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Si chiude un interessantissimo turno infrasettimanale dove non sono mancate le sorprese. Nel girone A cade a sorpresa la capolista Herons Montecatini cade, al Palaterme, nel finale contro Piombino grazie ad una tripla di Piccone, mentre nel Girone B si riscatta subito la capolista Ruvo corsara sul campo di Ravenna, mentre continua il buon momento di Faenza

GIRONE A

Del Fes Avellino-Rimadesio Desio 67-73
Forse avevamo, il sottoscritto in particolare, parlato troppo presto di una Avellino (Federico Burini 15-Armando Verazzo 15 con 5/9 dal campo) ritrovata e oramai lanciata verso la comoda conquista di un posto nei playoff che resta ovviamente ancora comunque ampiamente alla portata e invece gli irpini cadono a sorpresa, visto anche il non eccellente periodo di forma degli avversari, in casa contro una Desio che la ribalta nei tre minuti finali con un parziale di 0-9 interamente firmato dalla coppia Giacomo Baldini-Gabriele Giarelli (16 con 5/6 da due). Sul 63-56 al 34′ i padroni di casa sembravano aver in pugno una gara che l’avevano vista stare sotto anche di tredici lunghezze nel primo tempo ma poi nel finale si sono persi non trovando l’apporto dovuto dalle loro punte principali.
Bakery Basket Piacenza-SAE Scientifica Legnano 81-86
Terza vittoria consecutiva per gli ospiti che si avvicinano sempre di più alla zona playoff grazie ad una affermazione che arriva in maniera tutt’altro che semplice dopo essere stati sotto anche in doppia cifra di svantaggio a metà del terzo periodo ed avere rimesso in piedi la sfida immediatamente con un parziale di 4-16. Per Legnano, 19 punti di Tommaso Marino e 17 di Marco Planezio mentre a Piacenza non è bastata un’altra eccellente prova di Lisandro Rasio, che chiude con 26 punti e 10 rimbalzi, con 8/15 dal campo.
Fabo Herons Montecatini-Solbat Piombino 79-80
Una partita combattuta e tecnicamente di alto livello, un big match splendido ed intenso che alla fine premia una bellissima Piombino che segna, con uno strepitoso Fabrizio Piccone, la tripla del sorpasso mentre, dall’altra parte del campo, Nicola Natali, in mezzo ad una selva di mani e corpi, non riesce a trovare da sotto il canestro della vittoria. Gli ospiti riescono così a tornare prepotentemente in zona playoff e, oltre al già citato Piccone, devono ringraziare un Mattia Venucci da 19 punti, con 7/13 dal campo. Un discorso a parte merita invece una Fabo Herons Montecatini (Matej Radunic 16) che perde la vetta della classifica a vantaggio della Pielle Livorno e viene agganciata al secondo posto dalla Libertas ma la cosa che suona come un preoccupante campanello d’allarme per coach Federico Barsotti è certamente un dato statistico rilevante, ovvero sia che si tratta questa della quarta sconfitta nelle cinque partite giocate in turni infrasettimanali e questo anche in ottica playoff è indubbiamente un aspetto che andrà considerato e certamente da migliorare per una squadra che anche oggi ha mostrato in difesa qualche distrazione di troppo.
Lars Virtus Arechi Salerno-Logiman Pall. Crema 95-77
Grazie ad un parziale di 47-23 nei due quarti centrali, i padroni di casa ottengono un netto quanto meritato ed importante successo che consente loro di tornare ad avere un margine di tre lunghezze in classifica sull’ultimo posto occupato da Caserta. A trascinare alla vittoria i campani sono stati senza ombra di dubbio Mattia Acunzo (20 con 8/8 da due) e Abdramane Haidara (18 con 7/8 dal campo) mentre prosegue il periodo assolutamente negativo di una Crema (una sola affermazione nelle ultime sei gare) che continua a scivolare adesso in maniera anche pericolosa in graduatoria nonostante un’altra prestazione sopra le righe di Kiryl Tsetserukou (28 con 10/15 da due).
BPC Virtus Cassino-Caffè Toscano Pielle Livorno 60-106
Una partita offensivamente da incorniciare per quella che adesso è la capolista solitaria della classifica e che scavalla quota 100 in un ambiente difficile e dove tanti avevano sofferto come il PalaVirtus di Cassino tirando con il 70% da due e col 61% da tre con principali protagonisti di questa semplicissima affermazione, Mateo Chiarini (22 con 7/11 dal campo) e Andrea Lo Biondo (21 con 5/5 dal campo). I padroni di casa (Jakov Milosevic 13) non riescono ad opporre la benché minima resistenza e proseguono nel loro momento decisamente non felice che li ha portati e li tiene ancora in zona playout.
