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Turno infrasettimanale, nel campionato di Serie B Nazionale, davvero interessante, vediamo cos’è successo sui parquet dei due gironi.

GIRONE A

In una giornata caratterizzata dal predominio del fattore campo, con ben 7 successi delle squadre di casa nelle 9 partite disputate, spiccano i due successi esterni, di Capo d’Orlando e Lumezzane, entrambe a punteggio pieno. I siciliani espugnano il parquet di San Vendemiano al termine di una partita in perenne equilibrio, tanto che la sfida si risolve all’overtime, nel quale Barattini prende per mano i suoi, conducendoli ad un colpaccio pesantissimo, che costringe i veneti al secondo stop di fila. Nei siciliani doppia doppia, da 17 + 10, di Furin, per San Vendemiano 15 a testa di Presti e Tassinari e doppia doppia (12 punti e 14 rimbalzi) di Oxilia.

L’altro colpaccio di giornata è di Lumezzane, brava ad espugnare, in una partita dai bassi punteggi, il campo della matricola Fidenza, ancora alla ricerca del primo squillo stagionale. Lo strappo decisivo arriva nel periodo finale, con le sembianze di un 10-0 determinante nella vittoria dei bresciani, presi per mano da Amici, autore di ben 28 dei 66 punti dei suoi. Bene anche Baldini (17), per Fidenza 15 di Bellini.

Accanto alle due “corsare”, in vette troviamo altre tre squadre; tra queste c’è Treviglio, agevolmente vittoriosa su Piacenza, al termine di una partita indirizzata già dal 27-8 del primo periodo. Nei lombardi super prova di Giacomo Zanetti che chiude con 25 punti, frutto di un gran bel 7/10 da oltre l’arco. Per Piacenza 15 di Chiti. Oltre a questo terzetto, in vetta si sono anche Faenza e Legnano; gli uomini di Garelli vincono, in una partita dagli alti punteggi, la resistenza di Ragusa, al termine di un confronto nel quale gli emiliani hanno sempre mantenuto un margine di vantaggio di una decina di punti. Nei padroni di casa 18 di Vico e 17 a testa di Cavallero, Calbini e Poletti, nei siciliani 33 di Bertocco, con 8/10 nel tiro da lontano.

Più sofferta la vittoria di Legnano, nel derby con la matricola Saronno, regolata per 78-75, con partita decisa dal parziale finale di 4-0 a favore dei padroni di casa, grazie al canestro decisivo di Raivio, protagonista di un confronto da 23 punti e 12 rimbalzi. Per Saronno 19 punti di Quinti, con il gustoso cadeau di 10 rimbalzi.

Nel resto del programma da segnalare il riscatto delle accreditate Omegna e Mestre, che erano uscite con le ossa rotte dalla giornata inaugurale; i piemontesi battono nettamente Crema, tenendo sempre in mano il pallino del confronto, grazie ad una ottima prestazione di squadra, ben raccontata dai sei uomini in doppia cifra, con Balanzoni a quota 20. Per gli ospiti 15 a testa di Valesin e Murri. Mestre, nel turno inaugurale sconfitta proprio da Cremona, coglie il primo successo stagionale regolando, di 19, la Virtus Imola; non un successo semplice, se è vero gli emiliani erano avanti di quattro a metà del terzo periodo, prima di un parziale di 28-13 che ha indirizzato la partita. Nei veneti, cinque uomini in doppia cifra, con 24 di Aromando e 17 di Michele Rubbini.

Vince anche Fiorenzuola, di 10, su Vicenza, in una sfida decisa da un parziale di 11-2 in avvio del quarto periodo che regala, di fatto, il successo ai Bees, che hanno avuto 16 punti da Pavlovic mentre a Vicenza non è bastata la doppia doppia (22 punti e 14 rimbalzi) di Belmonte. Da segnalare le mani calde dei tiratori di Fiorenzuola che chiudono con 13/26 da tre punti, 14 di Valentini negli ospiti.

I saluti, per quanto riguarda questo girone, arrivano con la vittoria in volata di Agrigento sull’altra squadra di Imola, la Andrea Costa; gli uomini di coach Quilici la vincono soffrendo, con il punteggio di 70-69, grazie anche ai 14 punti a testa di Piccone e Caiazza, che rendono vani i 14 di Klanjscek.

Da ricordare che la sfida tra Desio e Monferrato è stata rinviata al prossimo 23 ottobre.

