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Al termine della settima giornata, nel girone A sono Costa Masnaga e San Giovanni Valdarno a guardare il resto del gruppone dell’alto in basso, nel B fanno lo stesso l’ancora imbattuta Udine e Roseto. Diamo uno sguardo a quello che è successo sui parquet dei due raggruppamenti
GIRONE A
Perde un vagone il terzetto di testa, complice la sconfitta della Logiman Broni sul parquet della Cestistica Spezzina, brava a portare a casa i due punti con uno sprint da copertina dopo un match a lungo scorso sui binari di un perfetto equilibrio, come dice il 48-48 di fine terzo periodo. Il break decisivo arriva in avvio del quarto finale, un 10-0 che permette alle liguri di allungare, per poi resistere al ritorno della compagine guidata da Magagnoli, al quale non bastano i 16 della Policari ed i 14 della Bonvecchio. Nelle padrone di casa, 18 a testa di Favre e Guzzoni.
Del ko di Broni approfittano la Limonta Costa Managa e la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno, a braccetto nel ruolo di prima della classe. Costa Masnaga allunga a cinque la serie di vittorie consecutive, battendo largamente uno dei tre fanalini di coda del torneo, la Dimensione Bagno Carugate, al termine di un confronto senza storia. Lo racconta l’80-53 finale, ma ancor più il 31-9 di fine primo quarto, come dire: gara chiusa dopo appena 10’. Coach Andreoli porta 10 ragazze a referto, con la Ravello a quota 20, grazie ad un super 6/8 dall’arco. Per Carugate, 14 della Nespoli.
Ancora più lunga la serie positiva della Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno; quella contro la Tecnoengineering Moncalieri è la sesta perla di fila, ed arriva dopo un confronto sempre controllata dalle toscane, fin dal primo periodo, chiuso con 9 lunghezze di vantaggio. Partita terminata come nelle previsioni, considerando che la squadra piemontese arrivava a San Giovanni dopo tre ko di fila, adesso diventati quattro. Nelle toscane, quattro in doppia cifra, con la Rossini a 13; per Moncalieri 17 della Jakpa, top scorer del match.
Alle spalle del duo di testa, ma con una partita da recuperare, torna al sorriso la Autosped Derthona, cui sono bastati 10’ di altissimo livello, quelli del terzo quarto, per zittire le velleità della Torino Teen Basket che nei primi due quarti aveva sperato di ribaltare il pronostico, andando all’intervallo lungo avanti di tre lunghezze. Nel terzo periodo, però, ecco il parziale di 28-9, di fatto determinante nel successo ospite. Alle torinesi, non bastano i 18 della Baima ed i 16 della Colli di fronte alla ottima prestazione collettiva di Derthona. Cutugno porta 10 ragazze a referto, con la Attura a 21, in 27’ di utilizzo.
A quota 10, con Derthona e Broni, c’è anche la matricola Foxes Giussano, agevolmente vincente contro la Stella Azzurra Roma, per 78-60. Le ragazze di Corno, uno dei “guru” della pallacanestro femminile, tornano così al successo dopo la sconfitta della scorsa settimana e continuano a frequentare i piani altissimi della classifica. Giussano è sempre stata avanti nel punteggio, grazie alla buona prestazione in attacco, testimoniata dal 59% da due e dalla presenza di ben quattro ragazze in doppia cifra, con la Manzotti a 21 e la Noedzwiedzka a 19. Nelle romane, 17 della Frigo.
A quota 8, oltre alla Cestistica Spezzina, stazionano anche altre due squadre uscite vincenti dal turno, la Techfind San Salvatore Selargius e la USE Rosa Scotti Empoli. Le sarde confermano di avere i bioritmi al top, conquistando il quarto successo di fila, stavolta in trasferta sul parquet del Basket Roma, per 72-57, compagine in rottura prolungata; sono infatti sei gli stop di fila delle ragazze romane. In un confronto sempre condotto dalle sarde, da segnalare i 18 della coppia Ceccarelli–Pavrette. L’USE Rosa Empoli torna al successo regolando la MantovAgricoltura per 81-59, al quarto consecutivo ko. Le ragazze di Cioni portano a casa i due punti senza dannarsi troppo l’anima, con quattro ragazze in doppia cifra, con la Stoichkova a 19 e la Merisio a 15. Nelle lombarde 15 della Orazzo.
