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Ultima giornata del 2023 in serie A2, con Trapani che continua a fare il vuoto nel girone verde e con Forlì e Fortitudo Bologna al comando nel girone rosso.
Girone Verde
Come ampiamente nelle previsioni Trapani allunga a dodici la serie di vittorie consecutive regolando agevolmente il fanalino di coda Benacquista Latina, giunta all’ottavo stop in serie. I pontini rimangono in partita fino alla fine del primo quarto, per poi accusare 14 punti di ritardo a metà partita, diventati 31 a fine match. Parente porta ben cinque uomini in doppia cifra, con il solito Notae a 19 e Pullazi a 18, nei laziali 17 di Moretti.
Con questo successo i siciliani fanno il vuoto alle loro spalle, portando ad otto i punti il vantaggio sulla coppia composta dalla San Bernardo-Cinelandia Cantù e dalla Reale Mutua Torino, entrambe uscite dal turno con le ossa rotte. I canturini sbandano per la seconda settimana consecutiva in casa, dopo Trapani è la Wegreenit Urania Milano a costringere la compagine più blasonata del torneo alla sconfitta. I meneghini la spuntano al termine di una partita sempre in equilibrio, grazie a due liberi di Piunti a 3” dalla fine. Con questo successo, il quinto nelle ultime sei, l’Urania arriva a-2 dalla seconda piazza, presa per mano dai 16 di Potts e Beverly, mentre a Cantù non bastano i 25 di Baldi Rossi.
Sorprendente anche la sconfitta di Torino, a Vigevano, brava a cogliere il secondo successo di fila, come mai era riuscita a fare in questo campionato. La Elachem allunga nel terzo periodo, chiuso con 10 lunghezze di vantaggio, resistendo poi al ritorno della compagine guidata da Franco Ciani. Nei padroni di casa gran prova del solito Smith, 22 in 26’ di utilizzo, e di Bertetti, 15 in 20’ sul parquet, nella Reale Mutua 16 di Kennedy e Pepe.
Si ferma invece la marcia della Sebastiani Rieti, sconfitta in volata a Cremona dalla Ferraroni; un successo meritato quello dei ragazzi di Luca Bechi, bravi a spuntarla nella volata finale, al termine di una partita altalenante, con Rieti che l’aveva pareggiata con un terzo quarto deluxe. Con questo successo Cremona torna alla vittoria dopo due capitomboli di fila, mentre i laziali interrompono a tre la striscia positiva. Gran protagonista, nel successo lombardo, Marco Timperi, autore di 16 punti, con 5/6 al tiro, mentre a Rossi non bastano i 22 di Jazz Johnson.
Complice la sconfitta, Rieti viene raggiunta a quota 20 dal Gruppo Mascio Treviglio, agevolmente corsaro sul parquet di una Novipiù Monferrato sempre più in crisi, al terzo stop di fila. A raccontare la pessima prestazione dei piemontesi le parole di scusa, al termine della partita, per la pessima prestazione da parte di coach Di Bella. Treviglio la mette sui binari giusti già nel primo quarto, chiuso 27-11, per poi condurla agevolmente in porto. Per Finelli super prova di Miaschi, con 22 punti e 5/8 dall’arco, nei padroni di casa 19 di Calzavara.
In coda è oro puro il successo, per 83-80, della Luiss Roma sulla Moncada Agrigento, in una partita sempre in grande equilibrio, decida dal 25-17 a favore dei romani nell’ultimo quarto. I siciliani confermano la loro allergia alle trasferte, dove hanno vinto soltanto una delle nove partite disputate.
Girone Rosso
Nel girone rosso il turno è favorevole alle prime quattro della classifica, tutte uscite dalla giornata con i due punti in carniere. La partita più attesa era quella in programma a Trieste, dove i friulani ospitavano un’altra formazione di alta classifica, la Tezenis Verona, decisa nei cinque minuti finali, nei quali Trieste è più fredda nei momenti determinanti del confronto. Trieste riscatta così la sconfitta di Bologna, lo fa con una grande prestazione collettiva, evidenziata dai cinque uomini in doppia cifra, con Brooks a 20. Verona, comunque, gioca una buona partita, continuando così Ramagli si prenderà le sue soddisfazioni.
Con questi due punti Trieste rimane potenzialmente al terzo posto, dovendo recuperare la sfida con Chiusi; in caso di vittoria, probabile, aggancerebbe a quota 24 la Old Wild West Udine, che ha battuto senza sudare la Sella Cento, allungando a quattro la serie di vittorie consecutive. In una partita sempre condotta dai friulani, ad azzerare le speranze emiliane il 20-8 del terzo periodo. Per Vertemati 19 di Monaldo, con 5/10 dall’arco, negli ospiti 16 di Mitchell, ma con 6/14 dal campo.
Vincono anche le due capolista, la Flats Service Fortitudo Bologna e la Unieruo Forlì, entrambe sudando le classiche sette camicie. I forlivesi portano a casa il derby con la Assigeco Piacenza al termine di 40’ bruttini, caratterizzati da basse percentuali, nelle quali la differenza l’hanno fatta le tante palle perse (19) degli emiliani, che così interrompono la serie di quattro successi di fila.
Ancor più sofferto il colpaccio della “Effe” fortitudina ad Orzinuovi; nonostante i padroni di casa arrivassero al match con un solo successo nelle ultime otto, la compagine di Caja ha visto i sorci verdi, spuntandola solo in volata, tanto che Orzinuovi ha sbagliato, con Leonzio, la tripla della possibile vittoria a 9” dalla sirena finale. In una partita dai punteggi bassi, la “F” porta comunque quattro uomini – Ogden, Aradori, Freeman e Bolpin – in doppia cifra. 17 per Leonzio nei padroni di casa.
Nelle zone centrali della classifica, torna finalmente al successo la HDL Nardò, per 91-81, sulla Gesteco Cividale. La truppa di De Carlo torna così ad assaporare il dolce sapore dei due punti, dopo cinque sconfitte di fila. Al di là del finale, non è stata una partita semplice, Cividale era infatti partita sgommando, chiudendo il primo quarto con 11 punti di vantaggio. Nei pugliesi 28 di Stewart, con 11/16 dal campo, per Pillastrini 17 di Mastellari.
I saluti, e l’arrivederci, con annessi auguri, al prossimo anno arriva con la prima vittoria stagionale in trasferta della BancaRiviera Rimini, ancora più importante perché ottenuto contro un’altra squadra impelagata nelle zone basse della classifica, la Umana Chiusi, senza successi dall’ormai lontano 19 novembre e sempre più triste fanalino di coda del girone. A far esultare Dell’Agnello i 25 di Stefanini, mentre ai toscani non bastano i 21 di Johnson e Anumba.
Photocredits: San Giobbe Basket Etruria




