GIRONE B

In questo girone la sorpresa stava per arrivare da Fabriano, dove Roseto, fin qui apparsa la squadra più forte del lotto, è andata veramente ad un passo dalla sconfitta, evitata soltanto con una tripla di Aukstikalnis a 7” dalla fine, pochi secondi dopo essere rientrato sul parquet, particolare che la dice lunga sulla bontà dell’organico a disposizione di Franco Gramenzi. Fabriano, in grado anche di recuperare 15 lunghezze di vantaggio, gioca una buona partita ma deve cedere in volata, e recrimina per gli 11 errori dalla lunetta. Per Niccolai 20 di Pierotti, in casa Roseto 15 di Sacchetti.

Con questo successo, Roseto rimane a punteggio pieno in testa alla classifica, a braccetto di altre sei formazioni. Tra queste ci sono tre compagini toscane, le due di Montecatini e la Pielle Livorno. I labronici soffrono, ma alla fine vincono a Piombino, per 70-62, grazie alla super difesa del quarto periodo, nel quale i padroni di casa segnano appena 7 punti. Tra i labronici, doppia doppia di Donzelli e 20 punti di un chirurgico Leonzio, con 4/5 nelle triple. In casa Piombino 14 di Cartaino.

Vincono invece in casa le due di Montecatini, Herons e Gema; gli “Aironi” battono, con qualche sofferenza, la Virtus Roma, brava a rientrare in partita dopo aver patito uno svantaggio anche di 18 punti, ma costretta ad arrendersi ai due liberi di Benites nel finale, che di fatto consegnano i due punti a Barsotti, infliggendo alla Virtus al secondo stop di fila. Nei termali, doppia doppia di Arrigoni, da 12 + 15 rimbalzi, e 12 di Klyuchnyk, nei romani 24 di Conti, non a caso due anni fa MVP del torneo. Più agevole il successo della Gema, nell’altro derby toscano di giornata, contro San Giobbe Chiusi; gli uomini di Marco Del Re la vincono in difesa, costringendo una squadra dalle mani buone come l’Umana ad appena 25 punti nel secondo tempo. Nonostante la giornata così così di Chiarini, la Gema sfrutta la superiorità sotto le plance e chiude in scioltezza sul +14, con 17 di Bedin, impeccabile, 6/6, nel tiro da due. Per Chiusi 14 di Renzi che però tira con 4/16 dal campo. Tra le capolista si insinua anche Salerno, protagonista di uno delle tante vittorie esterna di giornata; nel derby campano di Caserta, gli ospiti allungano nel periodo finale, sfruttando le mani calde dei propri tiratori che chiudono con un ragguardevole 13/27 da tre punti. Nei padroni di casa 18 di D’Argenzio, che tira con 7/13 dal campo, per Salerno 18 di Chaves.

A punteggio pieno troviamo anche Chieti, corsara di sei a Jesi, grazie ad un parziale di 13-0 a metà del periodo conclusivo che regala alla truppa di Lino Lardo il successo, poi decretato dal 70-64 finale, nonostante lo scarno 4/19 da lontano. Per Chieti, 15 di Costantino Bechi, in casa marchigiana 14 di Bruno. Se Chieti è una mezza sorpresa, altrettanto lo è Rieti, corsara in trasferta, sul parquet di Latina, grazie ai 24 di Meluzzi ed alla doppia doppia di Baldassarre. Ai pontini, al secondo stop consecutivo, non bastano i 17 di Caffaro. Chiude il “settebello” di capolista una delle squadre più accreditate del torneo, Ruvo di Puglia. Gli uomini di Rajola espugnano il mai facile parquet di Sant’Antimo, al termine di una partita sempre condotta. Da oscar la prestazione di Jackson, uno sprecato a queste latitudini, che ne mette 32 con 3/6 da due e 7/10 da tre. Nei campani bella prova di Lenti, 21 con 9/13 dal campo.

Detto che all’appello manca la sfida tra Ravenna e Cassino, in programma questa sera, l’arrivederci alla prossima settimana arriva con la prima vittoria del torneo della fresca retrocessa Luiss Roma; i capitolini travolgono San Severo, praticamente mai in partita, complice anche il pessimo 1/19 dalla lunga distanza. In casa Luiss, doppia doppia, da 16 punti e 10 rimbalzi, di Salvioni, mentre nei pugliesi, che in queste prime due giornate hanno evidenziato notevoli difficoltà offensive, 12 di Pellicano.

Photocredits: Francesco Danti (Herons Montecatini)

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