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Gara-3 di Playoff e Playout di serie B Nazionale con diverse sorprese nelle partite finora disputate, vediamo quello che è successo sui parquet del torneo.

TABELLONE 1

In questo tabellone c’è una squadra che può già mettersi tranquilla sul divano di casa ad aspettare l’avversaria delle semifinali, si tratta della Toscane Legno Pielle Livorno, che ha sconfitto con un rotondo 3-0 la Rucker San Vendemiano. I veneti ci hanno anche provato a ribaltare l’inerzia della serie, andando avanti, sul neutro di Piombino, anche di 8 nel primo quarto, salvo poi subire il ritorno della Pielle, che nel secondo periodo ha fatto segnare un parziale di 24-8 che ha cappottato l’inerzia. Alla fine, sono proprio 8 i punti di vantaggio finali dei labronici, che ne hanno 18 da Klyuchnyk (7/8) e 14 da Leonzio (6/12); nei veneti 19 di Oxilia (7/12) e 14 di Gluditis, con 4/6 da tre punti.

La Pielle attende adesso la vincente della sfida tra la Foppiani Fidenza e la Crifo Wines Ruvo di Puglia, con la matricola emiliana che ha portato a casa Gara-3, annullando il primo match point pugliese. Fidenza l’ha spuntata per 87-76, al termine di una partita quasi sempre condotta dagli emiliani, caratterizzata da un gran primo tempo, chiuso con 10 lunghezze di vantaggio, sul 50-40, margine poi sostanzialmente rimasto tale fino alla sirena di fine gara. In casa Fidenza, in una serata storta di Valsecchi, appena 6 punti per lui, 30 di Mubashar Alì (12/17) e 18 di Levi Valdo; a Ruvo non basta l’ennesima doppia doppia, da 10 +10, di Jacopo Borra.

Chi rimette le cose a posto, riscattando l’inattesa sconfitta di Gara-2, è la prima testa di serie di questo tabellone, la TAV Treviglio. Alla compagine guidata da Villa serve addirittura un tempo supplementare per vincere a Jesi, riprendendo così in mano il vantaggio del fattore campo. I marchigiani lottano per tutta la partita, rimontando anche uno svantaggio importante, ma alla fine devono arrendersi all’overtime, al termine del quale sbagliano due volte, con Di Emidio e Marulli, la tripla del successo. A Jesi non basta la gran prova di Lautaro Berri (27 con 12/14 dal campo) e Vettori (24), di fronte ai 27 di Vecchiola, con 5/9 nelle triple, e Marcius, 18 con 6/6 dal campo.

Chi invece non riesce a riscattare lo stop casalingo di Gara-3 è la Fabo Herons Montecatini, nettamente sconfitta in terra piemontese dalla Paffoni Omegna, che si guadagna così due consecutive occasioni per chiudere la serie, la prima davanti al pubblico amico. Dopo un primo quarto equilibrato, Omegna scappa via alzando la percentuale da lontano (alla fine 11/22 per i piemontesi), volando fino al + 24 del secondo periodo. I termali non riescono più a riprendere la partita, alla fine chiusa da Omegna con un rotondo 83-63, frutto anche di una netta supremazia a rimbalzo. Cinque in doppia cifra per Eliantonio con Stepanovic a 22 (7/14). Maruca a 15 (6/11) e Ferraro in doppia doppia, da 10 punti e altrettanti rimbalzi. Nei termali 17 di Giorgio Sgobba, con 7/15 dal campo.

TABELLONE 2

In attesa della sfida Luiss Roma e SAE Scientifica Legnano, anche in questo tabellone c’è una squadra già certa del passaggio alle semifinali. Si tratta della grande favorita, nonché testa di serie numero 1, Liofilchem Roseto, corsara, con un netto 89-71 a Faenza. Attenzione, però, non è stata una gita di piacere per la banda Gramenzi, brava a scappare via con il 23-8 dell’ultimo periodo dopo che i primi 30’ erano scorsi sui binari di un equilibrio quasi perfetto. A Faenza non servono la gran prova del classico ex di turno Poletti, 27 con 9/17 dal campo, ed i 14 di Poggi di fronte ai cinque uomini in doppia cifra di Roseto, con Donadoni (5/8) e Pastore (4/8 da tre) a 14.

