Supercoppa A2: Montegranaro mette le marce alte nell’ultimo quarto. Caserta cede 74-69

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En-plein. L’irresistibile ultimo quarto di Bonacini mette il sigillo sulla rimonta della XL EXTRALIGHT®, che riemerge dal -12, piega una ottima Juve Caserta e vola da imbattuta ai quarti di Supercoppa LNP, dove sfiderà in trasferta la Givova Scafati nel prossimo weekend. Partita strana quella del PalaSavelli, con una Poderosa in apnea per 30’, prima di trovare nei minuti finali la forza di spuntarla contro una squadra che, pur priva del nuovo americano Allen e dell’ala Sousa infortunata, ha dimostrato di poter essere una mina vagante nel prossimo campionato.

I gialloblu partono anche bene, salendo presto a +3 (11-8 con canestro di Palermo al 4’) ma con Cusin a prendere possesso del pitturato (12 punti, 9 rimbalzi e 6 assist alla fine) i bianconeri mettono le mani sul timone del match già nel finale del primo periodo. Una bomba di Turel lancia la prima prova di fuga campana nel cuore del secondo quarto (24-32 al 15’), ma la Poderosa si tiene aggrappata alla partita chiudendo la prima metà di gara sotto solo di 5 (30-35). Il terzo quarto è il momento peggiore del match per la squadra di coach Ciani. I pick and roll dettati da Giuri e Stanic fanno male e con due liberi di Carlson la XL EXTRALIGHT® affonda a -12 con il terzo periodo pronto a spirare (45-57 al 28’). Due liberi di Thomas e un canestro di Cucci tengono la Poderosa dentro al match prima degli ultimi 10’, quelli nei quali inizia il Bonacini-show. L’ex Forlì confeziona 15 dei suoi 16 punti finali nell’ultimo quarto, compresa la bomba del pareggio a quota 61 con 6’ da giocare e quella del +5 (70-65) con 2’ abbondanti sulla sirena che sembra stroncare le resistenze ospiti. La Poderosa spreca l’occasione di chiuderla quando, sul 70-66 a 35” dalla fine, Stanic commette fallo antisportivo sullo stesso Bonacini: il play gialloblu fa 1/2 dalla lunetta (71-66) poi Thomas pasticcia nella conclusione e apre la transizione veloce della Juve, che torna a -2 con la tripla dall’angolo di Giuri (71-69 a 14” dalla sirena). Sulla rimessa Poderosa, Hassan si becca il tecnico per aver calpestato la linea, Thomas prima realizza il libero del nuovo +3 (72-69) poi mette il sigillo sul match con la schiacciata del definitivo 74-69.

I veregrensi chiudono a quota 6 punti al primo posto nel girone Arancione, ma la differenza canestri nello scontro diretto con la seconda classifica favorisce Scafati, la quale potrà quindi giocarsi in casa la sfida che vale l’accesso alle Final Four di Milano.

Queste le parole di coach Ciani a fine partita: «Anche oggi dobbiamo fare due ordini di valutazioni. Il primo è quello legato alla mentalità, che in questo momento della stagione è uno degli aspetti sui quali ogni squadra lavora più che sulla costruzione del sistema di gioco. E su questo siamo stati molto positivi. Non siamo andati bene, su molte cose siamo andati peggio che nelle precedenti due partite. E ad un certo punto della partita sembravamo non dico in balia degli avversari ma sicuramente in grande difficoltà. Non abbiamo giocato con serenità all’inizio, eravamo preoccupati di non sbagliare e della qualità degli avversari. Ma dobbiamo essere sfacciati, non preoccupati altrimenti passiamo i prossimi dieci mesi con questa preoccupazione. Dobbiamo fare ciò che sappiamo fare, cercando di migliorare settimana per settimana. Oggi ci abbiamo messo mentalità, difesa, voglia di combattere, un atteggiamento molto aggressivo soprattutto nella seconda parte della gara. Stiamo lavorando da un mesetto per costruire una rotazione ampia che possa consentirci di spendere energie, qualche fallo e arrivare nel finale con un buon bagaglio da poter usare. Oggi nel finale questo ha avuto un suo peso. Ci sono cose che non hanno funzionato, vedi la difesa sul pick and roll centrale o alcune meccaniche di letture e di cambi da sistemare, ma faremo dei discorsi specialistici da martedì, non ha senso dire cosa non ci è riuscito bene oggi. Ci è riuscito bene di vincere e sappiamo che in questo momento non ha grande valore, ma ci corrobora nella nostra convinzione di poter competere con tutti. E questo ci dà l’energia per andare avanti nel nostro percorso».

Queste le parole di Davide Bonacini in sala stampa: «Non è stata la nostra uscita più felice, soprattutto all’inizio. Non abbiamo approcciato bene la partita, ma anche per merito di Caserta, che è una delle squadre migliori del nostro girone. La cosa positiva è che siamo riusciti a cambiare faccia, abbiamo sistemato un paio di cose a livello tecnico e siamo riusciti a girare la partita. Il nostro gioco parte dalla difesa, ognuno di noi deve dare qualcosa dietro e poi da lì sciogliersi in attacco per le proprie capacità. Per ora lo facciamo a tratti».

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO-JUVE CASERTA 74-69

MONTEGRANARO: Thompson 10, Miani, Angellotti ne, Mastellari 8, Andreani, Conti 2, Palermo 4, Bonacini 16, Berti, Thomas 21, Cucci 4, Serpilli 9. All.: Ciani.

CASERTA: Aldi ne, Stanic 4, Iavazzi ne, Bianchi 7, Valentini, Paci 4, Carlson 9, Hassan 7, Giuri 18, Cusin 12, Turel 8. All.: Gentile.

PARZIALI: 21-24, 9-11, 19-22, 25-12.

Ufficio Stampa Poderosa Montegranaro

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