Milano capolista e Bologna (nel derby con la Fortitudo) seconda vincono e la loro distanza di due punti in classifica resta immutata. Varese ancora sugli scudi con la quarta vittoria consecutiva contro Napoli che le consente di entrare in zona playoff. Germani Brescia al decimo successo consecutivo, Vanoli e Fortitudo Bologna sempre in crisi.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – HAPPY CASA BRINDISI  86-84

Dopo due stop contro Milano e Reggio Emilia, la Carpegna Prosciutto Pesaro ritrova il sorriso condannando la Happy Casa Brindisi di coach Francesco Vitucci al secondo passo falso consecutivo dopo quello contro Brescia. Se poi si conta anche la sconfitta dei quarti di finale di “Coppa Italia” contro Ia Virtus Segafredo Bologna, si tratta della terza sconfitta consecutiva. I ragazzi di coach Luca Banchi danno così un po’ di respiro alla loro classifica salendo a sedici punti che valgono il quattordicesimo posto e non li pongono comunque ancora al riparo da brutte sorprese. I pugliesi, invece, restano all’ottava piazza con venti punti e dovranno rialzare la testa nella sfida casalinga con Cremona di domenica 20 marzo. Partita dai due volti, fino all’intervallo lungo Brindisi aveva le redini del risultato con un vantaggio di 26-15 dopo i primi dieci minuti e di 44-42, quindi un solo possesso, all’intervallo lungo. Pesaro ha avuto il merito di crederci e l’ha fatta sua prima salendo in quota di un punto al 30’ (64-63), poi concludendo avanti di due lunghezze. Top scorers: Vee Sanford (Pesaro) 21 punti e Nick Perkins (Brindisi) 24 che già lo era stato nella sfida contro la Germani Brescia.

UMANA REYER VENEZIA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 72-65

Terzo acuto di fila per il roster lagunaro di coach Walter De Raffaele che si mantiene in zona playoff e riscatta la sconfitta nel derby italiano contro la Virtus Segafredo Bologna in “Eurocup”. Trento non riesce invece a sbloccarsi e chiude una settimana nera dopo essere inciampata anche in “Eurocup” in settimana contro i polacchi dello Slark Wroclaw. Per il roster di coach Emanuele Molin si tratta del sesto stop consecutivo in campionato. Padroni di casa in costante controllo della gara con un primo quarto avanti per 20-19 e un secondo in vantaggio per un più ampio 35-30. Tonut e compagni si sono poi messi in fuga nel terzo quarto archiviato sul 57-44. Trento ha cercato di risalire negli ultimi dieci minuti riuscendo però soltanto a contenere lo svantaggio a sette punti. Top scorers: Mitchell Watt (Venezia) con 19 punti e Jordan Caroline (Trento) con 21.

AX ARMANI EXCHANGE MILANO – ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE 102-84

I detentori della “Coppa Italia” di coach Ettore Messina conquistano il quinto successo di fila e riscattano la delusione per l’impresa sfiorata in BCL contro il Real Madrid da cui sono stati sconfitti soltanto ai supplementari. Il roster meneghino, con questi due punti, conserva il primato e il vantaggio di due lunghezze sulla Virtus Segafredo Bologna. Per Trieste, che rischia di rimanere fuori dai playoff, è invece la quarta sconfitta consecutiva. Ajx Armani in costante controllo della gara. I primi due quarti consegnano un andamento all’insegna dell’equilibrio con un 19-17 nel primo quarto e un 44-40 all’intervallo lungo. Nella seconda parte di gara Tarczewski e compagni prendono decisamente quota prima autografando un 72-60 al terzo quarto e poi allargando il fossato fino al più ventidue. Top scorers: Kaleb Tarczewski (Milano) con 20 punti e Corey Davis (Trieste) con 14.

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI – BERTRAM TORTONA 83-87

Sorpresa, ormai, non la si può più definire ma certezza. La matricola Bertram Tortona sbanca anche il pitturato di Sassari imponendosi di quattro lunghezze e garantendosi il quinto posto, in piena zona playoff, con 25 punti. Il roster di coach Marco Ramondino riscatta così subito la sconfitta casalinga subita dalla capolista Milano. Per il roster isolano del coach ex Cantù Piero Bucchi, invece, arriva uno stop dopo tre risultati utili consecutivi. Bendzius e compagni restano comunque al sesto posto a quota 20, scavalcati proprio dai piemontesi. Tortona con le redini del gioco sempre in mano con un primo quarto concluso sul 23-19 a favore e un intervallo lungo archiviato con sette lunghezze di vantaggio (49-42). Sassari ha poi cercato di rifarsi sotto nella seconda parte di gara riuscendo a ridurre a quattro lunghezze il suo svantaggio alla mezz’ora (65-69), gap rimasto inalterato fino al termine. Top scorers: Eimantas Bendzius (Sassari) con 29 punti, già top scorer contro Trieste e Jamarr Sanders (Tortona) con 23 che lo era già stato contro Milano sia pure in coabitazione con JP Macura.