Paperdi Caserta-Fiorenzuola Bees 76-83
Grandissimo equilibrio in una gara che metteva in palio punti molto importanti per entrambe le squadre anche se logicamente con obiettivi diversi. Si impongono, con maggiore lucidità e solidità nel quarto periodo, gli ospiti i quali ringraziano in particolare un eccellente Emir Sabic (23 con 6/12 da tre) e conquistano un successo che permette loro di staccarsi dalla zona playout e di poter guardare con fiducia adesso, viste anche le ultime ottime prove fornite, alla possibilità ancora difficile di agganciare le prime otto posizioni. I campani (Denis Alibegovic 21) giocano un’altra partita all’altezza e che fa ancor più rimpiangere una prima parte abbondante di campionato letteralmente gettata al vento con prestazioni inguardabili ma adesso, guardando al presente ed al futuro, torna ad essere di tre lunghezze il distacco in classifica da Salerno e la strada per evitare la retrocessione diretta si fa complicata.
Akern Libertas Livorno-Gema Montecatini 77-74
Non delude le attese, almeno in quanto ad intensità ed equilibrio, uno dei match più importanti di questo turno che alla fine premia i padroni di casa i quali cancellano dunque la sconfitta di pochi giorni fa a Rieti, si impongono in volata con 16 punti di un finalmente ritrovato Andrea Saccaggi (6/10 dal campo) e con 14, con 12 rimbalzi, di Tommaso Fantoni (6/9 da due) ed agganciano al secondo posto la Fabo Herons Montecatini. D’altra parte la Gema fallisce prima con Saverio Mazzantini (18 con 6/11 dal campo) sul 75-74 e poi quasi a fil di sirena con Nicola Savoldelli due triple che potevano significare ben altro ma resta comunque una prestazione ben al di sopra delle ultime fornite anche se il risultato ancora una volta non premia la compagine allenata da coach Marco Del Re che si consola con il fatto di restare in solitudine al quarto posto in classifica.
Lissone Interni Brianza Casa Basket-Paffoni Fulgor Omegna 107-101 d2ts
Il premio come partita più incredibile di questo turno, ormai un classico in un campionato veramente imprevedibile sino alla sirena finale, spetta senza ombra di dubbio a quella giocata al PalaFacchetti di Treviglio dove i padroni di casa, i quali si impongono dopo due tempi supplementari, si trovavano sotto di ben sette lunghezze con una trentina di secondi sul cronometro. La tripla di Andrea Loro (16+11r) e i chirurgici canestri di uno scatenato Matteo Galassi (29), intervallati dagli errori dalla lunetta (ben tre negli ultimi sei tentativi) degli ospiti con Zan Kosic (32 con 10/17 dal campo) e Marco Torgano (23 con 6/12 da tre), al di là di questo i migliori assolutamente dei suoi, riportano in parità il match in chiusura dei quaranta minuti regolamentari. Decisivo è poi un parziale di 10-2 nel secondo overtime che lancia Brianza ad un successo veramente preziosissimo in chiave playoff anche per il 2-0 adesso negli scontri diretti contro una Omegna che perde invece una occasione enorme per mettere in bacheca una vittoria che per lo stesso motivo sarebbe stata fondamentale.
NPC Rieti-Geko PSA Sant’Antimo 85-65
Tomas Cavallero non era più nei piani di una squadra che con l’arrivo di Terrence Roderick aveva dato una scossa alla propria stagione, fino a quel momento misera di soddisfazioni. Accade però che il nuovo acquisto dei laziali si infortuna e allora Cavallero torna in pista mentre ancora continuava ad allenarsi con i compagni e gioca bene, dà il suo importante apporto fino alla stupenda partita di questa sera nella quale ne mette 27, con 11/19 dal campo ed è il principale protagonista del successo, il secondo consecutivo nel giro di pochi giorni, di una NPC che si allontana in maniera a questo punto definitiva dall’ultimo posto e può legittimamente sperare adesso di agganciare la salvezza diretta. Gli ospiti giocano male ancora una volta in trasferta e, nonostante un ispiratissimo Antonio Gallo (26 con 9/11 dal campo), perdono l’occasione che poteva essere ghiotta di agganciare addirittura la Gema Montecatini al quarto posto in classifica.

