Final Four Eurolega: a Vitoria si apre la caccia al Real Madrid

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nella foto Courdon "Cory" Higgins guardia/ala del CSKA Mosca

ll cerchio continua a stringersi: da sedici ad otto squadre dopo la regular season, da otto ad appena quattro dopo i quarti di finale. Fenerbache, CSKA Mosca, Real Madrid ed Anadolu Efes sono le fantastiche quattro di questa stagione di Eurolega, che si avvia a vivere adesso delle semifinali molto molto calde. L’appuntamento è per il fine settimana che va dal 17 al 19 maggio a Vitoria-Gasteiz, Paesi Baschi, nel Nord della Spagna, che per tre giorni sarà la capitale europea della palla a spicchi.

Le fantastiche quattro
Sul parquet del Fernando Buesa Arena le stelle della pallacanestro continentale affileranno le armi per delle Final Four dense di suspence.

La prima semifinale è un derby turco che in pochi, se non in pochissimi, avrebbero potuto immaginare, non tanto per la presenza del Fenerbache quanto per quella di Efes, rivoluzionatasi nel giro di dodici mesi ed ora meritatamente in semifinale. Gli uomini di Ergan Ataman, ultimi lo scorso anno, quest’anno sono stati protagonisti di una stagione strepitosa iniziata subito forte, che li ha visti chiudere al quarto posto in regular season prima di sconfiggere Barcellona ai quarti di finale (3-2 per i turchi nella serie). Fenerbahce invece ha dimostrato di essere una delle pretendenti più forti al titolo, imponendosi in 25 delle 30 partite di regular season per poi spazzare via Zalgiris con un 3-1 nella serie ai quarti. La superiorità tecnica dei vice campioni d’Europa c’è ma non è troppo elevata, ed attenzione alle sorprese, soprattutto perché un derby non è mai una partita come le altre: già in regular season Efes ha saputo far male a Fenerbahce (89-83 alla quarta giornata), inoltre nel campionato turco è proprio Efes a guidare la classifica, ed anche nella Super Ligi il bilancio è in parità con un successo a testa. Parità anche se si contano le altre coppe: ad ottobre Efes era riuscita a strappare la Supercoppa di Turchia al Fenerbahce, che dal canto suo ha risposto qualche mese più avanti portando a casa la Coppa di Turchia. Bilancio dunque in perfetta parità tra le due squadre, con un tre pari nelle sei sfide di questa stagione: inutile dire che la settima ha già il sapore della resa dei conti.

L’altra semifinale vedrà invece di fronte le altre due corazzate, Real Madrid e CSKA Mosca, entrambe con le carte in regola per alzare il trofeo a fine stagione. Il Real campione in carica non ha fatto sfracelli nella stagione regolare chiudendo al terzo posto, ma come sempre i ragazzi di Pablo Laso stanno venendo fuori nel momento decisivo della stagione ed infatti sono stati gli unici a chiudere la serie sul 3-0 ai quarti di finale, dove il Panathinaikos è stato vittima sacrificale degli spagnoli. Quest’anno il CSKA vuole però un finale diverso, con tutta l’intenzione di vendicare la sconfitta dell’anno passato, quando di nuovo in semifinale il Real si impose 92-83.

E gli italiani ?
Ci sarà anche un po’ di Italia nelle Final Four di Eurolega, anche se probabilmente non nella quantità che avremmo voluto. Nelle file degli arbitri ha trovato il suo posto Luigi Lamonica, che andrà ad arricchire una carriera già molto bella (ha arbitrato, oltre che in Eurolega, anche ad Europei, Mondiali ed Olimpiadi), tanto che tra i fischietti presenti a Vitoria sarà quello con più esperienza avendo già arbitrato ben cinque finalissime a fronte di un totale di nove partecipazioni.

Vedremo direttamente in campo l’italo-americano Daniel Hackett, che alla prima stagione col CSKA sogna il colpaccio e di alzare così la sua prima coppa continentale. Ci sarà Nicolò Melli grande protagonista della finale 2018 di Belgrado (28 punti, massimo in carriera in Eurolega), ma non ci sarà purtroppo Luigi Datome, un abitué di questi palcoscenici che però quest’anno sarà costretto a godersi lo spettacolo da bordo campo per via di un infortunio al polpaccio che non gli permetterà di assistere i suoi compagni (al Fenerbahce mancherà pure Lauvergne).

Non ci sarà nemmeno l’Olimpia Milano, come del resto sappiamo dalla fine della regular season, e così continuerà il digiuno di presenza alla Final Four per quanto riguarda il tricolore. Sono cinque anni che non vediamo un’italiana ai quarti di finale di Eurolega (anno 2014, quando l’Olimpia fu eliminata per 3-1 dal Maccabi), mentre dobbiamo risalire al 2011 per trovare una nostra squadra alle Final Four: in quell’occasione fu merito della Mens Sana Siena, battuta in semifinale dal Panathinaikos ma capace di artigliare il terzo posto imponendosi 80-62 nella “finalina” contro il Real. Altri tempi, ma tempi da rispolverare in fretta: la voglia di vedere nuovamente un’italiana in semifinale c’è, ma chissà quanto dobbiamo ancora attendere.

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