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Trentaduesima giornata in serie B Nazionale che si chiude con tanti risultati a sorpresa
GIRONE A
BPC Virtus Cassino-Geko PSA Sant’Antimo 99-103 d2ts
Partita incredibile che si decide dopo ben cinquanta minuti di gioco negli ultimi due del secondo overtime quando gli ospiti mettono a segno un parziale di 0-10 che consente loro di ribaltare l’esito del match e di imporsi con 28 punti, 7 dei quali proprio nel break decisivo, con 10/20 dal campo, di Marco Mennella, 20, con 7/10 dal campo, di Carlo Cantone, 19, con 6/12 dal campo, di Filiberto Dri, autore della tripla del pareggio quasi a fil di sirena dei tempi regolamentari e 14, con 14 rimbalzi, di Andrea Quarisa. Grazie a questo successo Sant’Antimo resta in zona playoff al sesto posto. I laziali (Melkisedek Moreaux 22+16r con 10/13 da due-Flavio Gay 20 con 8/14 dal campo-Giulio Candotto 18-Nemanja Dincic 14+11r) possono invece recriminare per aver gettato alle ortiche una vittoria che sembrava cosa fatta sul +16 a metà terzo quarto ma anche sul +7 ad un minuto dal termine dei quaranta e adesso sono certi di dover disputare i playout.
Rimadesio Desio-Lars Virtus Arechi Salerno 93-78
Facile affermazione, dopo un quarto e mezzo in equilibrio, dei padroni di casa i quali, con 18 punti a testa messi a segno da Giacomo Baldini e da Simone Valsecchi (7/9 dal campo), si portano ora al quattordicesimo posto scavalcando Cassino e quasi garantendosi la possibilità di giocare col vantaggio del fattore campo i playout. Per i campani, che mantengono cinque lunghezze di vantaggio sull’ultimo posto occupato da Caserta, 18 punti sia di Pietro Agostini (7/12 dal campo) che di Ferdinando Matrone (+10r con 8/15 dal campo).
NPC Rieti-Bakery Basket Piacenza 62-72
Il solito ottimo Lisandro Rasio (19+20r con 9/16 dal campo) trascina al successo gli ospiti che allungano nell’ultimo periodo e rimangono così pienamente in corsa per un posto nei playoff anche se al momento fuori e in nona posizione. I laziali (Dario Zucca 17-Mattia Da Campo 10+11r) sono ormai invece quasi certi, dopo questa sconfitta, di dover disputare i playout con lo svantaggio del fattore campo.
Paffoni Fulgor Omegna-Gema Montecatini 87-90 d1ts
Grazie ad un canestro nei secondi finali di Lorenzo Passoni (26 con 9/14 dal campo) gli ospiti impattano e poi, nel supplementare, si impongono chiudendo i conti con un canestro di Nicola Mastrangelo che li avvicina in maniera sensibile alla conquista del quarto posto alla fine della stagione regolare. I piemontesi (Zan Kosic 16) perdono invece l’occasione di entrare in zona playoff, un obiettivo comunque ancora possibile.
Del Fes Avellino-Logiman Pall. Crema 81-80
Un 2/2 dalla lunetta, con il secondo tiro libero prima sbagliato ma poi ripetuto per una invasione di un giocatore avversario, di Armando Verazzo (26 con 6/10 dal campo) consegnano agli irpini (Matias Bortolin 17 con 5/6 da due) un successo che significa quinto posto momentaneo in classifica. I lombardi (Lorenzo Ziviani 16) falliscono a fil di sirena la tripla del successo con Francesco Oboe e adesso si fa davvero dura raggiungere la zona playoff.
Fiorenzuola Bees-Solbat Piombino 89-72
Partita condotta facilmente dai padroni di casa che si impongono nettamente con 18 punti di Niccolò Venturoli a mantengono vive le flebili speranze di raggiungere una posizione in zona playoff. Toscani mai in partita nonostante la doppia doppia da 24 punti e 10 rimbalzi, con 11/17 da due, di Lautaro Berra e che comunque si confermano al settimo posto.