Classifica Girone A

Caffè Toscano Pielle Livorno 38 19-5, Fabo Herons Montecatini 36 18-6, Akern Libertas Livorno 36 18-6, Gema Montecatini 28 14-10, Solbat Piombino 26 13-11, Geko PSA Sant’Antimo 26 13-11, Lissone Interni Brianza Casa Basket 26 13-11, Paffoni Fulgor Omegna 24 12-12, SAE Scientifica Legnano 24 12-12, Del Fes Avellino 24 12-12, Logiman Pall. Crema 22 11-13, Fiorenzuola Bees 22 11-13, Bakery Basket Piacenza 20 10-14
Rimadesio Desio 20 10-14, BPC Virtus Cassino 20 10-14, NPC Rieti 18 9-15, Lars Virtus Arechi Salerno* 11 7-17, Paperdi Caserta 8 4-20.

GIRONE B

OraSì Ravenna-Tecnoswitch Ruvo di Puglia 82-91
La capolista riscatta immediatamente la sconfitta arrivata anche in maniera rocambolesca sul campo di Chieti e riprende comodamente la propria corsa avendo il grande merito di approcciare benissimo la partita e scavare già un solco importante alla fine del primo quarto (10-25) che i padroni di casa, pur reagendo, non riusciranno più a colmare. Decisive per Ruvo di Puglia le prestazioni di Darryl Jackson (23 con 9/13 dal campo) e Gianmarco Leggio (20 con 8/13 dal campo) mentre, per una Ravenna che vede oramai allontanarsi la zona playoff e che invece deve seriamente guardarsi alle spalle, 17 i punti messi a segno, con 7/11 dal campo, da Francesco Bedetti.
Liofilchem Roseto-Lions Bisceglie 69-55
Tutto molto facile, come nelle previsioni, per la sempre più convincente macchina guidata e plasmata da coach Franco Gramenzi che parte bene e mantiene la doppia cifra di vantaggio per quasi tre quarti lasciando le briciole dal punto di vista offensivo agli avversari. Con questo successo dunque, gli abruzzesi, nelle quali fila si sono distinti Dimitri Klyuchnyk (18 con 7/9 da due) e Vangelis Mantzaris (17 con 5/10 dal campo), si confermano in seconda posizione lasciando invece i pugliesi (Raphael Chiti 12) in piena zona playout.
General Contractor Jesi-LuxArm Lumezzane 78-53
Prosegue il momento eccellente della compagine allenata da Marcello Ghizzinardi che coglie la quarta vittoria consecutiva superando, grazie ad un terzo quarto strepitoso da 27-8 e ad un ispiratissimo Edoardo Tiberti (24+12r con 11/16 da due), un ostacolo certamente da non sottovalutare come quello rappresentato da una Lumezzane (Kevin Ndzie 16+14r con 8/12 da due) che regge bene nel primo tempo ma si disunisce nel secondo nel quale emerge il maggiore tasso tecnico dei padroni di casa che si confermano così in quarta posizione mentre per la LuxArm rimane lunga la corsa per evitare i playout.
Rucker San Vendemiano-CJ Basket Taranto 105-68
Prova balistica offensiva di altissimo livello dei padroni di casa che chiudono il primo tempo a 61 punti realizzati anche se c’è da dire che stavolta ce la mette tutta anche una debolissima Taranto che non riesce ad opporre la benché minima resistenza dopo un avvio equilibrato. In evidenza, per una Rucker che resta al terzo posto in classifica, Kristaps Gluditis (18 con 6/10 dal campo), Tommaso Oxilia (12+10r con 6/8 da due) e Alberto Chiumenti (11+10r) mentre gli unici a salvarsi, nelle fila dei pugliesi, sono Matteo Ambrosin (19 con 7/12 dal campo) e Elhadji Thioune (18+10r con 6/10 dal campo).
Virtus Imola-Ristopro Fabriano 85-82
