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Che fossero forti lo si era intuito: una dopo l’altra hanno sbaragliato le squadre rivali e poi via a Vila Nova de Gaia, in Portogallo per conquistare l’oro. La squadra composta da: Antonello Spiga, Lorenzo Puliga e Fulvio Silesu da Oristano, Alessandro Ciceri da Cantù, il romano Emanuele Venuti e il pugliese Gianluca La Fornare da Martina Franca guidata dal coach Giuliano Bufacchi e l’assistente Mauro Dessì si porta a casa una medaglia molto ambita.

Nazionale italiana Down vince l’oro agli europei nel basket

Non è stata solo una bella esperienza e non chiamatela fortuna, dietro c’è il duro lavoro di una squadra affiatata e combattiva. Non sono mica i soli, la Nazionale italiana ha vinto il primo Mondiale di calcio a 5 per ragazzi con la sindrome di Down. Il presidente Fisdir Marco Borzacchini ha commentato che questa vittoria accentua la “chiara volontà della Federazione di rilanciare gli sport di squadra attraverso un lavoro che punta, negli anni, ad avere rappresentative importanti nella pallacanestro al pari del calcio”.

Nazionale italiana Down: si vince tutti i giorni

Una medaglia d’oro non è un semplice disco luccicante che designa questa squadra come vincente, ma è uno dei tanti traguardi che le persone disabili possono raggiungere. Medaglia d’oro è poter riunire dei ragazzi con disabilità mentale in campo e farli divertire, poi insegnar loro che lo sport non è solo ludico ma è anche un momento di squadra, un momento di affermazione ed una sfida.

Per preparare maggiormente atleti, preparatori ed operatori si sono tenuti degli incontri ed è stato presentato un vademecum in modo da affrontare con le dovute competenze il mondo della disabilità. Sono seguiti filmati e un quaderno sull’integrazione a scuola, nonché varie attività per poter sondare il modo in cui lo sport può apportare dei benefici ai ragazzi con disabilità.

Conoscete Special Olympics? E’ la voce che vuole sensibilizzare la società intera alle capacità delle persone con disabilità intellettiva. Lo sport è un modo per abbattere le barriere, migliora la fiducia, l’interazione e l’autostima. Questui e molti altri sono gli obiettivi di Special Olympics e non solo.

In Sardegna, come in altre regioni d’Italia, sono presenti associazioni il cui scopo è proprio quello di integrare il mondo della disabilità Down in quello dello sport, attraverso il basket, il calcio, il nuoto e via dicendo.

Perchè essere differenti è normale, anche nello sport.

 

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