Paperdi Caserta-Akern Libertas Livorno 69-86
Gli ospiti si scatenano nel secondo tempo dopo una partenza col freno a mano decisamente tirato (24-12 all’8′) in particolar modo difensivamente e si impongono, alla fine nettamente, con 23 punti, con 10/13 dal campo, di un eccellente Gregorio Allinei per un successo che vale loro la conferma della seconda posizione in classifica con ancora speranze di raggiungere la prima. I campani (Tomas Cavallero 21-Paolo Paci 20) reggono per tre quarti prima di crollare sotto i colpi dei superiori avversari e sono sempre più vicini adesso alla retrocessione in serie B Interregionale.
Caffè Toscano Pielle Livorno-Lissone Interni Brianza Casa Basket 97-84
A svoltare la sfida in favore della capolista padrona di casa è un parziale di 13-0 e metà della terza frazione che dà ai toscani, trascinati dalla coppia Andrea Lo Biondo (26 con 9/14 dal campo)-Mateo Chiarini (20 con 9/13 dal campo), una doppia cifra di vantaggio che manterranno sino alla sirena finale per una vittoria che significa avvicinarsi ancora di più alla certezza del primo posto al termine della stagione regolare. Per gli ospiti, sempre fuori dalla zona playoff, ottima prova di Matteo Galassi che chiude con 28 punti, con 11/15 dal campo.
Fabo Herons Montecatini-SAE Scientifica Legnano 67-62
Torna a sorridere, dopo la pesante sconfitta in casa della Libertas Livorno che le è costata il secondo posto in classifica, la compagine allenata da coach Federico Barsotti che comanda dal primo all’ultimo minuto il match ma nel finale con lucidità riesce a ricacciare indietro gli avversari e ad imporsi con 21 punti, con 6/10 dal campo, di Adrian Chiera per un successo che la lascia ancora in corsa per la piazza d’onore. I lombardi (Marco Planezio 13 con 5/8 dal campo) invece, nonostante la sconfitta, possono consolarsi col fatto di conservare l’ottava posizione, l’ultima utile per giocare i playoff.
Classifica Girone A

GIRONE B
Logimatic Group Ozzano-Tecnoswitch Ruvo di Puglia 83-68
Splendida prestazione dei padroni di casa i quali, avanti al proprio pubblico, si confermano certamente non squadra da sedicesimo posto, quale è la loro posizione attuale e si impongono nettamente con 20 punti di Riccardo Cortese potendo ora legittimamente ambire a giocarsi i playout con il vantaggio del fattore campo. Altra prova molto deludente d’altro canto per i pugliesi (Darryl Jackson 20 con 6/17 dal campo-Lorenzo Galmarini 13+13r) i quali, dopo il cambio in panchina, hanno perso due delle tre gare giocate e si confermano al terzo posto ma in evidente difficoltà.
General Contractor Jesi-Andrea Costa Imola 87-90
Grazie ad un parziale di 0-8 negli ultimi tre minuti gli ospiti mettono a segno il grande colpo di giornata con 24 punti di Lukas Aukstikalnis e conservano così l’ottava posizione in classifica. Grandissima occasione per balzare al comando della graduatoria invece persa dalla compagine marchigiana (Tommaso Rossi 14 con 6/10 dal campo) la quale era partita benissimo (26-13 all’ ma che troppo presto si è fatta rimontare e poi, in un secondo tempo molto equilibrato, stavolta non ha trovato la zampata vincente fermando a undici la striscia di successi e restando dunque al secondo posto.
LuxArm Lumezzane-Lions Bisceglie 87-70
Meritata affermazione per i padroni di casa che comandano quasi sempre la gara ed allungano nel finale con un parziale di 12-2 che li porta dal +7 ad un comodo +17 andando dunque ad imporsi con 20 punti, con 10/12 da due, di Simone Vecerina per un successo che significa salvezza matematica. Per i pugliesi, certi di dover disputare i playout e con grande probabilità senza il vantaggio del fattore campo, 21 punti, con 6/11 da tre, di Raphael Chiti e 20 di Janko Cepic.
