Giornata ricca di spunti e di partite avvincenti questa undicesima che si chiude con una grossa sorpresa ovvero sia la sconfitta della capolista Barcellona sul parquet dell’ASVEL Villeurbanne fanalino di coda che ha sempre condotto il match portandosi sin dal secondo quarto sulla doppia cifra di vantaggio e gestendo alla perfezione nel terzo e nel quarto periodo il gap acquisito non permettendo alla formazione blaugrana di rientrare praticamente mai in corsa in una serata decisamente da dimenticare per la squadra guidata da Sarunas Jasikevicius, fin qui in stagione in EuroLega ai limiti della perfezione. I francesi tornano così al successo dopo tre ko consecutivi grazie in particolare all’ottima prova di David Lighty (17) e lasciano anche l’ultimo posto in classifica.
La sfida decisamente più attesa di questo turno era senza dubbio quella fra due delle più forti candidate al successo finale della competizione peraltro entrambe reduci da una striscia di cinque vittorie consecutive, stiamo parlando del CSKA Mosca e del Real Madrid che hanno dato vita a quaranta minuti di grandissima intensità ed equilibrio con le sorti dell’incontro che si sono decise proprio negli attimi conclusivi. La tripla di Trey Thompkins (15) a -24″ lancia gli spagnoli sul +1 ma a due secondi dalla sirena arriva la splendida magia di un fuoriclasse come Mike James (28 con 11/19 dal campo) che segna dall’angolo un clamoroso canestro da tre punti subendo anche il fallo e completando il gioco da quattro che sancisce il successo dei russi che volano ora al secondo posto in classifica con lo stesso numero di vittorie ma una partita giocata in più rispetto alla capolista Barcellona.
Partita molto tirata ed avvincente anche ad Istanbul dove il Fenerbahce Beko Istanbul riesce per i primi due quarti a controllare bene la sfida contro il Valencia chiudendo sul +10 ma gli spagnoli partono subito bene nel terzo periodo, ricuciono lo strappo ed assistiamo così ad un finale in grandissimo equilibrio deciso dall’altissima percentuale dal campo tenuta dalla formazione ospite la quale, grazie a due tiri liberi di Sam Van Rossom (20) a due secondi dal termine, chiude in proprio favore la disputa e conquista così la terza posizione in graduatoria. D’altra parte i turchi, al quarto ko consecutivo, pur essendo riusciti a mandare in doppia cifra sei giocatori con Dyshawn Pierre (18) top scorer, escono sconfitti e continuano a bazzicare la parte media della classifica.
Doppio turno esterno e doppia affermazione per lo Zenit San Pietroburgo che prima nel recupero contro il TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz si impone con 18 punti di Mateusz Ponitka svoltando la gara nel terzo quarto dopo un primo tempo di sofferenza e poi infligge la quinta sconfitta di fila allo Zalgiris Kaunas passando in assoluta scioltezza, al di là del +8 finale, con Austin Hollis (20) in grande evidenza.
Sale in classifica anche l’Anadolu Efes Istanbul che, nonostante le diverse importanti assenze e un primo quarto decisamente non facile, riesce nel secondo ed in particolare nel terzo periodo a svoltare il match sul campo della Stella Rossa Belgrado andando ad imporsi con grande autorità con 18 punti di Shane Larkin e 17 con 9 rimbalzi di Adrian Moerman.
Bellissima ed importantissima vittoria per l’Armani Exchange Milano che torna in zona playoff andando ad espugnare il parquet del Maccabi Playtika Tel Aviv al termine di un match deciso dopo quarantacinque minuti di ottima pallacanestro. La squadra allenata da Ettore Messina nel secondo periodo riesce a trovare la doppia cifra di vantaggio ma i padroni di casa reagiscono e si arriva così al finale punto a punto con Kevin Punter (18) che trova un eccezionale gioco da quattro punti a diciannove secondi dalla fine per portare la sfida all’overtime visto il netto errore dalla grande distanza a fil di sirena di Scottie Wilbekin. Grande equilibrio anche nei cinque minuti aggiuntivi e tutto si decide nei secondi finali con Sergio Rodriguez che firma la tripla del +1 Milano ma Scottie Wilbekin con due tiri liberi riporta avanti gli israeliani prima della decisiva realizzazione dalla media distanza di Malcolm Delaney (16).
Dopo la pesante sconfitta già citata nel recupero contro lo Zenit, il Td Systems Baskonia Vitoria Gasteiz si riprende con gli interessi andando a vincere con pieno merito e piuttosto nettamente sul parquet di uno spento Olympiakos che finisce sotto di ben ventidue lunghezze già nel secondo quarto e, pur provando una reazione nel terzo periodo, mai riesce realmente ad impensierire i baschi che si impongono grazie in particolare ai 35 punti della coppia Zoran Dragic – Pierria Henry.
Dopo quattro sconfitte consecutive torna a sorridere l’altra squadra greca ovvero sia il Panathinaikos di Nemanja Nedovic (17) che frena la corsa ai vertici altissimi della classifica del Bayern Monaco di Vladimir Lucic (20). I verdi ateniesi giocano un ottimo primo tempo portandosi anche sul +13 ma nel finale subiscono la rimonta dei tedeschi che tornano ad un solo possesso di distanza sul -2 a poco più di tre minuti dal termine prima di un parziale di 7-0 in centoventi secondi che chiude definitivamente la gara.
La sfida di bassa classifica tra l’Alba Berlino ed il Khimki Mosca se la aggiudica nettamente la formazione tedesca con Niels Giffey (22 con 5/9 da due e 4/4 da tre) e Luke Sikma (20 con 7/10 da due) in grandissima evidenza.
RISULTATI
CSKA Mosca-Real Madrid 74-73
Stella Rossa Belgrado-Anadolu Efes Istanbul 64-75
Zalgiris Kaunas-Zenit San Pietroburgo 75-83
Alba Berlino-Khimki Mosca 100-80
Olympiakos-TD Sytems Baskonia Vitoria Gasteiz 76-90
Maccabi Playtika Tel Aviv-Armani Exchange Milano 85-86 d1ts
Fenerbahce Beko Istanbul-Valencia 86-90
Panathinaikos-Bayern Monaco 83-76
ASVEL Villeurbanne-Barcellona 80-68
Recupero 3.a Giornata
TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz-Zenit San Pietroburgo 70-77
CLASSIFICA
Barcellona 8-2, CSKA Mosca 8-3, Valencia 7-3, Bayern Monaco 7-4, Zenit San Pietroburgo 6-2, Anadolu Efes Istanbul 6-4, Real Madrid 6-5, Armani Exchange Milano 5-3, Olympiakos 5-4, TD Systems Baskonia Vitoria Gasteiz 5-5, Zalgiris Kaunas 5-6, Stella Rossa Belgrado 4-7, Fenerbahce Beko Istanbul 4-7, Panathinaikos 3-6, Alba Berlino 3-6, Maccabi Playtika Tel Aviv 3-8, ASVEL Villeurbanne 2-6, Khimki Mosca 2-8.




























