Dall’ultima gara ufficiale della Virtus Imola a Scandiano del 19 dicembre scorso, ne è trascorso del tempo: dopo circa un mese e mezzo, dunque, i gialloneri torneranno ad assaporare il clima campionato in una delle trasferte più ostiche e dure dell’intero girone.
Domenica 6 febbraio, infatti, alle 18,00, l’Intech scenderà in campo al PalaPratizzoli di Fidenza per sfidare la corazzata Fulgor di coach Luca Bertozzi che insegue in graduatoria.
Imola conduce la classifica con un ottimo +4 sul quartetto di inseguitrici guidate proprio dai gialloblu parmensi, oltre alla sorpresa Fortitudo, Bmr Scandiano e Ferrara.
All’andata, Aglio e compagni si imposero piuttosto nettamente 80-67, con le ottime prestazioni realizzative di Diminic (21 punti) e Galassi (18), oltre alla sostanza di Ranocchi (14) e Nucci (13). Seskus, infortunato, seguì la partita dalla panchina, mentre gli avversari, in quell’occasione, non poterono schierare due top player come Allodi e Perego ed erano ancora privi dell’ottimo innesto Scattolin.
Di certo lo scontro diretto più atteso, probabilmente dell’intero campionato, è quello sotto alle plance tra il totem giallonero Mise Diminic e la torre Giovanni Allodi.
Nel girone di andata i principali protagonisti offensivi della Fulgor Fidenza si sono dimostrati essere Alessandro Di Noia con 14 punti di media, quindi il poker Giovanni Allodi (11,5), Riccardo Perego (11,5), Ivan Sichel (11,6) ed Enrico Massari (10).
Dunque, sarà una gara completamente diversa negli uomini, negli schemi e nella forma fisica, non foss’altro per le tante settimane di lontananza dal terreno di gioco.
Importanti per la struttura tecnica della squadra anche Kristaps Arbidans, Ilija Biorac, Mattia Marchetti, Davide Paterlini e, soprattutto, Edoardo Scattolin.
Photocredits: Virtus Imola




