Allianz Pazienza San Severo-LUX Chieti 75-73
Dopo una partenza lanciatissima dei pugliesi (24-7 al 6′) la gara vive sul filo dell’equilibrio ma alla fine ad imporsi sono ancora i padroni di casa i quali, trascinati dalla strepitosa doppia doppia da 22 punti (con 10/16 da due) e 21 rimbalzi di Yande Fall, restano così agganciati alla zona playoff. Per gli abruzzesi, che si consolano con la matematica certezza della salvezza, 18, con 7/8 da due, di Karl Joan Lips.
CJ Basket Taranto-Pallacanestro Virtus Padova 91-77 d1ts
I pugliesi, già da qualche settimana retrocessi matematicamente, si confermano squadra che non ha certo mollato e, grazie ad un parziale devastante di 14-0 negli ultimi tre minuti del tempo supplementare, vanno ad ottenere la quinta vittoria stagionale grazie alle prove di Francesco Reggiani (33+11r), Gianmarco Conte (20+11r con 8/13 da due), Matteo Ambrosni (17) e Matteo Chiapparini (17). Pesantissimo stop invece per i veneti (Michele Antelli 12-Corrado Bianconi 12) che dicono praticamente addio alle speranze di salvarsi direttamente e rischiano adesso anche di perdere il vantaggio del fattore campo negli scontri diretti pur paradossalmente guadagnando una posizione rispetto alla scorsa giornata.
Civitus Allianz Vicenza-Ristopro Fabriano 70-78
Dopo un pessimo primo quarto chiuso con ben 28 punti subiti e sotto di quattordici lunghezze, gli ospiti disputano al loro livello i restanti trenta minuti di gioco e allungano anche nel finale con 17 punti di Nicolas Stanic ottenendo un successo che significa quasi certamente quinto posto al termine della stagione regolare. Per i veneti, che scivolano in quindicesima posizione e adesso è a rischio il vantaggio del fattore campo negli oramai certi playout, 14 punti di Valerio Cucchiaro.
Virtus Imola-Gemini Mestre 74-85
Non si ferma più la compagine allenata da coach Cesare Ciocca che sembra aver veramente trovato, dopo tante peripezie, l’equilibrio e l’amalgama giusti e si impone con grandissima autorità su un campo difficile come quello di Imola con 15 punti di Simone Aromando confermandosi così in sesta posizione. Per la Virtus (Francesco Magagnoli 18 con 6/9 dal campo) invece questa sconfitta significa con grande probabilità dire addio ai sogni playoff anche se la matematica ancora da questo punto di vista non la condanna.
Rucker San Vendemiano-OraSì Ravenna 87-71
Secondo tempo fantastico dei padroni di casa che segnano ben 49 punti e ribaltano la sfida andando ad imporsi con largo margine con 21 punti, con 9/14 dal campo, di Alberto Cacace e la doppia doppia da 18 punti e 14 rimbalzi di Tommaso Oxilia per un successo che significa quarto posto praticamente blindato e più vicine, anche se difficilmente superabili, le concorrenti che li precedano in classifica. Per gli ospiti, ancora non salvi matematicamente, 21 punti di Francesco Paolin, con 7/12 dal campo e 18 di Francesco Bedetti.
Blacks Faenza-Liofilchem Roseto 76-56
Prestazione di livello altissimo per i padroni di casa che sembrano aver tratto enorme giovamento dal ritorno in panchina di coach Luigi Garelli ed annientano la capolista con 13 punti di Andrea Pastore e 10, con 10 rimbalzi, di Giovanni Poggi, per un successo che significa confermare il settimo posto in classifica ma che dà tantissimo stimolo in vista dei più che probabili playoff. La compagine allenata da coach Franco Gramenzi (Marco Santiangeli 11), in una serata decisamente storta al tiro (7/28 dalla grande distanza), si consola col fatto di aver conservato il primo posto in classifica.
Classifica Girone B





























