Una serata, a suo modo, indimenticabile: AndrosBasket s’impone 81-60 sulla Progresso Matteiplast Bologna e si avvicina sempre più al sogno Serie A1, a dividerla i 40’ (difficili) minuti in terra emiliana.

Il margine di 21 punti può sicuramente soddisfare Palermo, ma è anche vero che sul suo campo Bologna è capace di tutto e anche oggi, pur in una situazione difficile, ha mostrato di avere giocatrici in grado di fare la differenza. Cosa che naturalmente rende ancora più eccezionale la prestazione palermitana: concentrata, concreta, con uno spirito di squadra incredibile. Trascinata da un pubblico vestito a festa per l’occasione come mai nella storia recente del basket femminile palermitano.

Parte subito forte la squadra di casa che va sul 12-5 con un break propiziato da Cupido (nome che ricorrerà tanto in una sera davvero magica), poi resiste al rientro di Bologna col contributo in uscita dalla panchina di Manzotti e Costanza Verona per il 21-13 a fine primo quarto.

AndrosBasket perde prematuramente Vandenberg per problemi di falli, dall’altra parte poi non ci si tira indietro tra pressing, attività sulle palle vaganti e difesa forte (clamorosa prova per generosità di D’Alie). La partita è molto fisica (e lo dimostrerà il conto dei falli a fine gara, 26-23) e ne faranno le spese diverse giocatrici tra cui Cupido nel secondo quarto e Meroni nel terzo. In un contesto del genere sguazzano grandi agoniste come Russo (10 falli subiti) e Marta Verona che infatti propiziano un buon break per il 38-25 al riposo.

C’è aria di Playoff al PalaMangano, col pubblico decisamente entusiasta per la prestazione: pubblico mai così numeroso, calorosissimo e rumoroso tanto che in alcune situazioni si fa persino fatica a sentire i “suoni del campo” come i fischi arbitrali. Un bello spot per la Palermo sportiva, che avrebbe bisogno di gioia e festa in giorni sicuramente difficili. Sulle ali di questo clima AndrosBasket vola e va anche sul +20 con una tripla pesantissima di Miccio: dall’altra parte è indemoniata Tava, costante spina nel fianco della difesa di coach Coppa, eppure tanto bella da vedere quanto intensa. A respingere l’assalto bolognese è però un incredibile buzzer beater da tre allo scadere di Cupido che fa ruggire le tribune: 58-41 a dieci minuti dalla fine della partita, la sera è di quelle buone.

Bologna pare onestamente un po’ in confusione, al di là dei lampi di genio delle sue fuoriclasse: squadra di coach Giroldi ben imbrigliata dalla difesa palermitana, mentre dall’altro lato le scorribande di Russo e il gap di stazza con la rientrata Vandenberg (ma non solo, Manzotti e Verona fanno il vuoto a rimbalzo) fanno molto male. Ciò che le bolognesi soffrono di più, durante tutta la partita, è appunto l’andamento a rimbalzo: 50-25 per Palermo, 20-8 nei punti da “seconda opportunità”, un’enormità. AndrosBasket va sul velluto e trova ancora il modo di far esplodere il PalaMangano con l’ennesima magia da tre di Cupido per il +25. Nel finale Bologna d’orgoglio chiude sull’81-60, conservando comunque la speranza di ribaltare il tutto nel suo fortino. Perché sabato alle 21, al CSB Club, sarà un’altra battaglia: quella finale, per assegnare il posto nella massima serie.

AndrosBasket Palermo – Progresso Matteiplast Bologna  81-60
Parziali: 21-13, 17-12 (38-25), 20-16 (58-41), 23-19 (81-60)

AndrosBasket Palermo: Cupido 21, Russo 18, Miccio 10, M. Verona 8, Vandenberg 6, Manzotti 2, Novati 1, Cutrupi, C. Verona 15, Casiglia ne, Caliò ne,  Gioè ne. All. Coppa

Progresso Matteiplast Bologna: D’Alie 15, Nannucci 7, Tassinari 11, Tava 18, Meroni, Dall’Aglio, Cordisco, Storer 3, Rosier 6, Grandini ne. All.Giroldi

Arbitri: Nicola Tammaro di Montecorice (SA) e Simona Belprato di Cercola (NA)

 

Ufficio Stampa Andros Basket Palermo

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