Anticipo della settima giornata in Eurolega che proponeva al Forum di Assago l’attesissimo derby d’Italia tra l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna.
Milano in campo senza Shavon Shields, Billy Baron e Gigi Datome, mentre per la Virtus indisponibili Awudu Abass e Nico Mannion in ritiro con la Nazionale a Pesaro.
Prima del fischio d’inizio, il General Manager dell’Olimpia Milano Christos Stavropoulos ha consegnato al centro dell’Olimpia Milano Kyle Hines, il One Team Global Ambassador Award, importante riconoscimento per il programma di responsabilità sociale di Euroleague Basketball.

La Virtus Segafredo Bologna di Sergio Scariolo vince 64-59, sbanca il Forum di Assago, raggiunge Milano in classifica a quota sei, ed apre di fatto una crisi di risultati in casa biancorossa con l’Olimpia che subisce la terza sconfitta consecutiva in Eurolega.
Milano deve fare i conti con una grandissima Virtus, che non ha cominciato bene la partita chiudendo il primo quarto sotto di 11 lunghezze (23-12) ma poi è andata in crescendo nel secondo quarto grazie anche all’apporto di un devastante Milos Teodosic (il giocatore serbo chiuderà con 15 punti 5/6 da tre, 4 assist in 18 minuti di utilizzo) e grazie anche ad una perfetta fase difensiva che ha messo in difficoltà gli uomini di coach Ettore Messina incapaci di trovare soluzioni facili e pulite in attacco.
Detto di Teodosic vero trascinatore per le Vu nere, eccellente prestazione di Jordan Mickey (14) ben coadiuvato da un solido Tornike Shengelia (12). Per l’EA7 Emporio Armani Milano, invece, 13 punti di Nazareth Mitrou-Long ed 11 di Brandon Davies.
EA7 ARMANI MILANO – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 59-64
(23-12, 12-27, 6-14, 18-11)
Olimpia Milano: Davies 11, Thomas 2, Mitrou-Long 13, Pangos 6, Tonut 1, Melli 9, Ricci 2, Hall 8, Baldasso 1, Alviti ne, Hines 5, Voigtmann 1. Coach Messina.
Virtus Bologna: Cordinier 7, Belinelli ne, Pajola 2, Bako, Jateh 2, Lundberg 7, Shengelia 12, Hackett 1, Michey 14, Weems ne, Ojeleye 4, Teodosic 15. Coach Scariolo.
In copertina Tornik’e Shengelia in azione contro Nicolò Melli Photocredits: Savino Paolella




























