Vince Schio e non è una notizia ma Lucca fa di tutto per provare il colpaccio e per poco non ci riesce.

Il 62-52 finale non racconta in alcun modo l’andamento di una gara condotta tatticamente in modo esemplare alternando tantissime difese e concedendo a Schio solo il 41% dal campo. A 3.07 dal termine Lucca inseguiva di un punto, poi qualche ingenuità biancorossa la maggiore lucidità scledense e qualche fischio dubbio regalano la semifinale al Famila Wuber.

Partenza sprint del Famila che in un minuto va subito sul 4-0, Lucca però non si fa intimidire ed anzi prende il controllo sui due lati del campo e con la tripla di Gatti a 4 minuti dalla fine del quarto si porta in vantaggio. Si resta due minuti senza segnare da ambo le parti poi Graves e Treffers fissano il 9-15 Lucca.

Il secondo quarto parte con la persa di Reggiani e due liberi a segno di Battisodo in lunetta per una dubbia decisione arbitrale. La partita si fa più fisica e gli arbitri mettono aria nel fischietto con più frequenza. L’inerzia è cambiata, Schio si affida a Gruda e la francese risponde presente, dal 20-23 le orange costruiscono un parziale di 13-0 con annesso terzo fallo di Graves a 2.06 da fine quarto. Vaughn però non ci sta e manda le squadre negli spogliatoi sul 33-27.

Sempre l’americana riporta Lucca al -4 (33-29) ma la medicina in casa Schio si chiama sempre Gruda, la francese ne mette 4 in fila e costringe Serventi al time-out. I centimetri della squadra veneta fanno la differenza, fioccano secondi possessi con Schio che tocca il +10. Gesam però non si arrende e costruisce un parziale di 8-0 per il -2 (39-37) a 13 dal termine. È Crippa a interrompere l’inerzia lucchese con una tripla allo scadere dei 24 secondi ma Le Mura è viva e con Orazzo e un libero di Diene è ancora -2 a 1.04 da fine quarto. Si va all’ultimo mini intervallo sul 44-41 Schio.

Gatti mette subito il canestro del -1 in apertura di quarto, le biancorosse hanno anche il possesso del sorpasso in due occasioni ma non capitalizzano. Arriva quindi il break orange targato Gemelos-Lisec-Battisodo. A 3.26 dal termine Lucca ci prova con la tripla di Reggiani (52-50) ma sul possesso seguente Graves commette il suo quinto fallo (dubbio) e si accomoda in panchina. Gruda fa 1 su 2 e Vaughn dà il -1. Le biancorosse sono in bonus e Lisec ne approfitta per ridare un possesso pieno di vantaggio, poi gli arbitri regalano due liberi anche a Crippa per il 57-52. Lucca non segna più e a fare festa è Schio 62-52 il tabellone.

A fine partita il commento di coach Lorenzo ServentiPrima di tutto faccio i complimenti alle mie ragazze. Abbiamo fatto gara pari con loro mettendo tantissima intensità e convinzione come ci eravamo detti di fare. Siamo stati bravi a non mollare quando hanno provato a scappare e questo è un fatto positivo. Non sono tra quelli che cercano alibi o si lamentano degli arbitri ma stasera l’arbitraggio non mi è piaciuto, è stato penalizzante in qualche occasione, gli ultimi due falli a Bashaara e anche un fischio a favore di Crippa ci hanno messo in forte difficoltà. Adesso dobbiamo pensare a Battipaglia perché dopo una prova del genere dobbiamo stare lì con la testa e non mollare. Sarà una gara difficile, saremo già al pezzo da lunedì per evitare cali di tensione e prepararci al meglio.

Famila Wuber Schio vs Gesam Gas & Luce Le Mura Lucca 62-52
Parziali:(9-15; 12-24; 11-14; 18-11)

Famila Wuber Schio: Fassina 3, Masciadri, Crippa 5, Gruda 19, Battisodo 6, Andrè 1, Dotto 4, Lisec 14, Gemelos 10, Micovic ne. All. Vincent

Gesam Gas & Luce Le Mura Lucca: Vaughn 17, Orazzo 3, Gatti 10, Reggiani 3, Ngo Ndjock 2, Graves 8, Diene 3, Ravelli 3, Salvestrini ne, Treffers 3, Cibeca ne. All. Serventi

 

 

Ufficio Stampa Basket Le Mura Lucca

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