L’ Autosped allunga a cinque la striscia di vittorie (record stagionale) sfruttando al meglio il primo dei due turni casalinghi consecutivi che il calendario le concede; vittima di turno il Fanola San Martino che però ha saputo tenere sulla corda le giraffe per più di 30′ dovendo alzare bandiera bianca solo quando, nei 10′ finali, il divario sia era fatto troppo ampio.

Contrariamente alle previsioni della vigilia coach Pozzi recupera Stoiedin che, nel corso della gara, vedrà il parquet anche se la condizione fisica del pivot romeno è ancora, per forza di cose, piuttosto precaria; a referto, ma invece ancora inutilizzabile, capitan Corradini che prosegue il lavoro di riabilitazione dopo il brutto infortunio alla schiena. Un libero di Claudia Colli ed un canestro da sotto di Salvini tengono in scia il Bcc che deve subire l’avvio deciso delle ospiti (3-6 dopo 4′); le padrone di casa replicano infiammando il Camagna con un 8-0 (tutto sull’asse Pieropan-Salvini, migliori marcatrici della partita con, rispettivamente 18 e 16 punti) che però viene assorbito bene dalle venete che nonostante i viaggi in lunetta di Canova e Pieropan chiudono la frazione con sole due lunghezze di ritardo (15-13).

Si riparte dopo la prima mini pausa con le giraffe che provano a dare un altro scrollone al match firmando un 8-1 (liberi di Salvini e triple di Claudia Colli e delle baby Serpellini) che le porta al massimo vantaggio (23-14) ; le ragazze di coach Valentini alzano di parecchie tacche il volume della propria intensità difensiva, mettendo molta aggressività sulla palla e sporcando le linee di passaggio e così fatturano, in poco più di 4′ , un 8-0 che le riporta pienamente in gara (23-22) anche se, prima della sirena del 20′, un libero di Pieropan e quattro punti di Salvini fissano il punteggio, all’intervallo, sul 28-22.

Al rientro dagli spogliatoi è una Pieropan on fire a firmare subito il +10 (32-22) ed è ancora la guardia vicentina, con un gioco da tre punti, a ribattere alle 0-5 con cui le patavine avevano cercato di risalire la china, aprendo un nuovo parziale castelnovese (8-0) frutto anche di una incursione di Repetto e di una bomba di Pieropan (42-27); San Martino prova a ricucire, almeno in parte, lo strappo ma Salvini, sempre da sotto, permette alle giraffe di entrare nei 10′ finali con un +12 (44-32) che pur non essendo ancora margine del tutto rassicurante rappresenta però un bel trampolino di lancio.

L’ultimo quarto si apre con un viaggio in lunetta di Pieropan, figlio di un tecnico al coach ospite, poi sono due siluri di Repetto e Canova a siglare il +17 (51-34) che sembra scrivere la parola fine al match con 6′ di anticipo; il Fanola ha ancora un sussulto, ritornando sotto la doppia cifra (51-42 a 3′ dal termine) ma Claudia Colli, con una splendida linea di fondo, fa scorrere definitivamente i titoli di coda anche se, prima della sirena del 40′, c’è ancora il tempo per festeggiare i primi tre punti, nella serie cadetta, di Falabrini, con un pregevole jump dai 6,75.

Arriva così la vittoria, forse più sudata del previsto, anche per merito della formazione avversaria, ma sostanzialmente più che meritata per la squadra castelnovese che pur dovendo ancora fare i conti con i problemi di organico mette nel carniere altri due punti molto importanti per la propria classifica.

Autosped Bc Castelnuovo Scrivia – Fanola San Martino Lupari  56-44
Parziali:(15-13, 28-22, 44-32)

Autosped: Canova 6, Repetto 5, Corradini, Martelliano, Ca. Colli, Serpellini 3, Falabrini 3, Cl. Colli 6, Bernetti, Salvini 16, Stoiedin, Pieropan 18. All. Pozzi, v.all. Maresca e Martinelli

Fanola: Vettore 4, Beraldo 8, Peserico, Amabiglia 6, Nezaj, Boaretto 1, Crocetta, Milani 7, Rosignoli 7, Baldi 5, Pasa 6. All. Valentini

TABELLINI

Ufficio Stampa Basket Club Castelnuovo Scrivia

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