Dopo un primo quarto di grande sofferenza, i padroni di casa prendono in mano le redini della sfida e riescono a portare a compimeno l’opera pur rischiando un po’ nel finale dopo essersi trovato avanti anche di diciotto lunghezze nella seconda metà del terzo periodo. La Virtus Imola, trascinata stasera da un Marco Barattini da 24 punti con 5/10 dal campo, con questo successo si stacca di due lunghezze dalla zona playout e può ancora sperare di agganciare i playoff, distanti adesso tre punti in classifica. Dall’altra parte, arriva per i marchigiani la seconda sconfitta consecutiva in una gara iniziata bene ma decisamente non all’altezza nonostante un ottimo Simone Centanni (25).
Gemini Mestre-Pallacanestro Virtus Padova 91-69
Dopo un primo tempo molto equilibrato, ad inizio del secondo è con un iniziale parziale di 7-0 che i padroni di casa spaccano la partita andando a portarsi con una doppia cifra di vantaggio che non molleranno mai più per la seconda vittoria consecutiva, l’undicesima su dodici fra le mura amiche che vale loro il -1 dalla ottava posizione occupata adesso da Chieti. Decisive, per l’affermazione di Mestre, le ottime prove di Fabio Sebastianelli (20 con 8/12 dal campo) e di Simone Aromando (17+11r con 8/14 dal campo) mentre agli ospiti non basta un Lorenzo Molinaro da 26 punti, con 10/20 dal campo.
Allianz Pazienza San Severo-Civitus Allianz Vicenza 85-66
Successo in grandissima scioltezza per i pugliesi che giocano un fantastico primo tempo, chiuso sul 50-29 e controllano poi il vantaggio nel secondo andando a cogliere una affermazione che li lascia al quinto posto in classifica e propiziata in particolare dalle ottime prove di Arcangelo Guastamacchia (21 con 9/9 dal campo) e Mattia Magrini (19 con 5/9 da tre). Brutta prestazione invece degli ospiti, nelle quali fila si salva il solo Diego Terenzi (20 con 7/13 dal campo), che restano così in zona playout.
LUX Chieti-Andrea Costa Imola 78-92
Vittoria con grande autorità di una Andrea Costa Imola che comanda sempre i giochi nel secondo tempo e chiude allungando nettamente nei minuti finali con 22 punti di Lukas Aukstikalnis (8/11 dal campo) per un successo che le consente di restare a stretto contatto con una zona playoff dalla quale adesso rischia seriamente di uscire invece una Chieti che non riesce a ripetersi dopo la bella partita contro la capolista Ruvo di Puglia e si arrende nonostante i 16 punti, con 6/9 dal campo, di Alessandro Paesano.
Logimatic Group Ozzano-Blacks Faenza 61-87
Che finalmente sia arrivata a questo campionato la Faenza che ci aspettavamo lo scopriremo soltanto nelle prossime settimane, intanto però, dopo l’incredibile rimonta con successo contro Fabriano, arriva una nettissima ed indiscutibile vittoria in quel di Ozzano dominando la gara sin dai primi minuti con 16 punti, con 5/6 da tre, di Andrea Pastore. Troppo arrendevoli invece i padroni di casa (Alessandro Piazza 11 con 5/9 dal campo-Nicola Bastone 11) i quali, pur non essendo certo questa una partita assolutamente da vincere, restano a -6 dalla salvezza diretta con un’altra gara in meno da giocare.

Classifica Girone B

Tecnoswitch Ruvo di Puglia 38 19-5, Liofilchem Roseto 36 18-6, Rucker San Vendemiano 34 17-7, General Contractor Jesi 32 16-8, Allianz Pazienza San Severo 30 15-9, Blacks Faenza 26 13-11, Ristopro Fabriano 26 13-11, LUX Chieti* 25 13-11, Andrea Costa Imola 24 12-12, Gemini Mestre 24 12-12, Virtus Imola 22 11-13, LuxArm Lumezzane 20 10-14
OraSì Ravenna 20 10-14, Pallacanestro Virtus Padova 20 10-14, Civitus Allianz Vicenza 18 9-15, Lions Bisceglie 14 7-17, Logimatic Group Ozzano 14 7-17, CJ Basket Taranto 8 4-20

Photocredits: Paola Licheri

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