Continua senza macchia lo scintillante cammino della Umana Reyer Venezia, unica squadra ancora imbattuta dell’intero campionato. Questa settimana le ragazze di Andrea Mazzon regolano La Molisana Campobasso che pure vende cara la pelle, cedendo soltanto nel quarto decisivo, nel quale le lagunari stampano un parziale di 27-11 che vale il largo +23 finale, sul 74-51. A raccontare l’ottima prova di squadra delle venete, il fatto che ben nove ragazze sono andate a referto, con la Kuier (13), la Berkani (12) e la Villa (11), in doppia cifra. A Campobasso non bastano i 16 della Dedic e la doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzi di Kuniayi-Akpah.

A braccetto della Umana in vetta alla classifica c’è la Segafredo Virtus Bologna, che però ha giocato una partita in più della Reyer. Tre giorni dopo aver battuto Campobasso, le “V nere” riservano lo stesso trattamento all’Oxygen Roma, agevolmente regolata per 94-62. L’equilibrio dura soltanto nei minuti iniziali del primo quarto, poi le felsinee allungano senza più lasciare le redini del match, conquistando la terza vittoria di fila. Nella Virtus, ottima la prova della Consolini, pur uscendo dalla panchina top scorer del match a quota 15 con un rimarchevole 3/3 dall’arco e ben 4 assist; proprio l’incredibile percentuale della Virtus dal campo (14/25) ha di fatto spaccato la partita, nonostante, per Roma, i 18 di Romeo ed i 14 di Czukor.

Alle spalle del duo di testa, con quattro punti di ritardo, un’altra coppia, quella composta dalle campionesse uscenti della Famila Wuber Schio e dalla Alama San Martino di Lupari, entrambe vittoriose. Aveva iniziato sabato Schio, corsara a Faenza dopo aver subito l’avvio sprint, per 13-0, delle emiliane. Pronta la riscossa delle campionesse d’Italia che ci mettono pochi minuti ad indirizzare il match; all’intervallo sono 10 i punti di vantaggio di Schio, che diventano 27 a fine partita, sull’82-55. Per Schio, tutte le ragazze di coach Dikaioulakos sono andate a referto questa sera, tre delle quali – Parks (16), Juhasz (15) e Reisingerova (10) -hanno chiuso in doppia cifra. Per Faenza 15 della Dixon, 14 della Peresson.

L’Alama San Martino Lupari battezza, invece, il turno casalingo regolando per 85-70 Battipaglia. Le ragazze di casa indirizzano il match già nei 10’ iniziali, accumulando ben 17 lunghezze di vantaggio a fine primo quarto, su 27-10. Da lì in poi è una cavalcata trionfale, nonostante i generosi tentativi di rimonta delle campane. La vittoria è nel segno di una grande prova del collettivo, con coach Piazza che si gode le cinque giocatrici in doppia cifra, con la Conte a 16, la Doule a 15, la D’Alie a 14 e la Kostowicz ad 11, con il gustoso contorno di 18 rimbalzi. Per Battipaglia è la settima sconfitta di fila, urge invertire la tendenza, e farlo in fretta.

Nelle zone basse continua l’ottimo momento della Passalacqua Ragusa, al terzo successo consecutivo, questa settimana sul parquet bresciano della RMB Brixia. Le siciliane vanno in vantaggio fin dal primo quarto, respingendo ogni tentativo di rimonta delle lombarde, che nel terzo quarto arrivano fino al -1, ma vengono respinte da Ragusa, che chiude per 74-58. Per Ragusa partita da oscar della Chidom, doppia doppia da 26 punti e 16 rimbalzi. Una doppia doppia anche nelle padrone di casa, da 16 e 10 della Louka.

Nelle zone calde continua il momento nero della Repower Sanga Milano, costretta dalla Dinamo Banco di Sardegna Sassari alla quinta sconfitta di fila. Un successo che vale l’aggancio in classifica alle rivali di giornata, dopo un confronto quasi sempre condotto dalla compagine di Antonello Restivo, presa per mano dal trio Jones (21) – Carangelo (20) – Raca (20). In casa Milano a poco servono i 14 della Toffali e della Diallo Dieng.

Photocredits: Ufficio Stampa Passalacqua Ragusa

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