Il Green sfiora l’impresa contro la capolista: l’HSC passa nel finale 61-50

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Foto Giuseppe Pipitone

Positiva prestazione della squadra di coach Flavio Priulla: il Green si arrende solo nei minuti conclusivi

Il Green lotta a ranghi ridotti in casa della capolista, sfoderando un gran terzo quarto, ma esce sconfitto 61-50 dal PalaHoney. Per l’HSC bene Visnjic (17) e Mouaha (15), per il Green un secondo tempo tutto cuore e muscoli: pesano tanto le assenze di Svoboda e G. Lombardo e tanta imprecisione in avvio. Il cuore e l’atteggiamento, però, sono quelli giusti.

La apre Mouaha dalla lunetta, risponde A. Lombardo, prima con un jumper dalla media, poi dai 6.75. Tanti tiri dalla distanza, ma mira rivedibile. D’improvviso, si sceglie di puntare il ferro: la scelta paga, con Bruni bravo a piazzarne due di fila, mentre dall’altro lato Caronna e Giancarli, sempre dal pitturato, respingono l’HSC sul 7-9. A seguire due minuti di letterale digiuno, rotti da Visnjic e Fokou per il controsorpasso: per il Green tanti errori e tabellino che s’inceppa, 13-9 il parziale dopo 10’.

Minibreak che non stravolge il canovaccio, Costi è bravo a siglare un parziale di 5-0 in avvio di periodo. Inizio a parte, però, il Green trova le chiavi in difesa, limitando con una zona serrata le scorribande dei capitolini. Il problema resta sostanzialmente in attacco: sono 13 errori gli consecutivi dal perimetro, serie interrotta da Giancarli ad un paio di minuti dalla sirena.  Romanò e Caronna smuovono le acque, poi Visnjic sale in cattedra: il serbo ne scrive 13 in 17’ e guida i suoi sul 31-20 a metà gara.

Lombardo, due volte Caronna (doppio piazzato e sontuosa stoppata su Mouaha) e una bomba di Venturelli sembrano invertire l’inerzia: in un amen è -2, 31-29, HSC impietrita e in totale blackout. Passa poco e il Green, ringalluzzito da una super prova difensiva (Giancarli chiude con tre sfondamenti subiti), pesca addirittura il pari dalla lunetta con Lombardo. L’HSC accenna una reazione, Venturelli e Caronna ruggiscono per il controsorpasso, 35-37. Nel finale è lotta a due tra Visnjic e Venturelli, poi spazio ai giovani: Mouaha si accede e ne mette quattro di pura potenza, Romanò pesca il jolly con un piede sulla linea: è 41-41 dopo 30’.

Mouaha prosegue sulla falsariga del terzo quarto e fa volare l’HSC sul +4 in apertura di periodo, mentre Giancarli ricuce in penetrazione. Distanze sempre ridottissime, con il Green impeccabile nel rispondere colpo su colpo ai mini-allunghi dei padroni di casa. La scintilla a metà quarto arriva, però, sponda Roma: Fokou inchioda di prepotenza, Bruni ruba palla e segue a ruota per il 51-45. La HSC annusa la vittoria, Paunovic non ci sta e pesca la bomba del -4 a 70’ secondi dal termine. Venturelli spinge per il pari, un sontuoso Fokou, però, gli oscura la vallata e spegne le speranze di rimonta: partita in ghiaccio per i padroni di casa, 61-50 il punteggio finale al PalaHoney, con i padroni di casa che rimpolpano lo scarto a giochi chiusi. Ottime indicazioni per coach Priulla, che può ripartire da un’ottima prova difensiva e di carattere contro una delle formazioni più in forma di questo campionato.

Green Basket: Dal Maso, Svoboda, Giancarli 9, Migliorelli, Paunovic 4, Romanò 6, Caronna 11, A. Lombardo 9, Venturelli 11, Last Born.

Ufficio Stampa Green Basket Palermo

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