Non conosce ostacoli la marcia della Umana Reyer Venezia in testa alla classifica del campionato di Serie A1; la compagine orogranata, infatti, continua la sua marcia da imbattuta, conquistando la settima vittoria consecutiva. Questa settimana, la compagine di Mazzon espugna il parquet della E-Work Faenza, che incappa così nel secondo stop di fila. Le lagunari allungano già nel primo tempo, chiuso avanti di 18, resistono al velleitario tentativo di rimonta di Faenza nel terzo periodo e poi danno la spallata decisiva al confronto con il 21-8 del periodo finale. Per Mazzon quattro ragazze in doppia cifra, con la Kuier a 19, con 8/11 da due. Per Faenza, senza la Roumy, ed è assenza pesante, 15 della Brzonova, che tira con 6/9 dal campo.
Alle spalle della capolista tiene il basso la Famila Wuber Schio, nell’ostico viaggio sul parquet della Autosped Derthona, che si approcciava al confronto reduce da cinque vittorie consecutive. Le venete mettono in chiaro le cose fin dal primo tempo, chiuso sul +21 dalle “orange”. Nel secondo tempo, la truppa di Dikaioulakos mantiene agevolmente il comando della partita, chiudendo con ben 27 lunghezze di vantaggio, sull’84-57, miglior modo per dimenticare la sconfitta casalinga del turno scontro contro l’Umana Venezia. Nella matricola piemontese, che sconta il -26 nel computo dei rimbalzi, 14 della Penna e 12 a testa della Fontaine e della Attura, in casa Schio dieci ragazze a referto, con la Dojkic a 18 in 21’ di utilizzo, con 5/10 al tiro.
A causa della sconfitta, Derthona viene raggiunta al secondo posto dalla La Molisana Magnolia Campobasso, che batte senza dannarsi troppo l’anima la RMB Brixia Basket, rimandata in terra lombarda con 21 lunghezze sul groppone. Le molisane ci mettono un amen ad indirizzare la partita, accumulando 20 punti di margine già nel secondo quarto, per poi resistere al generoso tentativo di rimonta delle bresciane, cocciute nell’arrivare fino al -9 prima di incassare un 31-19 che chiude definitivamente i giochi. Nelle padrone di casa super prova della Madera che mette a segno una doppia doppia da 22 punti e 13 rimbalzi e 18 della Scalia. Nella compagine di Silvestrucci, 17 a testa della Tagliamento e della Evans.
Una delle squadre più in forma del momento è sicuramente il Geas Sesto San Giovanni, che ha ormai dimenticato gli stenti di inizio stagione. La compagine di Cinzia Zanotti, infatti, coglie il terzo successo di fila, regolando una MEP Pellegrini Alpo che invece non riesce proprio a decollare. Quello in terra lombarda, infatti, è per la Alpo, il sesto stop consecutivo. Il GEAS allunga già nel primo periodo, nel quale segna addirittura 35 punti, giusto preludio per una grande gara offensiva, come raccontano i 108 punti finali realizzati dalla compagine lombarda. Scintillanti le percentuali Geas: 24/41 da due (59 %) e 15/28 da oltre l’arco (54). Il Geas porta tre ragazze oltre i 20 punti: Makurat (23), Moore e Spreafico, entrambe a 22. Nella Alpo 20 della Tulonen, con 8/13 al tiro.
Nelle sabbie mobili del fondo classifica, i riflettori erano tutti puntati sullo scontro diretto tra la O.ME.PS Battipaglia e l’Alama San Martino di Lupari, che si presentava alla sfida ancora senza vittorie. L’astinenza della compagine di Piazza è continuata anche in terra campana; alla fine, infatti, a spuntarla è stata Battipaglia, che ha costretto così le venete all’ottava sconfitta consecutiva in altrettante esibizioni, con annesso scomodo ruolo di fanalino di coda del torneo. Determinante, nel successo di Battipaglia, la miglior percentuale (57 vs 44) nel tiro da due punti. Nelle campane, cinque ragazze in doppia cifra, con la Benson a 23 (10/20 al tiro) e la Cupido a 20 (6/11), per Piazza 17 a testa della Robinson e della Cvijanovic.
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