E’ stata una giornata non banale, la seconda del campionato di A2 maschile, caratterizzata da ben sette vittorie esterne. La prima a cogliere il bottino lontano da casa è stata la Libertas Livorno, corsara sabato a Mestre, al termine di una partita senza storia, come ben evidenzia il +39 finale, sull’88-49. Una gran prestazione, quella degli amaranto labronici, che hanno 21 punti da un ispirato Graves, con 6/8 da due e 3/5 da tre, 11 dal rientrante Tiby (4/6) e 10 a testa da Tozzi e Vildera. In casa Mestre solo Valsecchi (11) in doppia cifra, con 3/10 a tiro.
La Libertas non è l’unica toscana corsara, c’è anche la T Tecnica Gema Montecatini, capace di ribaltare il pronostico vincendo sul parquet di una delle compagini più accreditate del campionato, la Dinamo Sassari, peraltro priva di Kajami-Keane, Pisano e Michele Vitali . La compagine di Andreazza gioca un primo tempo super, chiuso con 16 lunghezze di vantaggio, margine poi difeso dal tentativo di rimonta dei sardi, fino al conclusivo 81-72. Nei termali 16 a testa di Harris (6/10) e Barnett (5/15) e 15 di Bargnesi, con 3/5 da tre punti. Nei sardi 18 di Grande, con 4/9 da tre e 5 assist, 17 di Aromando e 17 di Nze.
Cede invece in casa l’altra toscana del torneo, la Lumos Pistoia, sconfitta al “PalaCarrara” dalla Reale Mutua Torino, brava ad uscire dai blocchi di partenza a velocità supersonica. Gli uomini di Moretti accumulano 10 lunghezze di vantaggio al termine del primo periodo, salvo poi subire la rimonta dei toscani, nel terzo periodo anche avanti nel punteggio. Alla fine, però, la spunta Torino, guidata dai 48 complessivi degli americani Allen (25) e Harvey (23) e dagli 11 assist di Massone. Nei toscani, 19 di Schina (7/11) e 15 di Caleb Walker.
Esulta lontano da casa anche la Sebastiani Rieti, corsara sul parquet della Elachem Vigevano. Una partita dominata dai laziali, avanti di 18 all’intervallo lungo, margine poi agevolmente mantenuto fino al +15 finale, sul punteggio di 79-64. A prendere per mano la Sebastiani i 23 di Devonte Green, con 4/7 da due e 3/6 da tre punti, ben aiutato dai 12 a testa di Bartoli e White. A Vigevano poco servono i 18 di Boglio (7/12) ed i 15 di Deshawn Freeman.
Scivola in casa anche un’altra matricola del torneo, la Provalue Juve Caserta, sconfitta da una delle favorite del torneo, la Flats Service Fortitudo Bologna. I felsinei hanno quasi sempre tenuto in mano le redini del confronto, ma i campani non si sono mai dati per vinti e nel finale hanno sbagliato, con D’Argenzio, la tripla di una clamorosa vittoria. Nei campani, 24 di Jaron Johnson, con 5/7 da tre, 20 di Henry (4/5 da tre), nella “F” super prova di Jamel Morris, autore di 29 punti, con 6/7 da tre punti, e 14 di Sorokas, con 6/9 dal campo.
Per una campana sconfitta in volata, un’altra che invece in volata trova i due punti, l’Halley Avellino. Sono due punti pesantissimi, quelli colti dai lupi irpini nella lunga trasferta a Rimini, espugnata con il punteggio di 73-72. Avellino, sotto di 11 all’intervallo lungo, ribalta la partita con una tripla finale di Marco Mollura, che concretizza la rimonta campana. A Rimini non bastano i 27 di Denegri, con 10/16 al tiro, ed i 14 di Udom, resi vani dai 21 di Owens (7/9) e dai 12 a testa di Francis e Palumbo.
L’ultima vittoria esterna della quale andiamo a parlare è quella della Gesteco Cividale in terra di Puglia, sul parquet della Crifo Wines Ruvo di Puglia. Il confronto, andato avanti a fasi alterne, si decide nel periodo finale, nel quale i friulani segnano il parziale di 26-19 che vale il +3 finale, dopo che i pugliesi avevano chiuso il terzo periodo avanti sette. A Ruvo non bastano i 32 di uno scatenato Jazz Johnson (6/12 da tre), i 18 di Bogliardi ed i 17 di Chinellato. Nei friulani 19 di Knight (7/13) e 15 di Redivo.
Delle tre vittorie casalinghe, la prima è stata quella della Unieuro Forlì, sabato nella gara casalinga contro la Sella Cento. I padroni di casa partono forte, toccando anche il +19, ma Cento non si arrende, mette in cantiere una bella rimonta, arrivando fino al -1, per poi cedere alla Unieruo, alla fine vittoriosa con il punteggio di 80-73. Alla Sella Cento non sono sufficienti i 26 di Woodson, che chiude con 9/14 al tiro, ed i 18 di Stacy Davis, di fronte alla prova collettiva di Forlì, che ha 17 punti da Perkovic, con 5/7 da tre, e 12 da Ceccato.
Più sofferti i successi della Valtur Brindisi e della CMT Orange Tools Pesaro, entrambi di tre punti. I pugliesi conducono il confronto per larghi tratti, salvo poi subire la rimonta dell’Urania Milano, arrivata fino al -2. Nel finale, però, a spuntarla sono i padroni di casa, con l’Urania che sbaglia, con Italiano, la tripla del possibile overtime. Nei pugliesi, 20 di Williams, con anche 9 rimbalzi, e 16 di Mastellari (4/7 da tre), mentre non servono ai milanesi la doppia doppia di Morse, da 16 punti e 11 rimbalzi, ed i 15 di Alessandro Gentile.
L’arrivederci alla prossima settimana arriva con la vittoria di Pesaro sulla Ferraroni Juvi Cremona; non certo un successo semplice, quello della compagine di Valli, se è vero che i lombardi si sono approcciati all’ultimo periodo con sette lunghezze di vantaggio. Nei 10’ finali, però, i marchigiani segnano ben 27 punti e conquistano la vittoria con la tripla decisiva di Mack a pochi secondi dalla fine. Per Pesaro, 22 di Accorsi, con 6/7 al tiro, 20 di Mack e 18 di Miniotas, mentre a Cardani per esultare non bastano i 20 di Restelli ed i 18 di Reed.
Photocredits: Pallacanestro Montecatini




























