L’Armani Exchange Milano, dopo la sconfitta con il Real Madrid incappa nella seconda sconfitta consecutiva in Eurolega, cedendo 75-58 sul campo del Maccabi Tel Aviv.
Nonostante la sconfitta, la squadra di coach Ettore Messina, è già qualificata ai play-off di Eurolega per il secondo anno consecutivo, dopo l’esclusione dei team russi, stabilito dal board dell’Eca, che un mese fa aveva sospeso le stesse squadre in attesa degli sviluppi della guerra in Ucraina. Cancellati quindi i risultati delle gare giocate da Cska Mosca, Zenit San Pietroburgo e l’Unics Kazan.
Tornando alla partita in terra israeliana, Milano paga un avvio disastroso, per poi trovarsi sotto di 16 e poi rimontare fino al -3 dell’intervallo lungo (40-37). Nella ripresa Milano non riesce a stare attaccata alla partita e complici le pessime percentuali dal perimetro, cade sotto i colpi di Reynolds e dell’ex Nunnally. Non basta ai biancorossi la buona prova di Nik Melli che mette a referto una buona prova da 10 punti e 12 rimbalzi.
MACCABI TEL AVIV – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 75-58
(23-11, 17-26, 16-9, 19-12)
Maccabi Tel Aviv: Nunnally 14, Ziv 6 (5a), Reynolds 14, Thomas 7, Caloiaro 2, Williams 8, Sorkin ne, Blayzer ne, Cohen ne, Zizic 12, Wilbekin 3, Evans 9. Coach Even.
Olimpia Milano: Ricci 2, Hall 11, Delaney 6, Daniels 3, Hines 5, Melli 10, Tarczewski, Shields 9, Bentil 5, Datome, Grant 4, Rodriguez 3. Coach Messina
Nel secondo turno settimanale di Eurolega, una strepitosa ripresa regala all’Olimpia Milano una vittoria importantissima sul campo dell’Efes Istanbul. I biancorossi si impongono per 83-77 portando a casa un successo fondamentale per la classifica, blindando la quarta posizione che significa vantaggio del fattore campo ai playoff.
Gara da due volti quella del Sinan Erdem di Istanbul, con i padroni di casa che hanno letteralmente dominato la prima parte di gara (51-36 all’intervallo lungo) grazie alle alte percentuali al tiro sospinti da uno strepitoso Vasilije Micic (autore di 27 punti totali di cui 13 nei 10’ iniziali) e con un sontuoso 10/15 da tre.
Al rientro dall’intervallo lungo, sale l’intensità difensiva di Milano e gli uomini di Ergin Ataman cominciano a trovare difficoltà in attacco con Milano che sa approfittarne per piazzare un contro break nel terzo quarto (10-26) che gli permette di mettere la testa avanti all’ultima sirena 61-62. Il riaggancio è un’iniezione di fiducia degli uomini di Ettore Messina che nell’ultima frazione, lottano su ogni pallone in uno spettacolare testa a testa con Larkin e compagni, allungando negli ultimi due minuti finali grazie anche ai canestri di Datome, Melli e di un ottimo Shavon Shields.
ANADOLU EFES ISTANBUL – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 77-83
Parziali: 30-21, 51-36(21-15), 61-62(10-26), 77-83(16-21)
Efes Istanbul: Micic 27, Beaubois 4, Bryant 2, Moerman 16, Dunston 9; Simon, Anderson 5, Larkin 10, Gazi, Pleiss 4, Saybir ne, Petrusev ne. All.: Ataman.
Olimpia Milano: Delaney 3, Shields 12, Datome 14, Melli 10, Tarczewski 4; Hines 9, Bentil 3, Rodriguez 12, Grant, Ricci 3, Hall 13. Daniels ne. All.: Messina.
Photocredits Savino Paolella




