Adesso Roseto aspetta la vincente della serie tra la Infodrive Capo d’Orlando e la Virtus Roma, con i siciliani avanti 2-1 grazie al colpaccio al “PalaTiziano”, il che consente alla compagine di Domenico Bolignano di riprendersi il fattore campo. Dopo un primo quarto equilibrato, i siciliani allungano nei due periodi centrali, prendendo una decina di punti di vantaggio, margine sul quale Markovic e compagni costruiscono il successo. Alla Virtus non bastano i 20 di Conti (4/9) ed i 16 di Santiangeli; nei siciliani che la vincono nonostante i 14 rimbalzi in meno catturati, 16 di Jasaitis (6/11) e 15 di Markovic (6/10).

Nel tabellone 2, però, il risultato più importante lo coglie la T Tecnica Gema Montecatini, brava nel riprendersi il vantaggio del fattore campo espugnando il “Taliercio”, la casa della Gemini Mestre. I termali conducono per gran parte del confronto, senza però “ammazzare” definitivamente la contesa, tanto che nel finale i veneti hanno la palla del possibile pareggio, annullata dalla solita grande difesa dei termali, bravi a tenere un attacco munito come quello di Mestre a 25/59 dal campo. A Ferrari non sono sufficienti i 20 a testa di Giordano, con 4/5 nelle triple, e Aromando (6/10), di fronte alla gran prova di squadra dei termali che hanno in Chiarini il loro trascinatore, con 7/11 nelle triple. Unico neo, l’infortunio di Bedin, del quale ancora non si conosce l’entità.

PLAYOUT

Giochi già fatti in due delle quattro serie nelle quali si gioca per la salvezza; nel tabellone 1 scacco matto della Benacquista Latina, che vince di cinque sul parquet dei Fiorenzuola Bees, conquistando così la salvezza con un netto 3-0 nella serie. I pontini la spuntano per 78-73, con 19 di Caffaro (6/7), protagonista di una serie scintillante, e Bechi (8/16); nei padroni di casa 16 di Sabic (5/12) e 14 di Galassi (6/9).

Nell’altra partita di questo tabellone, Rieti conferma la vittoria in Gara-2 regolando, per 69-60, la Rimadesio Desio; un successo che regala ai laziali due match-point consecutivi, il primo da giocarsi già domani davanti al pubblico amico. Desio, che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di otto, adesso è con le spalle al muro nonostante i 16 di Torgano, con 4/8 da lontano, e i 12 di Cipolla (4/11). Nella NPC 23 di Cecchi (6/12) e 15 di Giunta (7/17).

Nel tabellone 2 chi festeggia è la Solbat Piombino, che chiude con un secco 3-0 la serie contro la matricola Virtus Ragusa. I siciliani conducono quasi sempre il confronto, poi i toscani sono bravi ad agganciare, con Onojaife, il supplementare nel quale concedono appena 6 punti a Ragusa, tagliando il traguardo della salvezza a braccia alzate. Conti la spunta con i 24 di De Zardo (7/14) ed i 19 a testa di Onojaife e Casero-Ortiz. In casa Ragusa, 22 di Bertocco, con 4/10 da tre, e 17 di Kosic.

Nell’altra serie di questo tabellone, secondo successo di fila della Logiman Crema, corsara a Cassino, successo che restituisce ai lombardi il vantaggio del fattore campo. Gli uomini di Sacco la spuntano in volata, per 73-69, mettendo una seria ipoteca sulla salvezza. Nella Logiman, doppia doppia di Pirani, da 19 punti e 12 rimbalzi, e 13 di Dincic, a Cassino non bastano i 16 di Truglio (6/13) e i 12 di Terenzi (4/9).

Photocredits: Pielle Livorno

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