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Trapani in vetta nel girone Verde, ma lo si sapeva, Forlì davanti a tutti in quello Rosso; si chiude così la prima fase del campionato di Serie A2, in attesa della seconda fase, con in programma altre dieci giornate.

GIRONE VERDE

Termina con l’ennesima vittoria, la numero 21 in 22 giornate, di Trapani la prima fase del Girone A; questa settimana la compagine siciliana incasella i due punti nell’ostico viaggio a Rieti dove incrocia una squadra, la Sebastiani, che vende carissima la pelle. Trapani la spunta nel finale, grazie ai 33 punti realizzati nel periodo conclusivo. Nel giorno in cui gli USA siciliani giocano sottotono, decisivi i 16, i 22’ di utilizzo, di Marini; nei laziali 26 di Johnson, ma con 4/12 nelle triple.

Al secondo posto si conferma la Acqua San Bernardo Cantù, che aggancia i due punti in uno dei tanti derby lombardi del girone, contro la matricola Elachem Vigevano. Per i canturini si tratta del quinto successo di fila, arrivato al termine di un confronto nel quale Vigevano rimane in partita fino alla fine del terzo periodo, chiuso avanti di uno. Nel quarto finale il parziale di 33-15 vale il successo di Cantù, presa per mano dai 30 di Anthony Hickey, con 12/22 dal campo. Nella Elachem, 13 di Smith.

Sul gradino più basso del podio finisce la Reale Mutua Torino, corsara sul parquet della Ferraroni Cremona; la partita rimane in equilibrio fin quasi alla fine del terzo quarto, a cavallo del quale i piemontesi prendono in mano le redini del confronto, senza lasciarle più. Per Torino, al secondo successo di fila, 19 di Simone Pepe, con 4/6 da oltre l’arco, e 17 di Vencato. in casa Cremona, non bastano i cinque uomini in doppia cifra, con Musso e Sabatino a 14.

A causa della sconfitta, Cremona viene raggiunta a quota 24 da un’altra compagine lombarda, la Wegreenit Urania Milano, finalmente tornata al successo dopo quattro tentativi andati a vuoto. I meneghini regolano la NoviPiù Monferrato al termine di una partita in equilibrio solo nei primi 8’ del periodo iniziale e poi sempre condotta dai ragazzi di Davide Villa, avanti di 14 già all’intervallo lungo. I milanesi sono presi per mano dai 21 a testa della coppia PottsAmato, quest’ultimo con 5/6 da due e 3/6 da lontano; per Monferrato 21 di Kelly, ma con 6/14 dal campo.

Chiude con una vittoria il suo ottimo girone di ritorno (6 successi e 5 stop) la matricola Luiss Roma, su un ancora convalescente Gruppo Mascio Treviglio; i romani la spuntano per 67-61, in una partita iniziata con le due squadre a crivellare le retine avversarie (29-21 il parziale del primo periodo) e proseguita con le due difese ad avere la meglio sui rispettivi attacchi. Nei padroni di casa, bene Cucci, top scorer dei sui a quota 19, ed il solito Sabin (15) mentre a Treviglio non sono sufficienti i 20 di Harris ed i 19 i A.j. Pacher, con 8/14 dal campo e 9 rimbalzi.

L’ultima giornata proponeva anche lo scontro diretto in coda alla classifica tra la Benacquista Assicurazioni Latina e la Moncada Agrigento; alla fine l’hanno spuntato i laziali, per 80-71, tornando al successo dopo due turni di stop. Dopo un primo tempo chiuso in perfetto equilibrio, a quota 22, il confronto si snoda a fasi alterne, fino alla sgommata vincente, nel quarto finale, di Latina che ha 18 punti – e 9 rimbalzi – da Alipiev e 18 da Demario Mayfield. Nei siciliani da citare i 21 di Cohill, con 9/17 dal campo, ed i 17 di Lorenzo Ambrosin.

Classifica Girone Verde

GIRONE ROSSO

Se nel girone A la prima piazza era da tempo ormai assegnata a Trapani, nel B a contendersi il primato erano la Unieuro Forlì e la Flats Service Fortitudo Bologna; alla fine l’ha spuntata Forlì del grande ex Antimo Martino, grazie al successo su una squadra in piena crisi, la Pallacanestro Trieste, al quarto stop consecutivo. Gli emiliani vincono tutti i quattro periodi, portando quattro elementi sopra i 15 punti, con Kadeem Allen a 20, con 9/18 dal campo. A Trieste poco servono i 20 di Brooks ed i 19 di Vildera.

Stecca invece la “Effe” felsinea, sconfitta nella città di Giulietta e Romeo dalla Tezenis Verona, sia pure dopo un tempo supplementare. Ramagli incasella così il terzo successo di fila, portando a casa due punti che ormai sembravano aver preso l’autostrada verso Bologna. La Fortitudo, infatti, era avanti di 9 all’ultima pausa, prima di bloccarsi in attacco, come raccontano i soli 9 punti realizzati tra ultimo periodo e supplementare. Verona la vince in difesa e sotto le plance, raccogliendo 10 rimbalzi in più dei rivali. Negli scaligeri 19 di Murphy, nella Fortitudo soliti 22 di Aradori, ma con 4/13 nelle “triple”.

Con questo successo, Verona aggancia al terzo posto la Old Wild West Udine, sconfitta a Rimini dalla RivieraBanca. La compagine guidata da “Sandrokan” Dell’Agnello coglie così il terzo successo di fila, indirizzando la partita nel secondo quarto, chiuso con un netto 25-10. A poco sono valsi i tentativi di rimonta friulani nel secondo tempo, nonostante i 18 di Jason Clark ed i 16 a testa di Delia e Caroti. Nei romagnoli 19 di Justin Johnson, con 8/11 dal campo, e 17 di Marks.

Nelle zone meno nobili della classifica, secondo stop di fila per la Gesteco Cividale, per mano della Sella Cento, una squadra che viaggia meglio in trasferta, dove ha vinto cinque volte, che in casa. A Pillastrini non basta, per esultare, la super prestazione di Lucio Redivo, autore di 36 punti in 33’, con 12/23 dal campo, di cui 6/12 nelle triple, di fronte ai quattro uomini in doppia cifra di Cento, con Wendell Mitchell a quota 20, con 4/8 da oltre l’arco.

In coda, squillano, per la seconda settimana consecutiva, la Umana San Giobbe Chiusi e l’Agribertocchi Orzinuovi; i toscani regolano in volata una squadra in piena crisi, quella HDL Nardò, capace, si fa per dire, di vincere soltanto una partita in tutto il girone di ritorno. A far esultare Chiusi, in una partita dai bassi punteggi e dalle altrettanto basse percentuali, i 15 di Stefanini, mentre ai pugliesi non bastano i tre uomini in doppia cifra, complici anche le 17 palle perse.

Orzinuovi, invece, regola la Assigeco Piacenza, altra squadra in piena crisi, senza successi dall’ormai lontano 23 dicembre. Da quella vittoria, su Nardò, ben sei stop di fila; in terra bresciana, gli emiliani si vedono scappare via la partita nel terzo periodo, chiuso dai padroni di casa con un parziale di 28-17, determinante nell’esito del confronto. Agli emiliani non bastano i 21 di Veronesi, zittiti dai 24 di Jorgensen, con 10/17 al tiro, e, soprattutto, dai 28 del solito Grant Basile, capace di infilare 14 dei 17 tiri tentati.

Classifica Girone Rosso

Photocredits: Savino Paolella

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