La seconda giornata si chiude con un terzetto in testa alla classifica, che può essere raggiunto dalla Virtus Roma in caso di vittoria nel recupero della prima giornata. A menare le danze sono le conferme Benacquista Latina e Liofilchem Roseto e la sorpresa Orasì Ravenna. Gli uomini di Aiello soffrono tanto, ma alla fine riescono a regolare la Sendero Mens Sana Siena, in partita fino alle battute finali. Al termine i romagnoli la spuntano per 76-72, con 20 di Dron (3/4 nelle triple) e 13 di Feliciangeli, mentre alla Mens Sana non bastano i 17 di Zedda (8/14), con anche 8 rimbalzi, ed i 12 di Cerchiaro.
Vince in casa, come da pronostico, anche la Liofilchem Roseto, sulla Consultinvest Loreto Pesaro, che rimane così ancora al palo. Un successo, quello della banda Gramenzi, ancor più largo di quanto dica l’83-70 finale, considerando che gli abruzzesi erano avanti di 25 alla fine del terzo periodo. Nella Liofilchem, 18 del cavallo di ritorno Aukstikalnis, con 6/12 al tiro, 14 di Morina (6/10) e 13 di Chiti. Per i marchigiani 15 di Giorgi (5/7) e 13 di Baldi, con 4/5 al tiro.
Delle tre capolista, l’unica a vincere in trasferta è la Benacquista Latina, devastante nel derby laziale sul parquet della Luiss Roma. Gli uomini di Paccariè, classico ex di turno, chiudono i giochi con il 43-24 dei due periodi centrali, per poi conquistare i due punti tagliando a braccia alzate lo striscione d’arrivo, con un eloquente 82-55, con undici uomini a referto. Nella Luiss sono Krajina (13) chiude in doppia cifra, nei pontini 16 di Demetrio, con 3/5 da tre, 12 di Arletti e 10 di Nikolic.
Tra le squadre a quota 2 spiccano le vittorie delle due grandi favorite della vigilia, la Virtus Roma e la Verodol Pielle Livorno. Dopo la brutta figura in Supercoppa, i giallorossi della capitale giocano una super gara a Piombino, rifilando 30 punti di scarto ad una Solbat Basket Golfo mai in partita, complice anche il 17/57 dal campo, troppo poco per fare partita contro una squadra attrezzata come la Virtus. A raccontare la giornata “horribilis” di Piombino, il fatto che nessuno sia andato in doppia cifra; nei romani 26 di Jelinek, con 6/8 da tre, e 12 di Visentin, con anche 8 assist.
Agevole, agevolissimo, anche il successo della Verodol Pielle Livorno, sulla Ristopro Fabriano. Gli uomini di Turchetto dimenticano così lo stop dell’esordio, con Quarrata, rifilando 30 punti ai marchigiani, mai in partita. La Pielle, infatti, inizia con un parziale di 11-2, trampolino di lancio verso un facile successo, al termine di una gran bella prestazione in fase offensiva, con tutti gli 11 del roster a referto. Palma del migliore per Leonzio (20), in doppia cifra anche Gabrovsek (14 con 6/12) e Tortù (11). 13 di Babusis (4/13) e 10 di Quarone nella Ristopro.
La Pielle non è l’unica toscana ad esultare, ce ne sono altre due, entrambe uscite con le ossa rotte dal turno inaugurale. Stiamo parlando della FABO Herons Montecatini, corsara con il piglio della grande squadra a Lucca, sul parquet della matricola BCL. La truppa di Gabrielli prende subito in mano le redini del gioco, senza più lasciarle fino al +20 finale, sul 69-49. Lucca tira malissimo e porta il solo Drocker (14) in doppia cifra, negli “Aironi” volano alti Tsetserukou (16 con 5/7) e Gravaghi, autore di una bella doppia doppia.
Chiusi, invece, rende amaro l’esordio casalingo della matricola Scandone Avellino, costretta ad arrendersi per 80-71. L’Umana ci mette un amen ad allungare, tanto che a metà partita i punti di vantaggio dei toscani sono già 10, sul 42-32, margine poi sostanzialmente rimasto inalterato fino alla sirena finale, che decreta il successo biancorosso per 80-71. Nei “Lupi” irpini 13 di Vecerina (5/12) e 12 di Frattoni, per Chiusi 15 di Rasio (4/10) e 14 di Favaretto, con 3/5 da tre.
Coglie i primi due punti in campionato anche l’ambiziosa Napoli Est; la formazione guidata da coach Gandini regola la Consorzio Leonardo Quarrata, che pure gioca una buona partita. Dopo un primo quarto favorevole ai toscani, Napoli prende in mano il confronto, per chiudere sul punteggio di 84-71, allungando nel secondo tempo, dopo che i toscani avevano chiuso il primo sotto di sole quattro lunghezze. Nei campani, 20, uscendo dalla panchina, di Mennella (5/7 dal campo) e 14 di Galassi (5/11), mentre ai toscani non basta la solita bella prova di Federico Regoli, 17 con 7/9 dal campo, con anche 7 di rimbalzi. Doppia cifra anche Petrucci (13), Pierotti (11), che smazza anche 5 assist, e Rapetti (10).
Primo successo stagionale anche per la Tema Sinergie Faenza, brava a battezzare l’esordio casalingo con un bel successo. Ad inchinarsi ai romagnoli è l’Allianz San Severo, che deve così rimandare l’appuntamento con la prima vittoria. Gli uomini del confermato Pansa vincono per 90-76 con 20, e 8 rimbalzi, di Stankevicius (6/11), assistito alla perfezione dai 18 di Marco Di Pizzo (8/10). 17 a testa di capitan Bugatti (8/13) e Romondia (5/12) nei pugliesi, che hanno anche 15 punti da Bandini
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