GERMANI BRESCIA – NUTRIBULLET TREVISO 101-78

Incontenibile, ancora una volta. La Germani Brescia si conferma più che mai terza forza del campionato imponendosi anche sulla Nutribullet Treviso come le era già accaduto nella gara d’andata nella terra della marca e conquistando la decima vittoria di fila. I veneti, dal canto loro, sono in piena crisi con la terza sconfitta di fila che li lascia al tredicesimo e quartultimo posto con 16 punti in piena zona a rischio. Il roster di coach Massimiliano Menetti archivia una settimana noir caratterizzata anche dalla duplice battuta d’arresto in Europa contro gli spagnoli del Manresa da cui è stato sconfitto sia in casa sia in trasferta. Brescia sempre avanti dall’alfa all’omega della gara. Il primo quarto si è concluso sul 21-13, l’intervallo lungo ha visto i lombardi avanti per 44-32. Il gap si è poi allargato a più ventiquattro nella terza frazione (79-55) per assumere poi il più ventitré finale. Top scorers: Amedeo Della Valle (Brescia) con 23 punti e un terzetto formato da Giordano Bortolani, Matteo Imbrò e Tomas Dimsa per Treviso con 14 punti a testa. Quest’ultimo, sia pure in condivisione, è per la terza giornata di fila il migliore realizzatore dei suoi.

VANOLI BASKET CREMONA – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 62-76

La vittoria casalinga contro Napoli sembrava far preludere a un riscatto. La Vanoli Cremona, invece, non ha saputo dare continuità alla sua prestazione inciampando sul pitturato amico contro la Unahotels Reggio Emilia che si regala la seconda vittoria di fila in campionato e porta a termine nel modo migliore la settimana dopo la vittoria in Fiba Europa Cup sul parquet dei polacchi del Legia Varsavia. Gli emiliani mantengono il quarto posto con 22 punti. Il roster della città del Torrazzo resta invece all’ultimo posto in coabitazione con la Fortitudo Bologna sconfitta nel derby felsineo con la Virtus Segafredo , una sorta di testa-coda di classifica. Primo quarto favorevole ai reggiani con il punteggio di 24-14, poi Cremona l’ha ribaltata all’intervallo lungo conducendo per 37-34. Nella seconda parte di gara il roster di coach Attilio Caja si è decisamente alzato in quota con un 61-48 a favore al terzo quarto fino al più quattordici finale. Top scorers: Tres Tinkle (Cremona) con 15 punti e Osvaldas Olisevicius (Reggio Emilia) con 20.

FORTITUDO KIGILI BOLOGNA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 82-85

Bis mancato. Nello storico derby felsineo, sia pure per soli tre punti, la Fortitudo Kigili Bologna soccombe ai cugini della Virtus Segafredo vicecapolisti e non rinnova l’acuto dello scorso turno contro la Nutribullet Treviso. Vince quindi, come all’andata, la compagine di coach Sandro Scariolo che resta incollata a meno due alla capolista Milano. Fortitudo ultima con dodici punti in compagnia di Cremona. Virtus costantemente in vantaggio , prima per 25-19 nel primo quarto poi per 46-43 all’intervallo lungo. Il gap si è allargato sul più undici (68-57) nel terzo fino ai tre punti finali dopo il generoso tentativo della compagine di coach Antimo Martino di riprenderla. Per la Virtus è la vittoria numero sessantacinque contro i cugini nella storia. Top scorers: Robin Benzing (Fortitudo) con 19 punti, per la seconda giornata di fila e Daniel Hackett (Virtus) con 17.

GE.VI NAPOLI BASKET – OPENJOB METIS VARESE 74-82

Poker. La OpenJobmetis Varese sbanca il “Pala Barbuto” di Napoli e ottiene la quarta vittoria consecutiva. Quarto cappaò di fila per i partenopei di coach Pino Sacripanti. I biancorossi di coach Johan Roijakkers proseguono nella loro favola e si attestano al settimo posto in piena zona playoff. Napoli, invece, quartultima con sedici punti, è chiamata a invertire quanto prima la serie negativa. Partita sempre saldamente nelle mani di Vene e compagni con un primo quarto concluso sul 25-22 e un secondo sul 49-35. Il roster bosino ha poi conservato dieci lunghezze a favore nel terzo quarto (63-53) riducendole leggermente nell’ultimo. Top scorers: Jason Rich (Ge.Vi) con 21 punti e Tomas Woldetensae (Varese) con 19. per la seconda giornata di fila dopo che lo era già stato nel match contro Cremona .

Al termine della partita, dopo la nona sconfitta in 10 gare, la Gevi Napoli Basket ha esonerato il coach Pino Sacripanti, a cui ha fatto seguito una dichiarazione del presidente del sodalizio partenopeo Federico Grassi : “Purtroppo da questa sera Sacripanti non è più il nostro allenatore. Ringraziamo Pino per aver dato un contributo importante a riportare Napoli in Serie A, è stata una scelta dolorosa ma serviva assolutamente una scossa. Non posso cambiare i 10 giocatori, a pagare in questo caso è l’allenatore. Ringrazio il pubblico per esserci stato vicino anche questa sera, nonostante la pessima prestazione. Dobbiamo tornare ad essere la squadra che aveva fatto bene nella prima parte di stagione per raggiungere la salvezza. Ora i giocatori sono inchiodati davanti alle loro responsabilità, non ci sono più alibi.”

Classifica LBA

Photocredits: Savino Paolella

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