veneta la quale ha allungato con un importante parziale di 35-18 nel terzo periodo. Ben sei i giocatori in doppia cifra per una San Vendemiano che si conferma terza con Kristaps Gluditis in evidenza con i suoi 27 punti, frutto di un 2/4 da due e di un 7/11 da tre. Per una Andrea Costa Imola bella solo a metà, 17, con 7/10 da due, di Riccardo Crespi.
LUX Chieti-Tecnoswitch Ruvo di Puglia 96-94 d2ts
Partita incredibile ed infinita che si conclude dopo ben cinquanta minuti con il sorprendente successo degli abruzzesi, i quali, dopo aver fermato Roseto, impongono lo stop anche ai pugliesi primi in classifica e che per larghissimi tratti del match erano sembrati in controllo e pronti a portarsi a casa la vittoria. Karl Joan Lips, assoluto protagonista del successo di Chieti con una tripla doppia sfiorata e mancata per un solo assist (19+18r+9a), mette a segno un 3/3 dalla lunetta che permette ai suoi di impattare alla fine dei tempi regolamentari e sempre lui firma il tiro libero del pareggio a pochi secondi dal termine del primo overtime. Nel secondo supplementare è Thomas Reale a segnare il canestro dalla grande distanza che spezza l’equilibrio e ribalta il punteggio per il definitivo 96-94 prima dell’errore dall’altra parte del campo di Darryl Joshua Jackson (27 con 9/22 dal campo). La LUX (Alessandro Paesano 18 con 8/15 dal campo) si conferma così al settimo posto mentre Ruvo di Puglia (Andrea Traini 28 con 11/21 dal campo) nonostante questa sconfitta resta al comando della classifica anche se adesso con sole due lunghezze di vantaggio su Roseto.
Blacks Faenza-Ristopro Fabriano 83-78 d1ts
Mezzo miracolo dei padroni di casa che segnano ben dieci punti nell’ultimo minuto dei tempi regolamentari con in evidenza Jessie Begarin, autore di due triple e raggiungono così la parità dopo essere stati sotto per larga parte del match anche in doppia cifra di svantaggio. Nell’overtime poi i Blacks la chiudono con un canestro dalla distanza di Sebastian Vico ed ottengono un successo che porta la firma di Mitchell Poletti (23 con 9/15 dal campo) e che vale il consolidamento in classifica dell’ottavo posto, adesso in solitudine. Prima sconfitta sulla panchina marchigiana invece per Andrea Niccolai che vede i suoi in controllo della gara praticamente per trentanove minuti per poi smarrirsi nel classico bicchier d’acqua nelle battute conclusive commettendo errori banali frutto anche di una stanchezza fisica da non sottovalutare viste le cortissime rotazioni. Bene comunque, per una Fabriano che scivola in sesta posizione, Matteo Negri (22) e Yannick Giombini (12+15r con 6/7 da due).
Classifica Girone B

Photocredits: Raggisolaris Faenza

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