GIRONE B
Anche in questo raggruppamento, in testa alla classifica troviamo una coppia, quella composta dalla Delser Crich Udine e dalla Aran Cucine Roseto, entrambe vittoriose. Le giuliane, unica squadra ancora imbattuta del girone dovendo recuperare una partita, colgono il sesto successo di fila, regolando, per 103-72, la Posclima Ponzano dopo un confronto in equilibrio solo nel primo quarto. Ottima prestazione offensiva per la compagine di Massimo Riga che chiude con il 56% dal campo ed il 37 dall’arco. Nelle giuliane ben cinque ragazze in doppia cifra, con la Bovenzi top scorer a 19, per Ponzano 12 della Fiorotto con 5/9 dal campo.
Ben più sofferta la vittoria delle Panthers Roseto, a Treviso; le abruzzesi conducono per quasi tutta la partita, me vengono sorpassate dalle trevigiane nell’ultimo minuto di partita, salvo poi rimettere le cose a posto nella volata finale, chiudendo per 57-55 e stampando la quarta vittoria di fila. In un confronto dai bassi punteggi, Padovano si coccola la doppia cifra di Cecili (11), Botteghi (11) e Obouh Fegue (10), anche se il titolo di miglior realizzatrice del confronto è della veneta Pobozy, a quota 12.
Dietro alle due di testa, ad inseguire c’è un terzetto di squadre, tutte uscite dalla giornata con il sorriso stampato sul volto, composto da Bolzano, Villafranca e Matelica. Delle tre, la più in forma è senza dubbio Matelica, al quinto successo di fila; questa settimana, le ragazze di Sorgentone regolano Umbertide che vende carissima la pelle. In avvio del terzo periodo, infatti, le umbre vantavano 7 punti di vantaggio, ed erano avanti di uno a 2’ dalla fine; a spezzare l’equilibrio ci pensa la Kraujunaute, fin lì in ombra, che infila 5 punti di fila, di fatto determinanti nella vittoria marchigiana. Per Matelica 24 della Gonzalez e 16 della Cabrini, nelle umbre 15 della Baldi.
Vince in casa, ma in modo molto più agevole la Ecodem Villafranca, sulla Wave Thermal Abano Terme, ancora senza vittorie; nel derby veneto, le ragazze di Soave blindano i due punti già nei primi 20’, chiusi con 24 lunghezze di vantaggio, sul 46-22. Da quel momento in poi è pura accademia fino al 74-47 finale che consegna a Villafranca il ritorno alla vittoria. In una buona prova collettiva, nella Ecodem spiccano le quattro ragazze in doppia cifra, con la Frustaci a 17, in appena 27’ di gioco.
Vince, invece, in trasferta la Alperia Bolzano, sull’altro fanalino di coda Vigarano; Bolzano parte con le marce basse, ma con il trascorrere dei minuti prende in mano il confronto, condotta dalla straordinaria prestazione della piccola – 1,63 – play argentina, con passaporto italiano, Siciliano che chiude l’incontro con la bellezza di 36 punti a referto, ed un super 6/10 dall’arco. Nelle altoatesine bene anche la Cutrupi (18), mentre coach Sacchi, ancora alla ricerca dei primi punti, si consola con i 22 della Kotnis ed i 18 della Schwienbacher.
Nelle retrovie, boccata di ossigeno per la Futurosa Trieste e la Basket Girls Ancona, entrambe vittoriose. Le triestine, infatti, espugnano il parquet della Velcofin Interlocks Vicenza, ancora senza successi in questo campionato. Decisivo, nel colpaccio giuliano, il 20-10 del terzo quarto, che indirizza i due punti dalla parte di Miccoli (19) e compagne. Le vicentine, nonostante i 19 della Assentato, devono ancora rimandare l’appuntamento con la prima vittoria.
Ancona, invece, vince in casa, contro la Solmec Rovigo, al termine di 40’ caratterizzati da un grande equilibrio, rotto soltanto nei minuti finale dalla compagine di Luca Paolasini che così torna alla vittoria, salendo a quota 6. A prendere per mano le doriche è la Mataloni, in campo per tutti i 40’ del confronto; la numero 9 chiude con 27 punti complessivi, con 3/5 da due, un super 5/8 dall’arco e 6/6 dalla linea della carità, davvero complimenti. Nelle venete, 19 della Zanetti.
Photocredits: Roberto Liberi




























